EuroLega 16ª giornata: L’Efes si conferma una corazzata asfaltando il Maccabi

EuroLega 16ª giornata: L’Efes si conferma una corazzata asfaltando il Maccabi

I biancoblu, grazie ad un terzo periodo pazzesco, asfaltano gli israeliani riprendendosi per qualche ora la vetta solitaria della classifica

di Marco Novello

Sedicesima giornata di EuroLega; al Sinan Erdem Spor Salonu andrà in scena il big match di giornata. Sul parquet dell’impianto di Istanbul si affronteranno i padroni di casa dell’Anadolu Efes e gli ospiti del Maccabi Tel Aviv in un match che promette molto spettacolo.

 

QUINTETTO BASE ANADOLU EFES: Larkin, Singleton, Micic, Anderson, Pleiss

 

QUINTETTO BASE MACCABI TEL AVIV: Wilbekin, Acy, Bryant, Hunter, Zoosman

 

Pronti via e Micic mette subito a referto la prima bomba di quest’incontro a cui replica Acy con il primo canestro ospite. Wilbekin regala al Maccabi il primo vantaggio con la bomba del 3 a 5 a cui segue, dopo un minuto buono, la risposta di Sanli per il pareggio turco a quota 5. Dopo la fase iniziale di studio gli israeliani prendono il centro del ring; Wilbekin ed Hunter firmano un parziale di 6 a 0 in favore dei gialloblu che accende di fatto l’incontro (5-11 al 5’). I padroni di casa sembrano accusare il destro-sinistro ricevuto dagli avversari, anche se Singleton con una bomba li rimette subito in carreggiata. Toccato nuovamente il massimo vantaggio dopo il centro di Acy, l’inerzia dell’incontro cambia, i ragazzi di Ataman decidono di cominciare a difendere con maggiore intensità mentre in attacco le scorribande di Larkin e Simon servono a riportare in equilibrio il match prima che Sanli certifichi il sorpasso sul 17 a 15. Sfairopoulos prova a mescolare le carte cambiando il quintetto in campo, Cohen si iscrive subito a referto coi primi punti del suo incontro, ma prima Simon e poi Micic scrivono il mini parziale di 6 a 2 con cui si conclude il primo quarto di gioco che aggiorna quindi il punteggio sul 23 a 19 in favore dei bianco blu di casa.

 

Cohen e Simon aprono le danze del secondo periodo con i biancoblu che aggiornano così il loro massimo vantaggio (26-21). Gli israeliani dopo un momento di appannamento verso la fine del primo quarto sembrano aver ritrovato il modo per far male alla difesa di Ataman che ora subisce le folate offensive di un indiavolato Avdija. Il giovane talento gialloblu dapprima si mette in proprio firmando i primi punti del proprio match e poi regala un pregevole assist a Cohen che deposita nel cesto i punti che valgono il momentaneo -1 (26 a 25 al 13’). I campioni di Turchia non paiono aver accusato molto il colpo a livello psicologico; Beaubois, in uscita dai blocchi, si alza e spara la tripla del nuovo +4 turco (29-25); tuttavia Dorsey, ben imbeccato dal solito Avdija, nel possesso successivo riavvicina subito gli ospiti ad un possesso di distanza (29-27). L’inerzia ora è tutta a favore del Maccabi che si affida in attacco al proprio gioiellino; Avdija non tradisce le attese dapprima fornendo l’ennesimo assist ai propri compagni e poi firmando in prima persona il canestro della parità a quota 34. Ataman ne ha ben donde e decide di fermare l’inerzia ospite con un minuto di sospensione per apportare degli accorgimenti alla propria difesa. I padroni di casa rientrano in campo con un piglio ben diverso, Beaubois decide di caricarsi il peso offensivo dell’Efes sulle proprie spalle ed in un amen l’ex Mavs segna, in solitaria, un parziale di 8 a 0 che ribalta ancora una volta il punteggio dell’incontro (44-36 Efes al 18’). Gli israeliani accusano il colpo ma tentano di rifarsi sotto con il cesto di Bryant reso tuttavia vano dal viaggio in lunetta di Simon che riporta avanti l’Efes di 8 punti (46-38). Ancora uno scatenato Beaubois scrive a referto il quindicesimo punto della propria serata, prima che il buzzer di Zoosman mandi tutti negli spogliatoi sul parziale di Efes 48-41 Maccabi

 

Wilbekin, dopo l’infortunio patito nel primo quarto di gioco, torna subito a scrivere il proprio nome a referto con la tripla del -4, ma Micic e Simon replicano egregiamente all’esterno gialloblu portando l’Efes sul +11. Beaubois si unisce alla festa rubando un ottimo pallone per poi volare in contropiede ad inchiodare il nuovo massimo vantaggio dei padroni di casa (57-44); coach Sfairopoulos capisce il momento e decide di fermare il match con un minuto. Il time-out non porta i frutti sperati dall’allenatore greco, l’Efes continua a macinare gioco annichilendo le speranze gialloblu di rimonta; Simon e Beaubois sanno, letteralmente, solo segnare, a loro si aggiunge inoltre pure Micic che con un paio di bombe in fila aggiorna il massimo vantaggio dei padroni di casa sul +20 (68-48). Gli israeliani ci provano in tutti i modi ma anche la Dea bendata sembra aver voltato le spalle agli ospiti; Beaubois in serata decisamente di grazia decide di rincarare la dose con l’ennesima tripla della sua serata che aggiorna il punteggio sul 71 a 49. I turchi viaggiano come un orologio svizzero soprattutto in attacco; le ottime letture di Larkin e soci divertono i 15 mila presenti al Sinan Erdem Salonu che scattano in piedi dopo l’ennesima giocata di squadra che libera Pleiss per la comoda inchiodata che vale il momentaneo +23 (78-55 al 29’). Il quarto terminerà poco dopo sul punteggio di Efes 80-58 Maccabi.

 

Gli ultimi 10′ sono di puro garbage time con entrambi gli allenatori che danno ampio respiro alle rotazioni concedendo molti minuti soprattutto a chi era stato impiegato poco precedentemente. La sfida si concluderà con la vittoria dell’Efes per 99 a 79; i biancoblu si riprendono quindi per qualche ora la vetta solitaria della classifica in attesa delle partite del Real e del Barcellona. Per il Maccabi una sconfitta indubbiamente pesante nel passivo, ma che non compromette ciò che di buono gli israeliani hanno fatto fin qui.

 

MVP BASKETINSIDE.COM: Vasilije Micic. Il play serbo, insieme a Beaubois e Simon, spacca la partita nel terzo quarto a suon di triple chiudendo il match con un ottimo 5/7 dalla lunga distanza. Alla fine per il numero 22 il tabellino parla di 23 punti, 5 assist e 3 rimbalzi, una normale “giornata in ufficio” per Vasilije.

 

ANADOLU EFES – MACCABI TEL AVIV 99–79 (23-19, 48-41, 80-58)
[Progressivo 23-19, 25-22, 32-17, 19-21]

 

Anadolu Efes: Larkin 15, Beaubois 22, Singleton 3, Balbay 0, Sanli 4, Moerman 2, Tuncer n.e., Pleiss 11, Micic 23, Anderson 0, Peters 0, Simon 19, all. Ataman

 

Maccabi Tel Aviv: Bryant 7, Wilbekin 12, Acy 4, Caloiaro 10, Hunter 9, Cohen 3, Avdija 6, Dorsey 8, Cohen 15, Zoosman 5, all. Sfairopoulos

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