EuroLega, 13ª giornata: Simon regala all’Efes il primo successo di sempre in casa del Fener!

EuroLega, 13ª giornata: Simon regala all’Efes il primo successo di sempre in casa del Fener!

Il derby di Istanbul sorride alla squadra di Ataman, alla settima vittoria consecutiva in EuroLega. Decisivo il croato. Al Fenerbahce non basta l’orgoglio.

di Filippo Stasi

Ulker Sports and Event Hall, Istanbul. Tutto apparecchiato: siamo pronti a raccontarvi il derby di Istanbul tra Anadolu Efes e Fenerbahce Beko, una delle partite più sentite d’Europa!

QUINTETTO FENERBAHCE: Sloukas, De Colo, Datome, Williams, Lauvergne

QUINTETTO EFES: Micic, Beaubois, Simon, Singleton, Pleiss

Il primo bersaglio del derby lo trova Kostas Sloukas, che da una quasi palla persa pesca 2 punti d’autore. L’Efes risponde con Chris Singleton e la bomba dall’angolo di Krunoslav Simon, ma perde tanti palloni in avvio. Il Fener allora si riporta avanti con un gran movimento di Joffrey Lauvergne nel pitturato e una tripla di Derrick Williams, il quale poi però si macchia di un ingenuo fallo antisportivo che permette a Singleton di impattare la partita. Ancora le due ali statunitensi protagoniste con un botta e risposta da 3 punti, dopo il canestro di Micic su assist del neo-entrato Larkin (10-12). Nando De Colo e il solito Williams siglano un mini parziale di 6-0 Fener, ma Kruno Simon e Tibor Pleiss combinano 8 punti per l’Efes. I padroni di casa riescono tuttavia a chiudere il primo periodo avanti, grazie alle triple di De Colo e del nostro Gigi Datome (22-20).

Micic e James Anderson fan cominciare meglio il secondo periodo all’Efes. Poi Sertac Sanli risponde sia ad Ahmet Duverioglu che a Nando De Colo, quest’ultimo autore di un canestro che presumibilmente potrete ammirare tra le migliori giocate della settimana. Uno splendido attacco del Fener porta Nikola Kalinic a realizzare il canestro del pareggio, poi un blitz di Ali Muhammed riporta in vantaggio la truppa di Obradovic. Simon pareggia con molto mestiere, strappando un fallo a Malih Mahmutoglu. Il capitano del Fener si riscatta concludendo con la tripla a bersaglio un’altra splendida azione offensiva dei suoi. Sanli però continua a fare male nel pitturato giallo-blu e l’Efes rimette il muso avanti (33-34). Di nuovo Sanli, mattatore del secondo periodo, a rispondere a Kalinic e a punire un Fenerbahce che tende a perdere qualche pallone di troppo e ad essere vulnerabile nel pitturato. I padroni di casa però possono contare su delle splendide percentuali dall’arco: 6/11 con la nuova tripla di Mahmutoglu! L’ultimo canestro del primo tempo tuttavia è a cura di Vasiljie Micic, che appoggia al tabellone il 38 pari.

Una tripla da fermo, senza ritmo, da fuoriclasse qual è, di Krunoslav Simon inaugura il terzo periodo; il croato è il primo giocatore del match a raggiungere la doppia cifra personale. Risponde con la stessa moneta Derrick Williams, che arriva così a quota 11. Doppia cifra anche per Sertac Sanli: il pivot turco schiaccia il nuovo vantaggio in testa a Lauvergne e Datome. Obradovic getta nella mischia Vladimir Stimac per provare a fermarlo, ma l’ex della partita concede subito un gioco da 3 punti che mette in partita un Larkin rimasto incredibilmente a secco di canestri nel primo tempo. De Colo mette 2 punti ad accorciare il gap; la stella dell’Efes 7 ad allungarlo fino a toccare le dieci lunghezze (43-53). Deluso dai suoi 3 centri, Obradovic opta per un quintetto piccolo, con Datome e Williams da lunghi; i due connettono subito con un bell’alley-oop. Tuttavia, l’Efes continua a macinare gioco in maniera più brillante dei rivali. Singleton e Peters, infatti, vanno a segno e garantiscono ad Ataman equilibrio contro lo small ball avversario. Il terzo quarto si chiude sempre con l’Efes avanti in doppia cifra (49-59).

