EuroLega, 16ª giornata: Nedovic fenomenale, ma non basta. Il Maccabi batte il Panathinaikos

La squadra di Tel Aviv sfrutta il fattore campo per battere il Panathinaikos e prolungare un periodo positivo in EuroLega, con quattro vittorie nelle ultime cinque gare. Panathinaikos sempre più giù

di Gaetano Cantarero

Gara tra top club in difficoltà a Tel Aviv, dove il Maccabi ospita il Panathinaikos per la sedicesima giornata di EuroLega. I padroni di casa hanno preso un buon passo dopo un inizio difficile, con tre vittorie nelle ultime cinque giornate, mentre i greci hanno conquistato un buon successo casalingo contro l’Alba nell’ultimo turno dopo due brutte sconfitte con Real Madrid e Zalgiris.

Quintetto Maccabi: Wilbekin, Bryant, Caloiaro; Bender, Zizic

Quintetto Panathinaikos: Sant-Roos, Foster, Papapetrou, White, Papagiannis

MACCABI TEL AVIV 89 – 81 PANATHINAIKOS (21-12; 41-30; 59-52)

Inizio di gara molto compassato e poca concretezza a Tel Aviv con le due squadre che non si fanno del male e in metà periodo mettono a segno appena due canestri per parte. I padroni di casa provano a scombinare gli equilibri con un parziale da 7-0, chiuso tra i tre tiri liberi a segno di Bryant, Shelvin ci mette una pezza dall’arco, ma il duo Zoosman-Caloiaro regala al Maccabi il 16-7 al 9′. Nei secondi finali di quarto si accendono gli attacchi, Hunter da una parte, Nedovic dall’altra ed è 21-12 dopo dieci minuti di gioco.

Ad inizio secondo quarto il Maccabi prova a controllare la gara, gestisce bene i possessi offensivi e con Casspi riesce a portarsi fino al +13. Vovoras è costretto a chiamare time-out ma l’inerzia della gara non cambia e il Pana soffre in attacco. Nedovic e White segnano, rispondono dall’altra parte Wilbekin e Jones e solo nel finale di tempo sempre Nedovic riesce a realizzare un mini parziale da 4-0 per mettere una pezza e portare i suoi negli spogliatoi sotto di 11, 41-30.

Al rientro dalla pausa lunga il Maccabi parte forte e prova a dare uno strappo decisivo al match. La reazione degli ospiti è firmata Mitoglu e Nedovic, che prima riportano gli ospiti sotto di 12 e, dopo la tripla di Dorsey, fino ad un quasi clamoroso -4, 50-46. Gara riaperta, dunque, ma il match va a ritmi alternati e arriva il turno del Maccabi con Bryant sugli scudi. La tripla di Papapetrou è l’ultimo segnale ospite del terzo periodo, chiuso dai liberi di Hunter che valgono il 59-52.

Getty Images

Nel quarto di chiusura il Pana prova a partire forte, trova i canestri di Nevodic e Papagiannis ma in difesa soffre e non riesce a rifarsi sotto con decisione. Al 33′ lo stesso Papagiannis mette a segno il -4, 65-61, e addirittura raggiunge il -2 tre minuti dopo con Nedovic. L’agognato aggancio, però, non c’è e il Maccabi allunga ancora con Wilbekin e i liberi di Hunter. La gara si chiude sul 89-81, con il Pana che perde nonostante i 39 punti messi a segno da Nedovic. Nei padroni di casa è Wilbekin il top scorer con 22 punti a segno.

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