EuroLega, 15ª giornata: contro il Pana un Maccabi da libro cuore e imbattibile in casa

EuroLega, 15ª giornata: contro il Pana un Maccabi da libro cuore e imbattibile in casa

Stupenda partita alla Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv. I padroni di casa del Maccabi FOX partono male ma rimontano con un 2° tempo spettacolare, trascinati dalla presenza nel pitturato di Othello Hunter, dalle giocate difensive di Quincy Acy (5 stoppate) e dal solito fenomeno offensivo Scottie Wilbekin. Grande prova anche di Tyler Dorsey (16 punti, 5 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi).

di Marco Arcari

Stoico, stupendo Maccabi FOX Tel Aviv. La formazione allenata da coach Sfairopoulos si dimostra, ancora una volta, più forte delle assenze, allunga a 5 la striscia aperta di successi consecutivi e mantiene l’imbattibilità casalinga (8-0). Il Panathinaikos si scioglie alla distanza, segnando solamente 10 punti nell’ultima frazione: a coach Pitino non bastano i 24 punti di DeShaun Thomas e i 17 di Ioannis Papapetrou.

Quintetto Maccabi FOX Tel Aviv: Wilbekin, Zoosman, Caloiaro, Acy, Hunter.
Quintetto Panathinaikos OPAP Atene: Calathes, Fredette, Papapetrou, Thomas, Papagiannis.

PRIMO PERIODO. DeShaun Thomas è subito protagonista in fase offensiva (6 punti), mentre Scottie Wilbekin sbaglia 4 bombe consecutive – venendo peraltro richiamato in panchina da coach Sfairopoulos – e così il Panathinaikos è già avanti di 9 lunghezze a metà 1° quarto (4-13). Mentre i padroni di casa continuano a non trovare la via del canestro da oltre l’arco dei 6.75, Thomas allunga con la bomba che vale il suo 9° punto personale. La fase offensiva degli ospiti è semplicemente devastante e trova il modo di fare danni con qualsiasi tipo di giocata, mentre il Maccabi lavora bene a rimbalzo offensivo ma sbaglia davvero troppo in fase di conclusione (1/11 da 3 di squadra nel quarto) e precipita a -16 (13-29) dopo 10′ di sfida.

SECONDO PERIODO. Nei primi possessi i padroni di casa sembrano ritrovare anche il tiro da 3, infilando un bel 2/2, ma il Panathinaikos continua a martellare, trovando un nuovo protagonista in Ioannis Papapetrou (7 punti, con 2 bombe in fila nei primi 4′ della frazione). Ancora la soluzione da oltre l’arco dei 6.75 permette a Wilbekin e compagni di accorciare ulteriormente nel punteggio (27-38) e costringe coach Pitino al perentorio timeout. Il Maccabi esaurisce il bonus fallo a 5’20” dalla fine del 1° tempo, ma ciò non gli impedisce di aumentare la propria intensità difensiva e piazzare un parziale importante per tenere viva la sfida, grazie anche e soprattutto alle triple e alle giocate in transizione di Deni Avdija (36-44 al 18′). Il gioiellino classe 2001 piazza anche una bomba fondamentale per riaprire definitivamente la sfida, coronando un parziale da 30-17 nella frazione per i padroni di casa (43-46).

TERZO PERIODO. Georgios Papagiannis apre la ripresa con 3 punti in fila e continua a dominare a rimbalzo, mentre col gran canestro del solito Thomas il Panathinaikos piazza un break di 0-5 e tenta di allungare nuovamente (43-51). Othello Hunter si carica sulle spalle l’attacco del Maccabi e piazza 9 punti inframezzati solamente dal 2/3 a cronometro fermo di Wilbekin, riportando nuovamente a contatto i padroni di casa (54-57 al 25′). Papapetrou continua a bucare la retina con continuità da oltre l’arco, mentre il Maccabi paga anche un metro arbitrale un po’ troppo ambiguo nel valutare contatti simili sotto i due tabelloni e il fallo tecnico fischiato a Quincy Acy spezza il ritmo alla squadra di coach Sfairopoulos. Tocca ancora a Thomas ridare un vantaggio considerevole agli ospiti (55-65) con 2 canestri in serie, ma è poi la difesa degli ospiti a salire esponenzialmente di colpi e a stoppare vari tentativi avversari. A 5 decimi dalla sirena di fine frazione Wilbekin è bravissimo però a lucrare 2 liberi e riporta così a contatto il Maccabi (65-69) al 30′ di gioco.

QUARTO PERIODO. Dal 30′ al 32′ le difese la fanno da padrone, con le due formazioni a scambiarsi una serie incredibile di stoppate e grandi aiuti sotto il ferro. Acy gioca 2 possessi devastanti in serie, prima stoppando Wiley e poi piazzando il potenziale gioco da 3 punti (non concretizzato il libero supplementare); sul libero sbagliato il Maccabi conquista comunque la rimessa offensiva e Tyler Dorsey piazza la bomba del 74 pari. La partita si accende nuovamente e improvvisamente con una serie di triple (3 per il Maccabi, 2 per il Panathinaikos), mentre Acy trova la quinta stoppata della sua gara e il Maccabi mette la testa avanti per la prima volta al 34′ (79-77). Elijah Bryant diventa protagonista inatteso del match nel momento in cui i padroni di casa provano una fuga, ma è la bomba da oltre 8 metri di Wilbekin a far impazzire di gioia i tifosi israeliani e a coronare un break di 10-0 (84-77 al 36′). Il Panathinaikos ha 3 triple consecutive a disposizione per tentare di riaprire la partita, ma le sbaglia tutte e Acy confeziona l’ennesima giocata difensiva che suggella il successo di un Maccabi stoico.

MACCABI FOX TEL AVIV – PANATHINAIKOS OPAP ATENE 88 – 79 (13-29; 43-46; 65-69)

TABELLINO MACCABI FOX TEL AVIV: Bryant 9, Wilbekin 23, Acy 8, Caloiaro 3, Hunter 15, S. Cohen n.e., Avdija 7, Dorsey 16, J. Cohen 5, Zoosman 2. Allenatore: Ioannis Sfairopoulos.

TABELLINO PANATHINAIKOS OPAP ATENE: Thomas 24, Rice 5, Papagiannis 7, Papapetrou 17, Vougioukas, Johnson 3, Brown, Fredette 7, Clathes 8, Wiley 4, Mitoglou 4, Bentil n.e. Allenatore: Rick Pitino.

PARZIALI: 13-29; 30-17; 22-23; 23-10.

BASKETINSIDE MVP: Impossibile riconoscere il ruolo di miglior giocatore dell’incontro solamente a 1 atleta. Quincy Acy è stato fondamentale in fase difensiva nel momento chiave della sfida, ma i canestri di Tyler Dorsey e Scottie Wilbekin hanno fatto la differenza. Grandissimo anche il lavoro di Othello Hunter nel 3° quarto (9 punti e tanta legna sotto i ferri). In termini di PIR dovremmo scegliere proprio quest’ultimo (23, contro i 22 di Wilbekin), ma sarebbe un grave torto ai compagni…

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