EuroLega, 15ª giornata: Jovic-Shved show, il Khimki allunga la crisi dello Zalgiris

EuroLega, 15ª giornata: Jovic-Shved show, il Khimki allunga la crisi dello Zalgiris

25 punti a testa per uno strepitoso Jovic, che sfiora la partita perfetta, e per uno Shved sempre presente nei momenti che scottano. I lituani con un ottimo Landale reggono tre quarti, prima di cedere ai colpi dei padroni di casa

di Francesco Mecucci
shved khimki zalgiris

Nona sconfitta consecutiva per lo Zalgiris Kaunas, che resta solitario sul fondo della classifica, mentre il Khimki Moscow Region cerca di uscire dal momento negativo grazie a una vittoria maturata soprattutto nell’ultimo quarto e che porta la firma di Stefan Jovic e Alexey Shved. Per il serbo partita pressoché perfetta: 28 punti, 5/6 da tre, 9/10 dal campo, 2/2 dalla lunetta; l’altro alfiere del successo russo è Shved, 25 punti con 6/9 dall’arco, tra cui due triple pesantissime a fine terzo periodo che hanno girato definitivamente il match.

Il team di coach Jasikevicius, invece, si è rivelato piuttosto prevedibile nei momenti chiave (nonostante per tre quarti sia stato con il fiato sul collo ai padroni di casa) e assolutamente deficitario dall’arco, con un misero 23,8% (5/21). Si salva il solo Jock Landale (24 punti, 7/11 dal campo, 10/12 ai liberi). Alla Mytishchi Arena finisce 83-74, un divario non indifferente contro una squadra come quella lituana, abituata a non demordere e che ha perso in varie occasioni con scarti molto contenuti.

QUINTETTO KHIMKI: Shved, Jovic, Karasev, Jerebko, Booker
QUINTETTO ZALGIRIS: Walkup, Rivers, Ulanovas, Leday, Geben

PRIMO QUARTO. Avvio di match a ritmi controllati, con il Khimki che segna i suoi primi 5 punti dalla lunetta. La squadra di coach Kurtinaitis cerca di proteggere il ferro e di lanciarsi in transizione. Proprio in tali situazioni arrivano infatti i primi punti su azione, una schiacciata di Booker e una tripla di Shved. Ancora Booker colpisce da tre in pick and pop e porta i suoi sul 13-4. Dall’altra parte coach Jasikevicius corre ai ripari inserendo Landale, che conquista subito alcuni tiri liberi preziosi, e il veterano Jankunas a catturare i rimbalzi. Lo Zalgiris firma un parziale di 0-9 che riporta la situazione in parità, ma nel momento migliore non riesce a concretizzare il sorpasso. Così il Khimki riallunga di nuovo con Shved, Jerebko ed Evans sul cui alley-oop si chiude il primo periodo 21-16.

SECONDO QUARTO. In apertura di frazione, Lekavicius, che si alterna con Walkup in cabina di regia, trova una tripla che riavvicina i lituani. Tuttavia il Khimki controlla agevolmente la situazione e con cinque punti in rapida successione di Jovic (tripla e penetrazione) riporta nuovamente il vantaggio a +9 sul 30-21. I biancoverdi, invece, si affidano praticamente al solo Landale, a metà partita il migliore dei suoi con 14 punti, 4/6 dal campo e 6/6 ai liberi, nonché unico in doppia cifra. Due canestri di Gill e ancora un alley-oop di Evans mirabilmente calibrato dall’ispirato Jovic ristabiliscono ulteriormente le nove lunghezze di distanza. Lo Zalgiris rosicchia alcuni punticini e all’intervallo lungo il tabellone recita Khimki 38, Zalgiris 33, con entrambe le squadre al 30% dall’arco e una percentuale dal campo che attesta il punteggio finora basso (50% e 41%).

TERZO QUARTO. Jasikevicius negli spogliatoi ha chiesto ai suoi di limitare gli errori e lo Zalgiris riprende la partita con maggior piglio, con Leday a concludere una buona circolazione di palla e ancora Landale a colpire sotto. Il lungo australiano è di gran lunga il migliore dei suoi, che continuano a stare con il fiato sul collo al Khimki, bravo da par suo a tenere a bada le intenzioni bellicose degli ospiti. Tra i gialloblu emerge soprattutto Jovic con la tripla del 49-44 e l’importante layup del 51-49 dopo che lo Zalgiris con due canestri consecutivi in entrata di Lekavicius si era riportato in parità. Proprio nel momento di maggior tensione, arrivano due triple di Shved che portano i moscoviti addirittura a un insperato +8 migliorando persino il parziale di metà gara. Come già successo nel primo quarto, lo sforzo dei lituani di recuperare lo svantaggio non produce però il passo in più necessario a ribaltare le sorti dell’incontro.

QUARTO QUARTO. Stefan Jovic apre l’ultima frazione in uno status di pura trance agonistica: tre triple e una conclusione al ferro. Nei primi cinque minuti il serbo sommerge in via definitiva qualsiasi aspirazione dello Zalgiris, sfiorando la partita perfetta, che non arriva soltanto a causa di un errore dalla lunga distanza a 5′ dalla fine. Kurtinaitis lo richiama in panchina, per non fargli macchiare ulteriormente il tabellino, ma il suo marchio è ormai impresso a fuoco sulle sorti dell’incontro. I lituani cercano di non mollare, soprattutto con K.C. Rivers, Leday e con l’onnipresente Landale: ancora una volta è Shved dall’arco, come aveva fatto nel terzo quarto, a spegnere qualsiasi fiammella di speranza degli ospiti. Per il Khimki Moscow Region un’iniezione di fiducia e una classifica che lo mantiene tranquillamente in corsa per i playoff, mentre per lo Zalgiris Kaunas la crisi continua: nove sconfitte consecutive, nessuna con scarti eclatanti, ma evidentemente manca sempre qualcosa.

KHIMKI MOSCOW REGION – ZALGIRIS KAUNAS 83-74 (21-16; 38-33; 57-49)

TABELLINO KHIMKI: Shved 25, Kramer 4, Booker 9, Karasev, Zaytsev dnp, Vialtsev dnp, Jerebko 4, Monia, Gill 6, Jovic 25, Evans 10, Bertans. All. Kurtinaitis
TABELLINO ZALGIRIS: Walkup 10, Rivers 9, Lekavicius 7, Hayes 5, Venskus dnp, Jankunas, Lukosiunas dnp, Milaknis 5, Geben, Leday 8, Landale 24, Ulanovas 6. All. Jasikevicius

PARZIALI: 21-16; 17-17; 19-16; 26-25

BASKETINSIDE MVP: Stefan Jovic

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