EuroLega, 15ª giornata: Il CSKA batte lo Zenit per la decima vittoria di fila, primo posto momentaneo per i moscoviti

Arrivano a 10 le vittorie consecutive per un CSKA Mosca brillante anche stasera. Poco può uno Zenit costretto ad arrendersi di fronte ai 20 punti e i 7 assist del solito Mike James.

di Francesco Iorio

Inaugura questo venerdì di EuroLega il derby russo tra CSKA Mosca (11-3) e Zenit San Pietroburgo (8-4). I padroni di casa sono alla ricerca di quella che sarebbe la decima vittoria consecutiva nella massima competizione europea (tredicesima se si considera anche il campionato) trainati da uno straordinario Mike James reduce da due doppie doppie consecutive con Khimki e Anadolu. Non male neanche il periodo dello Zenit, che dopo aver messo in difficoltà il Real Madrid e dopo le vittorie su Valencia e Bayern, cerca il colpaccio sul campo della sponda biancorossa di Mosca, che sarebbe da non sottovalutare in ottica playoff.

Quintetti iniziali

CSKA Mosca: Mike James, Darrun Hilliard, Nikita Kurbanov, Toko Shengelia, Nikola Milutinov

Zenit San Pietroburgo: Kevin Pangos, Austin Hollins, Vladislav Truskin, Will Thomas, Arturas Gudaitis

Pronti via, apre le danze una penetrazione della stella Mike James (per lui 20 punti e 5,5 assist di media prima della gara di stasera), immediatamente replicata da un mid-range di Will Thomas. Si mette in partita anche Darrun Hilliard con ben 7 punti consecutivi, approfittando dello spazio che gli viene concesso date le attenzioni che la difesa dello Zenit pone su James, indiziato numero uno, spesso raddoppiato. Anche l’ex Olimpia però fa la sua parte in termini di punti, portando a 7 sia il suo bottino personale sia il vantaggio sugli ospiti, che in attacco tengono botta grazie soprattutto alle iniziative di Kevin Pangos: prima l’alley oop per Poythress, poi una tripla su un extra possesso che riporta lo Zenit a -4, ma la bomba a fil di sirena di Clyburn chiude il primo quarto sul punteggio di 24 a 17 per una corale Mosca.

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San Pietroburgo esce dal primo mini riposo sotto il segno di KC Rivers, per lui 7 punti consecutivi con in mezzo un altro appoggio di Hilliard. Chiude il momento dell’ex Panathinaikos tra le altre un tiro da tre firmato Strelnieks, prima di un 2/2 a cronometro fermo per Billy Baron per il momentaneo -3. Sale in questo secondo periodo il livello difensivo da entrambe le parti, col CSKA più attento alle continue penetrazioni e la difesa a zona messa in campo dallo Zenit non concede tiri aperti, tutto il contrario rispetto alle praterie che gli esterni di Mosca si trovavano davanti nella rivedibile prima frazione. Negli ultimi minuti di quarto aumentano l’intensità i padroni di casa e, di conseguenza, aumenta anche il divario per quanto riguarda il punteggio: Milutinov Kurbanov cominciano a segnare con frequenza, Shengelia si prende un fallo antisportivo e Mike James chiude il parziale con una tripla sulla sirena in transizione, per un parziale di 13 a 1 nei tre minuti di gioco che portano all’intervallo sul massimo vantaggio CSKA, 45 31. 

Rientra leggermente meglio dagli spogliatoi lo Zenit, che appare più concentrato in difesa e più concreto, ma forse troppo frettoloso, in attacco. L’asse play-pivot Pangos Poythress produce gioco e pian piano macina punti, mentre il CSKA dopo sei minuti di gioco ha otto punti, tutti arrivati dal solito Mike James (18 il suo score personale). Dopo essere arrivato anche a -7 però, un fulmineo parziale della compagine moscovita di 7 a 0 rimette nuovamente il punteggio al sicuro, soprattutto dopo la tripla di Clyburn in uscita dal timeout chiamato da coach Pascual, che porta il punteggio su un nuovo massimo vantaggio, +17.

Si prospetta tutto in discesa l’ultimo periodo per i padroni di casa, che si portano subito sulle 20 lunghezza di vantaggio dopo un tiro dall’arco di Kurbanov, replicato immediatamente da Zubkov. Tuttavia però, lo Zenit non riuscirà a tornare ad una distanza considerabile pericolosa. Scaricata la tensione arrivano automatiche palle perse banali sia da una parte che dall’altra, che poco contano però ai fini della gara. Chiude giocando sul velluto il CSKA sul punteggio di 83 a 65, collezionando un momentaneo primo posto in attesa della partita tra Barcelona e Maccabi.

Tabellini

CSKA Mosca: James 20, Milutinov, Hilliard 13, Clyburn 11, Shengelia 10, Kurbanov 7, Voigtmann 6, Strelnieks 3

Zenit San Pietroburgo: Pangos 14, Poythress, Rivers 12, Thomas 11, Baron 7, Zubkov 5, Pontika, Gudaitis 2

 

 

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