Eurolega, 13ª giornata: Printezis all’ultimo respiro. Olympiacos espugna Belgrado

I greci rimediano ad una prima parte di gara non proprio eccellente con una rimonta incredibile. Printezis, Spanoulis e Sloukas i trascinatori

di Andrea Cignarale

Olympiacos a Belgrado per saggiare le sue ambizioni play-off: contro la Stella Rossa i Reds vogliono dare continuità alla sorprendente vittoria in casa del Barcellona di appena due giorni fa, ma contro gli agguerriti uomini di coach Obradovic non sarà certo facile. I serbi, infatti, devono archiviare la striscia di tre K.O. consecutivi e, per farlo, si affidano al talento del loro playmaker Cory Walden. Sul fronte greco, dovranno necessariamente rifiatare Sloukas e Martin che, con le loro ottime prestazioni, hanno contribuito ad espugnare il difficile campo del Barcellona.

CRVENA ZVEZDA BELGRADO: Walden, Loyd, Lazic, Reath, Kuzmic
OLYMPIACOS PIREO: Sloukas, Papanikolau, Jean-Charles, Jenkins, Ellis

Parte forte l’Olympiacos con il canestro vincente di Sloukas, i padroni di casa reagiscono immediatamente ribaltando il parziale con la tripla di Reath e con Kuznis. Sloukas è scatenato e insacca un fenomenale canestro da tre punti. Inizia un periodo d’oro per i cecchini serbi che siglano tre triple consecutive con Walden (2) e O’Bryant, giocate che valgono il 14-5. Jean-Charles riporta i suoi a -7, ma la Stella Rossa non perdona e va ancora avanti con i due punti di O’Bryant, mentre i tiri liberi di Dobric e il canestro vincente di Davidovac portano i padroni di casa sul massimo vantaggio di +13. Approccio alla gara disastroso per i greci che faticano a costruire azioni pericolose e compiono errori grossolani sia in attacco che in difesa. Belgrado infallibile con i tiri da tre anche nel finale di quarto, con O’Bryant e Jagodic-Kuridza a bersaglio, le squadre tornano dai rispettivi allenatori sul punteggio di 30-16. A tenere a galla l’Olympiacos ci pensa il solito Sloukas.

Inizio di secondo parziale più convincente per i greci che inanellano cinque punti in un minuto, con la tripla di Harrison e Printezis, intervallati dal canestro vincente di Davidovac. Lazic da tre punti allunga ancora per i padroni di casa che, a 4:58, subiscono un fallo tecnico ben capitalizzato da Spanoulis con quattro punti che riportano l’Olympiacos a -10. La partita diventa più equilibrata, complice una maggiore qualità nel gioco degli ospiti: il solito Spanoulis mette a segno una tripla incantevole, ma Reath risponde immediatamente e la distanza resta immutata. McKissic e Jagodic-Kuridza segnano ancora per i rispettivi quintetti, prima dei due tiri liberi del solito Spanoulis che chiudono la prima parte di gara sul 45-37.

Al rientro in campo prime scaramucce griffate Printezis e Loyd, la partita si accende con le triple di Sloukas e Loyd, entrambe messe a segno proprio sul gong dei 24”. Lo scatto d’orgoglio greco travolge la Stella Rossa: Harrison è il mattatore assoluto dei primi sei minuti, con tre triple che rilanciano l’Olympiacos fino al -1 (52-51) e al conseguente time-out. Il sorpasso arriva con il canestro di Ellis, con le due squadre che iniziano ad affrontarsi punto a punto. La tripla di Dobric sembra ridare ossigeno alla Stella Rossa, ma i greci sono determinati e, proprio sulla sirena, ribaltano con i due tiri dalla lunetta di Printezis e con la tripla di Larentzakis per il 61-62.

Olympiacos lanciatissimo anche negli ultimi dieci minuti, con le due triple in due minuti di Spanoulis e Printezis che portano i Reds sul +6, un capovolgimento non di poco conto rispetto agli esordi della partita. A 7’35” Sloukas regala spettacolo con un’altra tripla delle sue, mentre Jogodic-Kuridza, O’Bryant e Davidovac provano a tenere in vita la Stella Rossa fino al -3. Loyd accorcia ancora, prima della tripla di Larentzakis e al tiro libero di Martin che riscavano il solco. Walden ravviva i padroni di casa con una tripla da campione, mancando però la possibilità dalla lunetta per il potenziale gioco da 4 punti. A tre minuti dalla sirena, i greci sono avanti di due punti, ma la Stella Rossa non demorde e ritrova l’equilibrio con la contorsione vincente di Loyd. O’Bryant timbra i tiri liberi del sorpasso a 1’30” dal gong, ma il fallo offensivo di Davidovac rimette in carreggiata gli ospiti. La successiva azione, infatti, porta al pari con Printezis. A otto secondi dalla fine, Spanoulis mette a segno un solo tiro libero, portando i suoi sul +1. Sulla sponda opposta lo emula O’Bryant e si resta in parità. Al rientro dal time-out, Printezis si incunea tra le maglie serbe e insacca il canestro che vale il 79-81 con cui l’Olympiacos espugna Belgrado.

Successo preziosissimo in chiave play-off per gli uomini di Bartzokas che rimediano all’approccio da incubo e colgono un successo preziosissimo a due secondi dalla sirena. Stella Rossa che deve mangiarsi le mani per il cospicuo vantaggio sprecato nel corso della sfida.

CRVENA ZVEZDA BELGRADO – OLYMPIACOS PIREO 79-81

CRVENA ZVEZDA BELGRADO: Walden 13, Loyd 13, Lazic 3, Reath 7, Kuzmic 2, O’Bryant 16, Davidovac 8, Uskokovic 2, Dobric 5, Simonovic, Jagodic-Kuridza 10, Terry. Allenatore: Obradovic
OLYMPIACOS PIREO: Sloukas 12, Papanikolau, Jean-Charles 8, Jenkins, Ellis 4, Harrison 12, Larentzakis 11, Spanoulis 14, Martin 1, Vezenkov, Printezis 16, McKissic 3. Allenatore: Bartzokas

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