EuroLega, 15ª giornata: Lorenzo Brown demolisce l’Olympiacos

EuroLega, 15ª giornata: Lorenzo Brown demolisce l’Olympiacos

Show offensivo spettacolare del numero 4 della Stella Rossa di Belgrado. Brown chiude con 34 punti (nuovo career-high in EuroLega) e 4 assist, trascinando al successo la formazione di coach Sakota contro un’Olympiacos a cui non basta la coppia Nikola Milutinov – Brandon Paul.

di Marco Arcari

Torna al successo la Stella Rossa di Belgrado e lo fa contro un’avversaria di primissimo piano quale l’Olympiacos Pireo. Trascinata dalla grandiosa prova di Lorenzo Brown, la formazione di coach Sakota rimonta anche dal -15 e gioca un 2° tempo offensivamente spettacolare, trovando anche in Billy Baron (17 punti e 4/6 da 3) e James Gist (8 punti e 7 rimbalzi) i giocatori capaci di scardinare le resistenze dei biancorossi del Pireo. Alla squadra allenata da Kestutis Kemzura non è bastata la prova di Brandon Paul (21 punti con 5/8 da 3). Altra serata in ufficio doppie-doppie invece per Nikola Milutinov: 15 punti e 11 rimbalzi.

Quintetto Stella Rossa MTS Belgrado: Brown, Lazic, Davidovac, Simanic, Kuzmic.
Quintetto Olympiacos Pireo: Spanoulis, Koniaris, Papanikolaou, Printezis, Milutinov.

PRIMO PERIODO. La Stella Rossa parte forte, con un 3/3 da oltre l’arco dei 6.75 e con una difesa che stringe subito le maglie nel pitturato, per impedire a Nikola Milutinov di mettersi in proprio (9-5 al 3′). La formazione di coach Sakota sbaglia però molto vicino a canestro, nonostante buoni movimenti senza palla e costanti tagli degli esterni. Vassilis Spanoulis e Georgios Printezis tentano di aumentare di giri il motore dell’Olympiacos, ma è Milutinov a salire in cattedra, realizzando un gioco da 3 punti che porta peraltro Ognjen Kuzmic al 2° fallo personale (11-10 al 6′). Il canestro del centro inaugura un break ospite di 0-7, cui risponde però prontamente la bomba di Billy Baron; la guardia non può però impedire agli ospiti di scappare nuovamente con un altro piccolo parziale, propiziato soprattutto dai recuperi difensivi e dalle transizioni veloci conseguenti (16-21).

SECONDO PERIODO. I recuperi difensivi dell’Olympiacos proseguono anche a inizio del 2° quarto e il parziale si allunga così sullo 0-9 in favore della squadra di coach Kemzura. 5 punti in fila di Sasha Vezenkov portano i biancorossi del Pireo sul massimo vantaggio (18-30) al 13′ del match; distanze che si allungano ulteriormente, con i liberi di Wade Baldwin a rispondere alle bombe di Ognjen Dobric e a dare il provvisorio +15 ai suoi (24-39) a metà frazione. 4 liberi consecutivi di Lorenzo Brown ridestano i padroni di casa, ma è la tripla di Charles Jenkins a coronare il 7-0 di parziale e a costringere la panchina ospite al timeout (31-39). Milutinov riprende a fare la voce grossa a rimbalzo, ma è Brandon Paul (10 punti nel 2° quarto) a lanciare nuovamente in fuga l’Olympiacos, propiziando un parziale di 0-7 in chiusura di 1° tempo (36-48).

TERZO PERIODO. La Stella Rossa inaugura la ripresa con un break di 6-0 in cui è assoluto protagonista l’inarrestabile Brown, ma Printezis risponde con la solita classe e a metà quarto gli ospiti conservano comunque un vantaggio in doppia cifra (46-56). Al 26′ Brown ha già riscritto il proprio career-high in EuroLega, toccando quota 22 punti, ma nemmeno il tempo di accorgersene che è già a rimbalzo offensivo per scriverne altri 2 e riportare sotto i padroni di casa (50-56) a 3′ dal termine della frazione. L’Olympiacos si pianta in entrambe le fasi di gioco, commettendo troppi falli e turnovers e dando la possibilità alla formazione allenata da Sakota di accorciare ulteriormente coi liberi di Branko Lazic e Dejan Davidovac (53-56). Tocca però a Borisa Simanic piazza la tripla – su altra geniale transizione di Brown – che ristabilisce la parità a quota 58 a meno di 1′ dal termine del 3° quarto. Nei secondi restanti c’è ancora tempo per emozioni: Baron brucia la retina con una grande uscita dai blocchi, ma Taylor Rochestie risponde con la bomba che anticipa di pochissimo la sirena e fissa il punteggio sul 61-61.

QUARTO PERIODO. 8-2 Stella Rossa nei primi 5 possessi della frazione, con Baron ancora scatenato da oltre l’arco dei 6.75 (2/2 nel parziale). Lazic, lanciato in contropiede, dà il massimo vantaggio ai padroni di casa (+8), ma il fallo antisportivo di Baron su Milutinov rischia di spezzare il ritmo ai suoi. L’Olympiacos non ne approfitta e allora la coppia Brown-Gist torna a macinare gioco e canestri, tenendo a distanza gli avversari nonostante le triple di Paul, il migliore tra le file degli ospiti (74-68 al 35′). Printezis tiene a contatto la formazione di coach Kemzura con 4 punti in fila, ma James Gist – imbeccato ovviamente dal solito Brown – decolla sopra al ferro per scrivere l’82-74 a 2’30” dalla sirena. Brown corona una prova magistrale con la bomba che vale il +11 e che sostanzialmente regala il successo alla Stella Rossa.

STELLA ROSSA MTS BELGRADO – OLYMPIACOS PIREO 88 – 81 (16-21; 36-48; 61-61)

TABELLINO STELLA ROSSA MTS BELGRADO: Kuzmic, Covic, Brown 34, Davidovac 4, Lazic 8, Faye, Baron 17, Dobric 6, Gist 8, Jenkins 3, Simanic 6, Ojo 2. Allenatore: Dragan Sakota.

TABELLINO OLYMPIACOS PIREO: Rochestie 7, Baldwin 4, Paul 21, Koniaris 3, Spanoulis 4, Cherry, Milutinov 15, Vezenkov 5, Printezis 14, Papanikolaou 2, Rubit n.e., Reed 6. Allenatore: Kestutis Kemzura.

PARZIALI: 16-21; 20-27; 25-13; 27-20.

BASKETINSIDE MVP: Manco a scriverlo, Lorenzo Brown.

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