Eurolega, 12ª giornata: il Maccabi fa 6 su 6 in casa! Sconfitto nettamente anche il Bayern

Eurolega, 12ª giornata: il Maccabi fa 6 su 6 in casa! Sconfitto nettamente anche il Bayern

Gli uomini di Sfairopoulos dominano il Bayern e rimangono imbattuti in casa in Eurolega. Nuovo pesante tonfo per i bavaresi, in seria crisi di risultati

di Filippo Stasi

Allo Yad-Eliyahu non si passa. É maturata anche la sesta vittoria su sei partite interne di EuroLega per il Maccabi Tel Aviv. Questa sera a farne le spese è stato il Bayern Monaco, squadra in un momento tutt’altro che positivo. Partita complessivamente dominata dalla squadra di Sfairopoulos, che solo per 5 minuti di gioco, nel terzo quarto, ha vacillato pericolosamente rischiando di riaprire i giochi. Ma Othello Hunter e compagni han dimostrato che la classifica non mente: il Maccabi si mantiene in piena zona playoff con la miglior differenza punti del torneo, mentre per il Bayern sesta sconfitta nelle ultime sette partite e deludente terz’ultimo posto.

QUINTETTO MACCABI: Wolters, Wilbekin, Avdija, Acy, Black

QUINTETTO BAYERN: Lo, Koponen, Lucic, Barthel, Lessort

Super inizio per Tarik Black. Il lungo ex Los Angeles Lakers segna subito due grandi canestri dall’area, combinando magistralmente fisico e tecnica. La risposta bavarese la porta Vladimir Lucic con 4 punti da vero leader. Scottie Wilbekin spara e segna la prima bomba di serata, poi Nate Wolters risponde a Petteri Koponen, prima di due grandi gesti atletici di Mathias Lessort. Il lungo francese schiaccia con veemenza a canestro sull’intelligente scarico di Lucic, mentre in difesa cancella il tentativo del diretto avversario, Tarik Black. Koponen regala il vantaggio agli ospiti, prima del TV timeout (9-11). Elijah Bryant risponde con due triple consecutive, poi super pick ‘n roll Dibartolomeo-Black e il Maccabi fa 8-0 di parziale. Dopo il timeout chiamato da coach Radonjic, il capitano Danilo Barthel dà coraggio ai suoi segnando in fadeaway dal post basso. Da evidenziare poi l’agguerrito duello in post tra Tarik Black e Greg Monroe, due pivot ex NBA a scambiarsi canestri e movimenti d’autore. L’ultimo canestro della prima frazione è ad opera dell’ex Atlanta Hawks Tyler Dorsey. Dopo 10 minuti, i padroni di casa sono avanti 22-18.

Il secondo periodo lo inaugura Othello Hunter con un educato jumper dalla media stampato in faccia a Greg Monroe. Segna anche Jake Cohen, poi è ancora Hunter a far male al Bayern, stavolta in pick ‘n roll, spingendo il Maccabi sul +10 (28-18). Dejan Radonjic prova a fermare l’inerzia della partita, che assume forti tinte giallo-blu, ma Wilbekin colpisce da 3 punti in uscita dal timeout. L’ex Darussafaka poco dopo scappa in contropiede, dopo aver intercettato un brutto passaggo di Diego Flaccadori. Hunter risponde di tecnica al dinamismo di Lessort, che insieme al solito Lucic prova a tenere in scia il Bayern. L’ottima difesa del Maccabi però provoca tante palle perse ospiti, utili ad alimentare l’energia dei padroni di casa. Yovel Zoosman ne sprigiona un po’ sulla linea di fondo, andando a schiacciare il +15 Maccabi. Nuovamente l’esterno israeliano classe ’98 risponde ai 2 punti di Lessort, mentre nel finale di primo tempo coach Sfairopoulos fa debuttare davanti al suo pubblico Angelo Caloiaro, autentico beniamino della Menora Mivtachim Arena la scorsa stagione. Quincy Acy e Demarcus Nelson segnano due tiri liberi ciascuno, mentre Wilbekin sbaglia la prima tripla di giornata al tramonto del primo tempo. 41-26 all’intervallo, il punteggio a tabellone.