L’antisportivo di Rodrigue Beaubois potrebbe rivelarsi un episodio chiave per le speranze di rimonta dei padroni di casa, ma il Fener ne ricava solo un punticino. Simon è implacabile e non perdona con la tripla del +12. Williams accorcia, ma nuovamente dall’antisportivo fischiato a Kruno Simon arrivano solo due punti di Kostas Sloukas: Sanli ne approfitta per ripristinare subito le 10 lunghezze di margine tra le due formazioni. Altro giro, altro fallo antisportivo, stavolta commesso da Datome, stavolta concretizzato al massimo da Larkin con 4 punti (54-68). Le palle perse continuano ad essere un problema per i padroni di casa, incapaci di strappare l’inerzia della partita. A complicare le cose, le percentuali al tiro non sono più quelle splendide del primo tempo… Mahmutoglu ha due triple aperte, ma non mette quei canestri che nel primo tempo sembravano automatici. Obradovic insiste col quintetto basso, che si sforza soprattutto a rimbalzo d’attacco, ma i punti non arrivano. Finalmente “gol” di Kalinic, ma dall’altra parte, dopo una difesa competente dei padroni di casa, una prodezza di Kruno Simon vanifica tutto. Poi Larkin segna 3 liberi, a chiudere virtualmente la partita a 4 minuti dal termine (56-73). L’orgoglio di un frustrato Fenerbahce è incarnato in Gigi Datome: l’azzurro mette 5 punti rapidi a ridare speranza e coraggio ai suoi. Sloukas lo segue, tripla del -9. Kalinic subisce sfondamento da Simon, De Colo sbaglia ma l’ennesimo rimbalzo offensivo porta nuovamente alla tripla Sloukas: è improvvisamente -6 a 90″ dalla fine (67-73)! Ma ecco la zampata del solito Kruno Simon, a spezzare l’inerzia faticosamente guadagnata dalla squadra di casa: gioco da 3 punti trasudante classe, a ridare tranquillità agli uomini di Ataman. Kalinic segna 4 punti, -5 con un minuto sul cronometro. L’Efes dà a Larkin la licenza di uccidere la partita e lo #0 segna il layup del +7. De Colo perde scelleratamente palla e le speranze del Fenerbahce evaporano con il contropiede finalizzato dall’MVP della partita, Kruno Simon. Finisce 73-81, il derby è dell’Efes! Per la prima volta in EuroLega, l’Efes espugna l’Ulker Sports and Event Hall. Vittoria quindi storica, importante non solo perchè consolida il primo posto in solitaria in classifica della squadra di Ataman. Tutti indizi che portano a un’unica deduzione: la Istanbul cestistica sta assumendo, sempre più, una forte tinta blu.

FENERBAHCE BEKO ISTANBUL – ANADOLU EFES ISTANBUL  73-81  (22-20; 38-38; 49-59)

PARZIALI: 22-20; 16-18; 11-21; 24-22.

FENERBAHCE BEKO: Westermann NE, Mahmutoglu 6, Kalinic 10, Sloukas 12, Arna NE, De Colo 13, Williams 16, Muhammed 2, Duverioglu 2, Datome 10, Lauvergne 2, Stimac. Coach: Zeljko Obradovic

ANADOLU EFES: Larkin 20, Beaubois, Singleton 9, Balbay NE, Gecim NE, Sanli 15, Tuncer NE, Pleiss 4, Micic 6, Anderson 2, Peters 3, Simon 22. Coach: Ergin Ataman

BASKETINSIDE MVP: Krunoslav Simon. Che il croato rientri nella categoria “professori di pallacanestro”, non lo si scopre certamente oggi. Ma ogni volta si rimane sbalorditi dalla classe che trasuda questo giocatore: con la sua adorata mano mancina dipinge pallacanestro come se stesse facendo la cosa più naturale del mondo. Una partita da 22 punti (8/12 dal campo), 9 rimbalzi, 4 assist, 31 di valutazione. Una partita, semplicemente, dominata dall’ex Olimpia Milano.

 

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