EuroLega, 16ª giornata: GRIGONIS SULLA SIRENA, il Bayern cade alla Zalgirio Arena

Una magia di Grigonis sulla sirena regala il quarto successo consecutivo allo Zalgiris, che ha la meglio di un coriaceo Bayern che sembrava poter tornare dalla Lituania con i due punti.

di Francesco D'Introno

Un canestro di Grigonis a sei decimi dalla fine regala il successo allo Zalgiris sul Bayern di Trinchieri, che ha quasi sempre inseguito ma è stato bravo a rimanere aggrappato al match trovando interpreti sempre diversi. I bavaresi si erano illusi con il 2+1 di Weiler-Babb a quattro secondi dalla fine, ma nulla hanno potuto contro la magia dell’ex Alba Berlino. Grigonis è anche il top scorer del match con 22 punti, di gran lunga il migliore dei suoi. Quarto successo consecutivo per lo Zalgiris, sempre più lanciato nella lotta ai playoff, mentre il Bayern fallisce l’aggancio al secondo posto.

QUINTETTO ZALGIRIS: Walkup, Grigonis, Milaknis, Hayes, Lauvergne

QUINTETTO BAYERN MONACO: Baldwin, Seeley, Djedovic, Johnson, Radosevic

Partenza di marca lituana favorita da brutti attacchi del Bayern che davano il via al contropiede dei ragazzi di Schiller, con Lauvergne per due volte a volare sopra il ferro guidando un parziale di 9-0 per la squadra di casa. Trinchieri provava, con l’ingresso di Sisko per Baldwin, a bilanciare l’attacco, ma questa mossa non portava dividendi complice anche la grande intensità difensiva dello Zalgiris, che con Rubit e Jankunas si portava sul +11 (22-11 al 7′). Gli arbitri facevano perdere la pazienza al coach italiano che si vedeva fischiare un tecnico che sembrava dare la scossa ai suoi, che baciati anche dalla dea Fortuna su una tripla improbabile di Reynolds, ricucivano parte dello scarto alla prima sirena (22-16 al 10′).

Dopo un altro tecnico fischiato al Bayern, stavolta ad un nervoso Baldwin, la squadra tedesca sembrava svegliarsi soprattutto grazie a Zipser, che con 8 punti in fila riportava a -3 i suoi. La sfida proseguiva a strappi, con lo Zalgiris che provava a fuggire grazie anche alla tripla di Milaknis (solo due tiri dalla lunga distanza realizzati su cinque tentativi di squadra dai lituani in tutto il primo tempo), prima che il timeout chiesto a due minuti dalla fine dai bavaresi rimettesse il match in sostanziale equilibrio. Si andava all’intervallo sul 40-35, ma c’era ancora il tempo di un accenno di rissa che vedeva protagonisti coach Trinchieri e Jankunas, intervenuto in difesa del compagno Grigonis che aveva appena subito una plateale spinta a rimbalzo da Reynolds, clamorosamente sfuggita alla terna arbitrale.

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Al rientro in campo si segnava col contagocce, in una sfida che diventava sempre più fisica e intensa. Il Bayern metteva lo Zalgiris in difficoltà tenendo in campo tre esterni capaci di creare come Baldwin, Weiler-Babb e Seeley, tanto che i lituani esaurivano il bonus dopo poco più di due minuti. I bavaresi, però, non concretizzavano quanto avrebbero voluto ed un glaciale Walkup mandava a bersaglio la bomba del + 8 (47-39 al 25′). La squadra di Trinchieri era brava a rimanere mentalmente sempre dentro la gara, aiutata da un Paul Zipser chirurgico e pronto a rispondere a Milaknis in chiusura di periodo (56-51 al 30′).

Il Bayern iniziava meglio l’ultimo quarto, con un rapido 4-0 che in soli quaranta secondi costringeva coach Schiller a chiamare timeout. Gli ospiti, però, riuscivano comunque a siglare il sorpasso con Reynolds, legittimandolo con una grandissima intensità difensiva. Come già accaduto nel corso di questa partita, però, la squadra di Trinchieri si perdeva in errori banali che ridavano ai lituani la possibilità di tornare avanti con il proprio marchio di fabbrica, le triple (64-59 al 35′). Sei punti in rapida successione di Weiler-Babb valevano il controsorpasso, prima che salisse in cattedra Grigonis, vera spina nel fianco per la difesa ospite (saranno undici i punti del biondo lituano nel quarto decisivo). Lo Zalgiris non riusciva a chiuderla, la tripla provvidenziale di Seeley a 45 secondi dalla fine valeva il -2, Weiler-Babb con un gioco da tre punti completava la rimonta. Finita? Nient’affatto. Mancavano 4 secondi, il Bayern difendeva alla grande ma Marius Grigonis si inventava un canestro dai sei metri che valeva la vittoria.

ZALGIRIS KAUNAS – BAYERN MONACO 74-73 (22-16; 40-35; 56-51; 74-73)

ZALGIRIS: Walkup 6, Blazevic n.e., Lekavicius 5, Hayes 3, Jankunas 8, Lukosiunas, Milaknis 11, Geben, Rubit 9, Jokubaitis 2, Grigonis 22, Lauvergne 8. Coach: Schiller.

BAYERN MONACO: Weiler-Babb 16, Baldwin 6, Seeley 8, Reynolds 17, Flaccadori n.e., Djedovic 2, Zipser 14, Gist 2, Johnson 6, Sisko, Radosevic 2, Grant n.e.. Coach: Trinchieri.

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