EuroLega, 12° giornata: Il Bayern stupisce e agguanta una vittoria sudata sette camicie

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Il pubblico delle grandi occasioni non manca di dimostrare il proprio entusiasmo alla squadra bavarese e gli uomini di coach Radonjic ne approfittano migliorando la loro classifica (6-6) grazie alla sesta vittoria (back to back) ai danni dei lituani.

Starting lineup Bayern Monaco: Dedovic, Jovic, Lucic, Barthel, Ogunsipe

Starting lineup Zalgiris Kaunas: Walkup, Westermann, Jankunas, Ulanovas, Davies

Il primo canestro del Bayern Monaco arriva dopo tre minuti e mezzo, nel frattempo lo Zalgiris porta a casa a malapena 4 punti e la partita si accende solo al quarto minuto di gioco con due triple di Ogunsipe (2) e Jovic (11). Il risultato rimane per il resto molto basso e a 2′ e 35″ dalla fine del primo quarto, a fronte di due buone difese e degli eccessivi errori di tiro di entrambe le squadre, il Bayern Monaco conduce solo per 11-6. Al successivo agguato di Grigonis sotto canestro risponde Radosevic in affondo;  Walton Jr. riduce le distanze per Kaunas, con un long-jumper del -1, poco prima che Williams e Koponen infilino le triple dall’arco valevoli per il vantaggio di +6 al concludersi del primo atto.

Derrick Williams (27, 16 nel primo tempo) è in serata e lo dimostra segnando in fila quattro punti che aprono i battenti del secondo quarto. Il Bayern tocca il picco del +9 ma Davies (9 punti nel primo tempo) è stoico e in lunetta cerca di procurare ossigeno per i suoi, convertendo un gioco da tre punti. La squadra di Radonjic, però, si dimostra decisamente più ostica delle altre volte e in transizione non lascia scampo alla difesa lituana, che fa fatica ad arginare le stoccate di Lucic e le penetrazioni insidiose di un Derrick Williams scatenato e artefice, tra le altre cose, di due triple maestose dalla lunghissima distanza. Sul +10 a 3′ e 25′  dalla sirena lo Zalgiris tenta la risalita e Walters approfitta di una buona transizione guidata da Walton Jr per scoccare la tripla dall’altezza del gomito. I Lituani, d’altra parte, non possono nulla di fronte alla serata perfetta di Williams e della transizione bavarese, spesso nata dall’abilità di Jovic di intercettare palloni interessanti. Dedovic è un coltello che penetra tra Davies e Ulanovas e lo stesso Stefan Jovic è un fulmine nelle ripartenze; la tripla di Westermann (2/3 dall’arco nel primo tempo) non è sufficiente: il 46-38 è servito all’ Audi Dome.

Le parole di coach Jasikevicius alla pausa sono chiare e perentorie: “Non siamo duri sotto canestro, abbiamo preso 46 punti e questo dice tutto”. Lo Zalgiris è dunque chiamato alla rimonta per ridurre le capacità realizzative dei tedeschi, i quali nel frattempo viaggiano con il 50% da tre e il 57% da due. E’ di Ulanovas il primo ruggito di rivalsa biancoverde, che apre le danze del terzo quarto con due liberi e dà il là ad un più importante canestro in schiacciata di Davies proprio in contropiede, l’arma fino ad ora più efficacie del Bayern Monaco, e ad altri tentativi dalla lunetta generati dal fallo anti-sportivo (dubbio) di Dedovic. Il parziale è di 6-0 (46-44) e il time-out è d’obbligo per i rossoblù. Davies riporta i suoi sul+1 (più possesso) ed è quindi tutto da rifare per il Bayern Monaco, incomincia una nuova difficoltosa partita per restare in auge. Dedovic tiene i suoi in carreggiata; Westermann, per lo Zalgiris, infila la sua terza tripla (su 4, concluderà con 5/7) della serata e Danilo Barthel si iscrive all’albo dei realizzatori (i suoi 6 punti tutti nel terzo quarto). A metà del tempo è parità a quota 50. Le due compagini si alternano in un ritmo tennistico, tanto che non serve il semi-gancio di Ulanovas, perfetto stilisticamente, per spezzare l’equilibrio prima della fine, perché dall’altra parte Leon Radosevic, in virata, si mangia il tabellone e allunga con due liberi dalla lunetta riconferendo il vantaggio provvisorio di 63-61, in un match completamente riaperto.

Il sipario si schiude per l’ultima volta e il Bayern riesce a trovare continuità, allungando le misure di 8, parziale derivato dal solito Derrick Williams in perfetta forma (27) e capace di infilare la sua terza tripla, nonostante le mani di Brandon Davies a disturbare. Se poi anche un lungo come Lucic, fondamentale sotto canestro, si mette a segnare dall’arco, il Bayern Monaco allora può decisamente pensare di amministrare, tenendo il controllo del tabellino fino a 32″ dalla fine, quando Westermann tira per la sua quinta tripla e insacca, impensierendo il Bayern di Monaco, sì, ma non Nihad Dedovic, che in uno contro uno fulmina Milaknis e afferra definitivamente la vittoria, più volte sfuggita di mano grazie alla caparbietà della squadra di Sarunas Jasikevicius.

MVP Basketinside: Derrick Williams
27 punti, 16 nel primo tempo, 70% da due e 3/5 da tre, se neanche questo vi convince, vi ricordo che è partito dalla panchina…

BAYERN MONACO:
Dangubic 2; Koponen 5; Radosevic 5; Lucic 11; Lo 8; Dedovic 11; Jovic 11; Barthel 6; Williams 27; Ogunspie 2

ZALGIRIS KAUNAS:
Davies 21; Walton Jr 6; Westermann 19; Jankunas 2; Milaknis 10; White 12; Grigonis 9; Ulanovas 5

 

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