EuroLega, 14° giornata – CSKA padrone di Mosca! Khimki battuto

EuroLega, 14° giornata – CSKA padrone di Mosca! Khimki battuto

Il CSKA si aggiudica il derby moscovita di EuroLega in sufficiente scioltezza.

di Emanuele Terracciano

È il CSKA a portare a casa la vittoria nel derby contro il Khimki, derby dominato per gran parte del tempo. Solo il terzo quarto ha dato speranze a un Khimki che però si è sciolto fin dai primi possessi della frazione finale ottenendo una sconfitta che, alla vigilia, non era difficile immaginarsi. MVP di serata senza ombra di dubbio Cory Higgins, anche se vanno sottolineate le buone prove di Kurbanov e Clyburn.

LA CRONACA – Nel primo quarto questo derby moscovita non offre un granché dal punto di vista dello spettacolo, ma vede il CSKA provare fortemente a imporsi sugli avversari grazie a un’inaspettata prova offensiva di Kurbanov e alle giocate di Rodriguez e Higgins. Dopo essere finito in doppia cifra di svantaggio, il Khimki prova il rientro nel finale di frazione chiudendo i primi dieci minuti di gioco in svantaggio solamente di sette lunghezze sul 23-16.

L’avvio di secondo quarto vede il CSKA tornare a dettare legge in campo grazie alla fluidità del suo gioco in attacco e alle difficoltà del Khimki che finisce in tempi relativamente rapidi a -13 sul 31-18. Anche dopo il timeout voluto dalla panchina del Khimki la furia di Higgins con accenna a fermarsi e i gialloblu rischiano seriamente di vedere il proprio svantaggio superare la soglia psicologica dei venti punti. In questa fase la partita non è bellissima e il CSKA, pur dando l’impressione di poterlo fare, non da una spallata definitiva alla partita e il Khimki, pur non facendo cose straordinarie, torna in singola cifra di svantaggio sul 35-26. Come nel primo quarto, è Kurbanov a salire in cattedra con due triple consecutive che provano a dare la carica al CSKA che però non riesce ad andare oltre le dieci lunghezze di vantaggio sul 43-33 di fine del primo tempo.

In avvio di terzo quarto il Khimki scende in campo con la giusta determinazione e trova in Shved e Honeycutt i suoi leader, anche se spende troppi falli ingenui che mandano spesso in lunetta gli avversari, complicando la rimonta. In questa fase il Khimki sfrutta a pieno il talento della sua stella e il suo atletismo generale mentre il CSKA di fatto trova punti solo dai frequenti viaggi in lunetta frutto del precoce bonus raggiunto dalla formazione avversaria. Un rimbalzo offensivo e un canestro di Honeycutt portano il Khimki a -2 (51-49) e costringono coach Itoudis a un immediato timeout. al rientro in campo il Khimki resta lì a mettere il fiato sul collo ai concittadini che rischiano da un momento all’altro il sorpasso. All’ultimo mini intervallo il CSKA è in vantaggio solo per 57-55.

Dopo la pausa il CSKA sembra ritrovare il suo ritmo e, infatti, apre l’ultima frazione di gioco con un 7-2 di parziale che rimette cinque punti di distanza tra le due formazioni in campo. Dopo il timeout voluto dalla panchina ospite l’intensità del Khimki sembra essere davvero a livelli minimi e il CSKA trova con realtiva facilità un 10-0 di parziale che indirizza pesantemente la partita. Ancora una volta il CSKA non va alla giugulare della partita e il Khimki, dopo essere finito a -14 (76-60), arriva a -11 (76-65), ma il tempo per sperare in un altro rientro è troppo poco. Alla fine vince il CSKA per 79-68.

CSKA MOSCA 79–68 KHIMKI MOSCA (23-16; 43-33; 57-55)

CSKA Mosca: Higgins 26, Kurbanov 18, Clyburn 7

Khimki Mosca: Shved 16, Todorovic 13, Honeycutt 10

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