Eurolega, 14ª giornata: Dubljevic domina il derby spagnolo: trionfo Valencia sul Baskonia!

Eurolega, 14ª giornata: Dubljevic domina il derby spagnolo: trionfo Valencia sul Baskonia!

Il Valencia stende il Baskonia trascinato dal centro monenegrino, semplicemente immarcabile per l’irriconoscibile difesa ospite

di Filippo Stasi

Tutto pronto a La Fonteta, comincia Valencia – Baskonia.

QUINTETTO VALENCIA: Colom, Marinkovic, San Emeterio, Ndour, Dubljevic

QUINTETTO BASKONIA: Vildoza, Henry, Stauskas, Shengelia, Eric

Prime fasi del match favorevoli ai padroni di casa, con Quino Colom ispiratissimo e autore di uno splendido assist per Boban Dubljevic. L’asse play-pivot valenciano produce subito 10 punti, ma il Baskonia ingrana e pareggia, aggrappandosi soprattutto alle iniziative di Tornike Shengelia. Il Valencia gioca come sempre a ritmi sostenuti e spregiudicati, spinto dal caloroso pubblico de La Fonteta. I baschi cercano per lo più le soluzioni interne, o comunque conclusioni ad alta percentuale costruite con pazienza. Nella seconda metà del quarto, ha la meglio la filosofia di Perasovic. I vari Vildoza, Henry, Stauskas e Fall seguono la via tracciata da capitan Shengelia e gli ospiti toccano il +7 (12-19). Manca solo un minuto alla fine del primo periodo, ma tanto basta a Jordan Loyd e compagni per impattare la partita sul 19 pari, dopo i primi 10′.

Il parziale del Valencia viene alimentato dalle triple di Sam Van Rossom e Louis Labeyrie, quest’ultimo mvp nella trasferta di Kaunas della scorsa settimana. Coach Perasovic chiama timeout per fermare il parziale di 13-0 della squadra allenata da Jaume Ponsarnau ed è il solito Toko Shengelia a metterci una pezza, da 3 punti prima e svitandosi sulla linea di fondo dopo. Le accelerazioni degli esterni in maglia arancione però, nella fattispecie Loyd, Van Rossom e Abalde, consentono al Valencia di mantenere il vantaggio (31-26). Il pick’n roll Colom-Dubljevic produce un gioco da 3 punti e pare difficilmente arrestabile per gli ospiti, tremendamente vulnerabili nel loro pitturato. Nè Michael Eric nè Youssoupha Fall infatti, pur avendo notevole vantaggio fisico/atletico, riescono ad arginare la furia del centro montenegrino, mattatore del primo tempo con 16 punti e 5 rimbalzi già a referto! Tuttavia, i baschi restano in scia grazie alle iniziative personali dei loro esterni: su tutti, Luca Vildoza è il più spumeggiante, ma una terribile palla persa dell’argentino a pochi secondi dal termine del secondo tempo porta Alberto Abalde a segnare in transizione la bomba del +10, bruciando la sirena di metà gara e mandando in visibilio il pubblico de La Fonteta. Squadre negli spogliatoi sul punteggio di 46-36.

Il primo canestro del secondo tempo nasce da due costanti del primo: rimbalzo offensivo concesso al Valencia e altri 3 punti per Boban Dubljevic, cannoniere di serata. Replica con la stessa moneta Luca Vildoza, mentre Perasovic si gioca la carta Ilimane Diop per provare a invertire il trend. Il dominio valenciano sotto il canestro ospite però continua e, curiosamente, l’unico che riesce a stoppare Dubljevic è un suo compagno, Maurice Ndour: il senegalese dà una mano agli avversari bloccando un tap-in del montenegrino in maniera tanto fortuita quanto comica… Dubi però lo perdona poco dopo, invitandolo a schiacciare lo spettacolare alley-oop da lui stesso alzato. Il Valencia si porta sul +16 (58-42) con la tripla di Van Rossom, innescata nuovamente dal #14 . Shavon Shields è l’uomo della speranza ospite: l’ex Trento mette 3 triple consecutive a suonare la carica per gli ospiti. Segna dai 6,75 m anche Achille Polonara, ma i padroni di casa mantengono comunque la doppia cifra di vantaggio con Tobey e Abalde. Il terzo periodo si conclude 69-58.

Il motivo della partita rimane quello dei primi 30 minuti: il Valencia è più brillante e riesce a far pagare ogni errore al Baskonia. Gli ospiti tuttavia non mollano e si riportano a -9 trascinati dalle giocate di due ex protagonisti del campionato italiano come Shields e  Polonair. Ma come detto, appena i baschi si distraggono o non capitalizzano qualche occasione, i padroni di casa ne approfittano per infliggere un controparziale mortifero, come quello siglato dalle bombe di Abalde, Dubljevic e Van Rossom. Un 9-0 che chiude virtualmente la partita, a 4 minuti dalla fine (89-71). Loyd, Ndour e Marinkovic fanno +26 contro un Baskonia che non dà più segni di vita, specie con Shengelia in panchina per 5 falli da inizio quarto periodo per eccessivo nervosismo, sfociato in occasione di un fallo in attacco e conseguente tecnico per proteste. Il solo Shields, d’orgoglio, chiude degnamente con 22 punti personali. Tobey segna il canestro che sfonda il muro dei 100 punti di squadra, Ndour la schiacciata in contropiede per mettere il punto esclamativo su una serata semplicemente perfetta per la squadra di Ponsarnau. Finisce 105-77 per il Valencia, che si aggiudica il derby iberico della 14ª giornata di EuroLega. Baskonia al tappeto, letteralmente divorato nel secondo tempo dalla formazione di casa.

 

VALENCIA BASKET – KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ  105-77  (19-19; 46-36; 69-58)

PARZIALI: 19-19; 27-17; 23-22; 36-19.

VALENCIA: Colom 5, Marinkovic 6, Loyd 13, Ndour 8, Abalde 16, Labeyrie 5, Van Rossom 13, Tobey 10, Motum NE, Dubljevic 25, San Emeterio 4, Doornekamp. Coach: Jaume Ponsarnau

BASKONIA: Vildoza 12, Gonzalez NE, Henry 9, Janning, Diop 2, Garcia, Fall 2, Stauskas 8, Shengelia 15, Shields 22, Polonara 7, Eric. Coach: Velimir Perasovic

BASKETINSIDE MVP: Boban Dubljevic. 25 punti e 25 di valutazione per il lungo montenegrino, ispiratissimo questa sera. La difesa del Baskonia non è riuscita a trovare contromisure alla duttilità del numero 14, preciso dall’arco (5/8) e dominante in area (3/5, 5 rimbalzi, 4 falli subiti). Eric, Fall e Diop avranno gli incubi stanotte per causa sua.

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