EuroLega, 12° giornata – Il CSKA rischia nel finale ma supera il Maccabi

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CSKA MOSCA-MACCABI TEL AVIV 101-86

Una grande classica del basket europeo, due squadre che hanno scritto pagine di storie importanti di questa competizione. Il Maccabi, che non vince a Mosca dal 2004, si presenta in Russia in un buon momento, reduce da due vittorie consecutive (3 nelle ultime 4) e alla caccia del terzo posto in classifica dopo lo scivolone del Fenerbahce di ieri. Anche i russi arrivano da un ottimo periodo e, dopo la sconfitta dell’Olympiacos in casa del Bamberg, hanno l’opportunità di restare da soli al primo posto.

L’avvio di gara è equilibrato, con molti contatti e grande intensità, che portano le squadre ben presto in bonus. Nei primi dieci minuti la sfida scorre senza particolari sussulti, ma è nel secondo quarto che il CSKA prova a dare la prima spallata alla partita. I russi arrivano infatti anche a toccare il +16, ispirati da De Colo e Rodriguez, e le squadre vanno all’intervallo sul 49-34. Nel terzo periodo il Maccabi sembra più convinto ed esprime un gioco migliore rispetto ai primi quarti, però il CSKA non si fa sorprendere più di tanto, mantenendo 15 punti di vantaggio alle soglie degli ultimi 10 minuti. Ultimo quarto avvincente, con gli israeliani che hanno una grande reazione d’orgoglio, presi per mano da uno scatenato Norris Cole (24 punti e 7 assist). Il Maccabi risale addirittura fino al -6, ma negli ultimi secondi i liberi di De Colo chiudono definitivamente la partita, garantendo una meritata vittoria al CSKA. Il match si chiude sul 101-86, con la tripla finale del francese, che chiude con 23 punti personali e porta i suoi al primo posto solitario.

Prestazione convincente per larghi tratti quella degli uomini di Itoudis, che hanno agevolmente controllato per 30 minuti, rischiando solamente nel finale, complice qualche distrazione di troppo ed un Norris Cole che ha fatto impazzire la difesa russa. Nel complesso un dato che sicuramente ha fatto la differenza è stato quello relativo alla % nel tiro dalla lunga distanza: assolutamente letali i padroni di casa, che hanno chiuso con 14/22 (63.6%), rispondendo prontamente ad ogni tentativo di riavvicinamento degli ospiti.

Entrambe le squadre giocheranno ad Atene nel prossimo turno: il CSKA sarà ospite dell’Olympiacos nel big match di giornata, mentre gli israeliani sfideranno il Panathinaikos.

Quintetto CSKA: Rodriguez, Antonov, Higgins, Hines, Kurbanov

Quintetto Maccabi: Jackson, Zoosman, Thomas, Bolden, Parakhouski

La gara si apre con Thomas che va subito a segno per gli ospiti. Pronta risposta CSKA con Higgins che colpisce dalla lunga distanza (3-2). Ritmo alto nei primi minuti e Maccabi sul + 2 grazie al canestro di Bolden da 7 metri. Rodriguez illumina l’attacco moscovita con un bel pick and roll concluso da Hines. Parakhouski sotto le plance fa valere i suoi centimetri: due stoppate nel giro di pochi minuti e grande aggressività. Con poco più di 5 minuti sul cronometro del primo quarto De Colo riporta avanti i suoi in penetrazione (11-9). L’intensità è elevata, con entrambe le squadre già in bonus. L’attacco dei padroni di casa è ispirato prevalentemente dalle giocate di De Colo al momento, che ancora una volta in penetrazione (dopo aver preso il rimbalzo in attacco) segna il +4 (17-13), costringendo coach Spahija al timeout. Il Maccabi si riavvicina con 3 punti in fila dell’ex canturino Alex Tyus, che dimostra un buon impatto sulla sfida. Il ritmo di gioco si è notevolmente abbassato in conseguenza dei tanti falli fischiati, e si entra nell’ultimo minuto di gioco sul 19-18, grazie ad un bel canestro di Norris Cole. Il gioco è molto spezzettato, con ben 20 tiri liberi nel quarto, e le squadre vanno al primo mini-riposo sul 21-20.

Primi due minuti di puro agonismo nella seconda frazione, con le squadre che non riescono a segnare, grazie ad un ottimo lavoro delle due difese. Ci pensa Cohen a sbloccare la situazione di stallo, seguito a ruota dalla bomba di Rodriguez (24-22). Sembra trovare ritmo l’attacco del CSKA, che colpisce ancora dai 6.75 col solito De Colo (già a quota 11). Gli ospiti appaiono in difficoltà e i russi provano ad accelerare: 29-22 con poco più di 6 minuti sul cronometro. Ennesimo errore offensivo di Jackson, che porta al +9 per i padroni di casa, firmato da Clyburn. Parziale di 10-0 aperto e inerzia totalmente dalla parte degli uomini di Itoudis. La difesa del CSKA sembra impenetrabile, e sull’altro fronte Rodriguez fornisce un assist spettacolare per De Colo, che porta il vantaggio in doppia cifra. Bolden prova a scuotere i suoi col secondo canestro del quarto (35-24), ma non basta. Ancora Rodriguez col passaggio tutto campo serve Higgins per il 38-24. Con 3 minuti sul cronometro l’armata rossa vola sul +16, ancora guidata da una bella giocata di Higgins. Finalmente si sblocca Pierre Jackson, che segna i suoi primi 3 punti della serata, riducendo un minimo lo strappo (40-27). Tutti i palloni che passano per le mani di Rodriguez producono qualcosa di buono: altro assist (già a quota 7) per lo spagnolo, e CSKA nuovamente a +16 (45-29). Il Maccabi trova maggiore continuità in attacco, ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo: De Colo si guadagna 3 tiri liberi con un po’ di astuzia, mantenendo sostanzialmente inalterato il divario. Si arriva all’intervallo sul 49-34, con una spettacolare giocata di De Colo, che serve dietro la schiena dal palleggio Hines.