La ripresa presenta un Bayern dal piglio volenteroso, ma la squadra di Radonjic continua a faticare a fare canestro. Tarik Black cancella Maodo Lo, poi Lucic sbaglia da sotto sempre per via dell’intimidazione garantita dal lungo statunitense. Il serbo trova punti solo in lunetta, mentre dall’altra parte Scottie Wilbekin vede palesemente una vasca da bagno al posto del canestro: 8 punti per l’ex Darussafaka, 3 dei quali messi a referto da distanza proibitiva. 3 punti anche per Elijah Bryant e il Maccabi vola a +23 (51-28)! Greg Monroe sblocca il Bayern operando di tecnica in post basso, ma la difesa israeliana costringe spesso il Bayern a prendere conclusioni contestate, difficili da mandare a segno. Bryant è in grande spolvero e lo dimostra mettendo altri 2 punti a referto, ma Barthel e Koponen non vogliono mollare e riducono il gap di qualche lunghezza (53-37). Monroe, Zipser, Lessort e Lo seguono la via tracciata dai veterani e il Bayern si riporta incredibilmente a -6 con un parziale di 16-0! Da qualche minuto l’attacco del Maccabi si è clamorosamente inceppato, la squadra di Sfairopoulos non riesce a ritrovare le sicurezze dei primi 25 minuti. Wilbekin e compagni hanno completamente perso la bussola nella seconda metà del terzo periodo; d’altro canto il Bayern pare averla finalmente trovata, trovando più protagonisti e soluzioni in attacco. Il terzo periodo si conclude sul 53-47 per i padroni di casa.

Sfairopoulos ha bisogno di certezze ed esperienza? Citofonare casa Hunter. Il veterano ex Olympiacos, Real e CSKA realizza due canestri dall’area portando a scuola Mathias Lessort e ricaricando la Yad-Eliyahu Arena. Koponen fa -8, ma Zoosman dall’angolo punisce ripristinando la doppia cifra di margine tra le due formazioni (60-50). Di nuovo Othello Hunter a fare la differenza per i suoi, questa volta correggendo a rimbalzo d’attacco l’errore di Dorsey. Il Bayern raggiunge molto presto il bonus e paga a caro prezzo questo dettaglio. Caloiaro e Zoosman in lunetta regalano il +16 a 5 minuti dalla fine: il Maccabi è tornato in pieno controllo del ritmo della partita. Maodo Lo trova finalmente il canestro dal campo, da 3 punti, ma dall’altra parte Hunter schiaccia su assist al bacio di Caloiaro e Bryant segna in contropiede il layup che mette virtualmente in cassaforte la vittoria (70-53). Zoosman e Hunter mettono altri tiri liberi, il Bayern perde altri palloni e proprio Zoosman può schiacciare il +22 in contropiede. Caloiaro risponde a Lucic nel finale dell’ampio garbage time. Il Maccabi trionfa 77-55 e continua a sognare i playoff, forte dell’ottimo inizio di stagione. Crolla pesantemente il Bayern, che dopo aver preso 100 punti dall’Efes settimana scorsa, ne segna appena 55 a Tel Aviv.

MACCABI FOX TEL AVIV – FC BAYERN MONACO  77-55  (22-18; 41-26; 52-47)

PARZIALI: 22-18; 19-8; 12-21; 25-8.

MACCABI TEL AVIV: Bryant 12, Wilbekin 16, Acy 2, Caloiaro 4, Hunter 15, Avdija, Dorsey 2, Dibartolomeo, Wolters 2, Cohen 2, Black 9, Zoosman 13. Coach: Ioannis Sfairopoulos

BAYERN MONACO: King, Koponen 10, Monroe 8, Lucic 10, Lo 5, Zipser 4, Nelson 4, Flaccadori, Barthel 6, Lessort 8, Grant. Coach: Dejan Radonjic

BASKETINSIDE MVP: Othello Hunter. Prestazione maiuscola del campione d’Europa in carica – l’anno scorso al CSKA. Non tanto per i 15 punti e 4 rimbalzi messi a referto. É che questo Maccabi ha grande potenziale, ma sembra ancora un po’ acerbo nel controllare i momenti negativi che possono capitare nel corso di una partita. Dopo il parziale del Bayern di 16-0 in chiusura di terzo quarto, infatti, l’ingresso di campo di Hunter è stato terapeutico per i compagni. Il 33enne veterano ha ridato tranquillità e sicurezza ai suoi con la sua sola presenza sul parquet. Sfairopoulos ha voluto Il Cacciatore a Tel Aviv per un semplice motivo: è un campione. E anche questa sera, una volta di più, l’ha dimostrato.

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