EuroLega, 15ª giornata: il Fenerbahce è depresso, successo schiacciante dello Zalgiris

Bocciatura gravissima per un Fenerbahce depresso. Zalgiris padrone della partita dal primo all’ultimo minuto e di nuovo in zona playoff

di Filippo Stasi
Rokas Jokubaitis Zalgiris Kaunas 2020-21

Non c’è storia alla Zalgirio Arena, nel match valido per la 15ª giornata di Eurolega. I padroni di casa dello Zalgiris demoliscono un Fenerbahce letteralmente impresentabile. Mai in partita la squadra di Igor Kokoskov, umiliata da quella di Martin Schiller che inanella il terzo successo consecutivo, tornando prepotentemente in corsa per un posto tra le prime 8. Per il Fenerbahce, al contrario, settima sconfitta nelle ultime otto partite e prospettive future, a giudicare da quanto visto in campo, non molto più rosee…

QUINTETTO ZALGIRIS: Walkup, Grigonis, Milaknis, Hayes, Lauvergne

QUINTETTO FENERBAHCE: De Colo, Mahmutoglu, Ulanovas, Barthel, Duverioglu

Due palle perse nei primi 60″ secondi per gli ospiti, che confermano così di non essere in forma e fiducia particolarmente buona. Lo Zalgiris allora fa 5-0 con Arturas Milaknis e Nigel Hayes, pur sbagliando tantissimi tiri comodi. Il Fener si sblocca dopo oltre 4 minuti di gioco con due punti dell’ex più atteso, Edgaras Ulanovas, per 6 anni beniamino della Zalgirio Arena. Tuttavia il Fenerbahce non si sveglia, allora Walkup, Milaknis e Lauvergne provocano un parziale di 10-0 Zalgiris (15-2). DyShawn Pierre segna il secondo e terzo canestro ospite, prima dal post basso e poi dall’arco, ma 7 punti di squadra in un quarto sono obiettivamente una miseria. Specialmente se la difesa fa acqua da tutte le parti, come dimostrato dai bersagli dei vari Grigonis, Rubit, Lekavicius e Jokubaitis. Alla prima pausa è 24-7 per i padroni di casa, a segno con tutti i giocatori schierati eccetto capitan Jankunas.

Timidi segnali di risveglio da parte dei turchi, che rientrano in campo con maggiore energia. Segnano Lorenzo Brown e Jarell Eddie, ma al 4-0 turco i lituani rispondono con 11 punti firmati Grigonis, Geben, Rubit e Hayes. 11-0 di parziale, con il Fener ancora fermo a 11 punti totali (35-11)… Lo Zalgiris dilaga grazie soprattutto ai rimbalzi, impietosamente a favore della squadra di Schiller: 22-8. Il Fenerbahce finalmente piazza un break offensivo importante e “ricuce” (40-20), ma la difficoltà mentale della squadra allenata da Kokoskov è lampante e lo 0/5 in lunetta lo dimostra. Solo Nando De Colo (31/31 in stagione) muove la retina dalla linea della carità, prima di interrompere la striscia con un errore. Tuttavia, le triple di Jokubaitis e Milaknis mantengono il gap pressoché invariato. Proprio sul -20 va negli spogliatoi il Fenerbahce (51-31) che per lo meno ha avuto una reazione offensiva.

Joffrey Lauvergne Zalgiris Kaunas 2020-21
Joffrey Lauvergne, uno dei tre ex di turno, protagonista nel primo tempo [Getty Images]
Lo Zalgiris riparte da squadra affamata e concentrata: tripla di Hayes, tripla di Milaknis, 2+1 dell’ex Lauvergne, tra i più positivi. Per il Fener c’è sempre Pierre a salvarsi, ma il perfetto passing game dei padroni di casa porta alla tripla del +30 di Thomas Walkup (63-33). Kokoskov non può non fermare la partita, sebbene è evidente dal linguaggio del corpo dei suoi giocatori che sia già virtualmente finita… Gli ospiti, per lo meno in attacco, alternano qualche giocata proficua alla confusione più totale, ma i canestri sporadici dei vari Eddie e De Colo non portano a nulla poiché lo Zalgiris risponde colpo su colpo approfittando dell’oscena difesa avversaria. Lukas Lekavicus fa +33, Jokubaitis +36… Diventa difficile anche commentare oltre. Zalgiris impressionante anche per percentuali al tiro da 3 punti – chiuderà con 16/30 dall’arco. Il terzo quarto termina 81-47.

Leo Westermann, terzo ed ultimo ex della contesa, è l’ultimo a mollare, sebbene sia iniziato già da tempo il cosiddetto garbage time. Tant’è che entra e segna con impatto immediato uno dei panchinari della squadra di Schiller, Karolis Lukosiunas, specialista da 3 punti. Entrano anche Marek Blazevic e Tarik Biberovic, giovani di belle speranze. Lo Zalgiris fa registrare 31 assist – record storico della società nella competizione – riesce a far segnare tutti i giocatori a referto e può fare festa grande, nonostante Blazevic sbagli il libero dei 100 punti. Finisce 99-62 una partita mai veramente iniziata.

ZALGIRIS KAUNAS – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL  99-62 (24-7; 51-31; 81-47)

PARZIALI: 24-7; 27-24; 30-16; 18-15.

TABELLINO ZALGIRIS: Walkup 6, Blazevic 1, Lekavicius 8, Hayes 11, Jankunas 2, Lukosiunas 3, Milaknis 11, Geben 11, Rubit 18, Jokubaitis 8, Grigonis 12, Lauvergne 8. Coach: Martin Schiller

TABELLINO FENERBAHCE: Hamilton, Brown 2, Westermann 8, Mahmutoglu 5, Biberovic 1, De Colo 14, Pierre 10, Barthel 4, Eddie 12, Muhammed 4, Duverioglu , Ulanovas 2. Coach: Igor Kokoskov 

MVP BASKETINSIDE: Augustine Rubit. Ingiusto per certi versi scegliere il migliore in campo tra le file di uno Zalgiris meravigliosamente corale. Ma la prestazione dell’ex Bamberg è stata particolarmente rilevante: 18 punti con 7/10 al tiro, 6 rimbalzi, 5 falli subiti e 27 di valutazione per il centro undersized dello Zalgiris.

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