La ripresa si apre subito con un canestro di Antonov, a cui il Maccabi risponde con Kane e Cole. E’ proprio Norris Cole col suo talento che prova a dare una scossa ai suoi compagni, ma i tentativi paiono vani anche in questo caso. Dopo 3 minuti di gioco il punteggio recita 56-40. Ogni volta che gli israeliani trovano una buona soluzione, gli uomini di Itoudis replicano sull’altro versante: segna Kane con una bella schiacciata, e risponde Antonov con due triple in fila dall’angolo. CSKA sul +19 (61-42) e in totale controllo. Segnaliamo un’ottima scelta di tempo di Tyus, che stoppa Hines in penetrazione, dando il via al contropiede degli ospiti, fermato solo dal fallo su Kane. Il copione è sempre quello, il Maccabi gioca meglio, ma il divario rimane sempre inalterato. Itoudis però vede qualcosa che non va e, dopo un contropiede sciupato dai suoi e pagato con due punti di Tyus in contropiede, chiama timeout (65-50). L’uscita dal timeout è semplicemente perfetta: Rodriguez viene pescato libero in angolo e i tre punti sono cosa fatta. Arriva anche il nuovo massimo vantaggio per i russi, 70-50 a 2′ dal termine della terza frazione. Dopo un avvio positivo l’attacco degli uomini di Spahija si è nuovamente bloccato, totalmente imbrigliato dall’ottimo lavoro difensivo del CSKA. Nell’ultimo minuto di gioco però i russi alzano il piede dall’acceleratore, e il Maccabi piazza un break di 0-7 che lo riavvicina nel punteggio. Il quarto si chiude con una schiacciata perentoria di Kurbanov, dopo aver recuperato un pallone molto importante che avrebbe potuto dare ulteriore fiducia agli ospiti: 72-57 il punteggio.

Parte forte il Maccabi in avvio di quarto periodo: 6-0 di parziale, con Cole che in contropiede mette il punto esclamativo, inchiodando al ferro con grande energia. Rodriguez decide di prendere per mano i suoi con la tripla del nuovo +12, ma Cole non ci sta e segna nuovamente. Nel momento di massimo bisogno, i campioni vengono fuori: dopo Rodriguez, ci pensa Nando De Colo a segnare ancora dalla lunga distanza (78-65). Adesso però il Maccabi c’è, e lo dimostra con Jackson, che va a segno dalla lunga distanza per il -10. Si segna solo da 3 in questa fase, e si iscrive anche Kurbanov, che sale a quota 7 punti personali. Con meno di 5′ minuti sul cronometro gli ospiti risalgono e arrivano sotto la doppia cifra di svantaggio col canestro di Kane (81-72). Norris Cole è letteralmente scatenato su entrambi i fronti del campo, e serve l’assist del -7 a Cohen, costringendo Itoudis al timeout. Come nel terzo quarto, è Rodriguez a punire dalla lunga distanza dopo il minuto di sospensione, garantendo nuovamente la doppia cifra di vantaggio ai suoi. Il Maccabi sbaglia e paga carissimo l’errore, perchè Antonov è chirurgico da 3 (87-74). Le speranze degli israeliani sono aggrappate a Cole, che spara e segna dalla lunga distanza, ma Hines in post basso ridà sicurezza ai russi (89-78). Si entra nell’ultimo minuto sul 90-81 e gli ospiti hanno la possibilità di avvicinarsi ulteriormente per l’antisportivo di Clyburn. L’opportunità non viene sfruttata pienamente, con il divario che si riduce al massimo fino al 92-86, ma De Colo dalla lunetta mette in ghiaccio la partita, che termina sul 101-86.

Tabellino CSKA: De Colo 23,  Fridzon 0, Antonov 14, Korobkov 3, Rodriguez 15, Clyburn 5, Higgins 17, Kulagin 0, Khryapa, Kurbanov 7, Hines 14, Makiev

Tabellino Maccabi: Thomas 14, Mashour, Kane 10, Tyus 7, Dibartolomeo 0, Cohen 12, Segev 0, Cole 24, Bolden 8, Parakhouski 2, Zoosman 4, Jackson 5

PARZIALI: 21-20, 28-14, 23-23, 23-29

PARZIALI PROGRESSIVI: 21-20, 49-34, 72-57, 101-86

BASKETINSIDE MVP: Nando De Colo  (23 punti, 6 assist e 29 di valutazione)