Eurolega, 12ª giornata: Vesely trascina Fenerbahce. Espugnata San Pietroburgo

Partita quasi sempre in mano ai turchi che sorprendono il forte Zenit. La rimonta targata Pangos nel terzo quarto non serve a ribaltare l’inerzia della sfida.

di Andrea Cignarale

Il lanciatissimo Zenit ospita all’Arena Sibur i turchi del Fenerbahce, con l’obiettivo dichiarato di consolidare la posizione play-off e inanellare la quarta vittoria consecutiva. Per la squadra di Kokoskov, invece, impegno complicato in terra russa: Ulanovas e soci necessitano di una vittoria per riavvicinarsi all’ottavo posto.

ZENIT: Pangos, Hollins, Thomas, Ponitka, Gudaitis
FENERBAHCE: Ulanovas, Vesely, Westermann, Pierre, Duverioglu

La tripla di Westermann apre la sfida tra turchi e russi, con i padroni di casa che rispondono con i tiri liberi realizzati da Ponitka e Gudaitis. Fenerbahce molto falloso che, comunque, si riporta avanti con i canestri di Vesely, prima di subire il tiro da tre punti di Pangos. La partita scivola sull’equilibrio fino all’11-11, poi prende una piega tutta in favore dei turchi che volano via con i quattro punti di Ulanovas e i canestri di Brown, Barthel e Muhammed. A 50’’ dalla fine, torna a canestro lo Zenit con Rivers, ma i gialloblù si portano sul 23-14 grazie a Vesely e Barthel, punteggio che chiude i primi dieci minuti di gioco.
Nel secondo quarto gli ospiti approfittano della serata storta dello Zenit e allungano ancora con Barthel e Brown. Numeri impietosi per gli uomini di Pascual, con percentuali di 35% da 2 e addirittura 18% da 3, segnali eloquenti di una partita dominata da Fenerbahce, almeno nella prima fase. La tripla di Zubkov arresta l’avanzata turca, ma Barthel fa volare i suoi addirittura sul +15, mentre Eddie mette a segno prima una tripla e poi finalizza ben tre tiri liberi per il 23-40. Nel finale di frazione i padroni di casa provano ad accorciare con la tripla di Zakharov fino al 32-45 messo a segno da Vesely che, con il suo canestro, manda le squadre negli spogliatoi.
Al rientro in campo, Ulanovas va subito a canestro, poi lo Zenit si riaccende e tenta di raddrizzare la partita con la tripla di Pangios e i cinque punti consecutivi di Hollins che costringono Kokoskov al time-out. L’inerzia della partita cambia clamorosamente: i padroni di casa innestano le marce alte e riescono a ribaltare il parziale. Le triple di Pangios e Thomas guidano la rimonta fino al 50-47 che galvanizza i tifosi di casa e dà nuova linfa al quintetto di Pascual. Vesely rompe il black-out turco con un’incursione vincente, ma ormai è tutta un’altra partita e Thomas finalizza un grandioso gioco da tre punti. Lo sforzo profuso per riaprire l’incontro fa perdere brillantezza allo Zenit che, negli istanti conclusivi del terzo quarto, viene raggiunto sul 53-53 grazie ai tiri liberi di Mahmutoglu e alla meravigliosa schiacciata di Vesely.
Gli ultimi dieci minuti si aprono con la tripla di Baron e i due punti messi a segno da Hollins. Gli ospiti reagiscono immediatamente e si rifanno sotto con i quattro rabbiosi punti di Barthel e la tripla di Muhammed che ribaltano ancora il parziale (58-60), a sette minuti dalla sirena. Alì realizza un altro tiro da tre punti, mentre lo Zenit prova a tenere il passo con Baron. Vesely va alla lunetta e realizza i suoi due tiri, mentre Poythress mette a referto i suoi primi due punti della serata. Zenit fallosissimo, arriva al bonus a 3′:56” dalla fine e gli ospiti segnano ancora dalla lunetta con Muhammed e Pierre. Ponitka tiene le due squadre a cinque punti di distacco, ma Fenerbahce vola via e compie l’allungo decisivo, che vale il 65-73 finale.

Vittoria di platino per i turchi che migliorano la loro posizione di classifica e interrompono la striscia di risultati positivi dello Zenit, capaci di raddrizzare le sorti dell’incontro nel terzo quarto, prima di capitolare definitivamente sotto i colpi di Barthel e Vesely.

ZENIT – FENERBAHCE 65-73

ZENIT: Pangos 16, Hollins 7, Thomas 10, Ponitka 7, Gudaitis 6, Rivers 2, Zakharov 1, Fridzon, Baron 7, Pushkov, Zubkov 7, Poythress 2. Allenatore: Pascual
FENERBAHCE: Ulanovas 6, Vesely 17, Westermann 5, Pierre 2, Duverioglu 2, Eddie 6, Sipahi, Muhammed 11, Mahmutoglu 2, Barthel 15, Brown 7, Hamilton. Allenatore: Kokoskov

Barthel, altro protagonista di serata || Getty Images
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