EuroLega, 12ª giornata – Il Bayern di Trinchieri batte il Khimki in volata

Zipser e Baldwin aiutano il Bayern a prevalere su un Khimki in ripresa, ma incapace di tornare alla vittoria. I russi rimangolo ultimi in classifica

di Filippo Stasi
Paul Zipser Bayern Monaco Khimki Mosca 2020-21

All’Audi Dome di Monaco di Baviera la partita è stata incerta e combattuta per tutta la sua durata, ma alla fine il Bayern ha avuto la meglio del Khimki nel penultimo match della 12ª giornata di EuroLega. Può esultare coach Andrea Trinchieri, sebbene non si sia vista la versione più spumeggiante di un Bayern che comunque continua a restare saldamente nella parte alta della classifica. Discorso totalmente opposto per il Khimki, incapace di portare a casa una partita che ha condotto per lunghi tratti. La squadra di Kurtinaitis è sempre più ultima e la panchina del coach lituano inizia a traballare pericolosamente… Ma ora è il momento della cronaca di quanto successo nei 40′ di gioco.

QUINTETTO BAYERN: Baldwin, Weiler-Babb, Lucic, Zipser, Radosevic

QUINTETTO KHIMKI: Zaytsev, Shved, Karasev, Jerebko, Booker

Wade Baldwin è il primo giocatore a trovare il fondo della retina con una gran tripla dall’angolo. Per il Khimki Devin Booker risponde di muscoli nel pitturato, producendo 5 punti, tanti quanti quelli prodotti da Leon Radosevic e Paul Zipser. Quest’ultimo dopo la tripla va a schiacciare subendo fallo sulla linea di fondo, ma la reazione ospite è veemente: due triplone di Alexey Shved, schiacciata in transizione di Zaytsev e layup sempre in transizione per Jonas Jerebko (11-15). Jalen Reynolds entra e fa sentire subito la sua presenza in area, essenziale contro lunghi grossi come quelli russi, con l’ex Booker in particolare a far male. Un altro ex di serata, Stefan Jovic, fa il suo debutto stagionale in grande stile: tripla dal palleggio a bersaglio e assist immaginifico per il taglio di Janis Timma, che conclude in bimane. Splendido Khimki, avanti 15-22 dopo 10 minuti.

La regia di Jovic è un toccasana per il Khimki e in particolare per Greg Monroe, altro ex militante tra le file del Bayern. 7 punti lampo per il centro dall’esperienza decennale in NBA. Poi Timma spara da 8 metri la bomba che fa toccare il +15 al Khimki, ma Zipser e Reynolds riducono il gap (22-32). Due splendidi assalti al canestro di Baldwin nel pitturato ospite danno ulteriore fiducia al Bayern, ma continua la sua inarrestabile prestazione Greg Monroe, arrivato a quota 12 punti in 6 minuti. Quando Kurtinaitis lo richiama in panchina, il Bayern ne trae immediato giovamento. I veterani Lucic, Radosevic e Djedovic rilanciano la rimonta bavarese, operazione poi completata grazie a Baldwin e a un chirurgico Zipser da 13 punti personali. La tripla di Nihad Djedovic regala addirittura il vantaggio all’intervallo alla squadra di Trinchieri, avanti 43-40.

Khimki benissimo per i primi 15 minuti, poi il Bayern ha trovato troppo facilmente soluzioni offensive che hanno poi permesso una maggiore organizzazione difensiva che ha, a sua volta, rallentato l’attacco di Shved e compagni.

Greg Monroe esulta dopo un canestro con fallo subito; devastante l’impatto dell’ex Georgetown nel primo tempo [Getty Images]
Alexey Shved e Jordan Mickey cominciano molto bene in attacco per gli ospiti, ma le triple dei soliti Zipser e Baldwin mantengono avanti i tedeschi. Proprio Baldwin trova la seconda affondata di serata, in un pitturato ospite inspiegabilmente deserto. Stefan Jovic ritorna sul parquet e segna un’altra tripla, ma replica con la stessa moneta il connazionale Vladimir Lucic. Ci pensa Shved allora a confezionare la tripla del sorpasso – 4/5 dall’arco per il fuoriclasse russo – seguita da floater a bersaglio e assist per Monroe (54-60). Capitan Djedovic ridà coraggio ai suoi, ma Shved continua a dipingere pallacanestro. Ma esattamente come successo a fine primo tempo, il Bayern rimonta e sorpassa: semigancio di Radosevic, bomba di Zan Sisko e layup del +2 di Djedovic, immediatamente annullato dal tiro dal post di Devin Booker. 64 pari, tutto ancora da decidere dopo 3 quarti!

Janis Timma inaugura l’ultimo periodo con la specialità della casa, il tiro da 3 punti. Il lettone è l’unico a segnare nei primi 4 minuti, con le squadre che sul più bello sembrano avere sciaguratamente le polveri bagnate. Ci pensa Zipser a sbloccare i suoi con un’elegante penetrazione di mano mancina, ma Monroe che è mancino naturale ribatte con gancio di mano destra di pregevolissima fattura. Reynolds torna a ruggire a rimbalzo d’attacco ed è nuovamente -1, Timma rimette un possesso pieno di distanza ma Baldwin pesca un gioco da 3 punti che rimette di nuovo il match in equilibrio a 4′ dalla fine (71 pari). Baldwin in arresto e tiro risponde anche a Monroe, ma poi incappa nel quinto fallo personale commesso, astutamente subito da Shved che in lunetta scrive il nuovo +2. Lucic sorpassa con una tripla da leader quale è, ma anche Mickey beneficia del bonus bavarese controsorpassando (76-77).

Si entra nel crunch time e ora anche il Khimki deve pagare le conseguenze del bonus. Nick Weiler-Babb segna i suoi primi 2 punti di serata dalla linea della carità a 42″ dalla fine. Dall’altra parte Shved forza da 3 punti e trova solo il primo ferro. Rimbalzo Reynolds, discrepanza di 5″ circa tra i due cronometri, il Khimki sceglie di non fare fallo. Palla a Zan Sisko che munge il cronometro e forza allo stesso modo di Shved, sbagliando la tripla, ma la carambola favorisce l’uomo della provvidenza del Bayern di questa sera: Nick Weiler-Babb. Il #0 subisce fallo e registra un altro 2/2 in lunetta, valevole il +3 Bayern. L’improbabile tripla disperata di Greg Monroe trova solo il ferro, niente overtime. Vince il Bayern, al fotofinish, una partita tanto tesa quanto divertente.

FC BAYERN MONACO – BC KHIMKI MOSCA  80-77  (15-22; 43-40; 64-64)

PARZIALI: 15-22; 28-18; 21-24; 16-13.

TABELLINO BAYERN: Weiler-Babb , Baldwin , Reynolds , Lucic , Flaccadori NE, Djedovic, Amaize NE, Zipser , Johnson , Sisko , Radosevic , Grant NE. Coach: Andrea Trinchieri

TABELLINO KHIMKI: Shved , McCollum , Timma , Karasev , Zaytsev , Vialtsev NE, Monia NE, Monroe , Jovic , Booker , Jerebko , Mickey . Coach: Rimas Kurtinaitis

MVP BASKETINSIDE: Paul Zipser. Se il Bayern è arrivato a giocarsela nei minuti finali, buona parte del merito è suo. La nave di Trinchieri ha vacillato specialmente nel primo tempo, ma l’ex Chicago Bulls ha dato un contributo fondamentale per non farla affondare. Prestazione da leader, quella del numero 16 tedesco.

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