EuroLega, 16ª giornata: Partita dura e bellissima a Villeurbanne, la spunta il CSKA con 31 di Mike James

È una sfida tosta quella andata in scena sul campo di un Asvel che dopo una gara all’insegna dell’inseguimento, ma senza mai mollare, è costretta alla sconfitta inchinandosi di fronte un surreale Mike James da 31 punti.

di Francesco Iorio

A Villeurbanne per la giornata numero 16, va in scena una partita intrigante e complessa da decifrare; contro l’Asvel di Tj Parker oggi un CSKA che la settimana scorsa ha scavalcato Barcelona prendendosi momentaneamente il “titolo” di prima della classe. La pallacanestro degli uomini di Itoudis è migliorata di partita dopo partita, fluida, fatta di collaborazioni e giochi corali, con un certo Mike James a togliere le castagne dal fuoco quando qualcosa non va. I padroni di casa, che quest’anno hanno già fatto qualche vittima illustre tra cui il già citato Barca, sono stasera chiamati all’ennesima impresa; zero errori concessi, anche perché, se Mosca è reduce da 10 vittorie consecutive, un motivo ci dovrà pur stare.

Quintetti iniziali:

Asvel Villeurbanne: AJ Freeman, Antoine Diot, David Lighty, Guerschon Yabusele, Moustapha Fall

CSKA Mosca: Mike James, Darrun Hilliard, Toko Shengelia, Nikita Kurbanov, Nikola Milutinov

Inizio di gara piuttosto statico, con ambedue gli attacchi che faticano ad ingranare. Per muovere il punteggio bisognerà infatti aspettare due minuti e mezzo, quando arriverà  il canestro di Darrun Hilliard, replicato da Fall l’azione seguente. L’attacco moscovita inizia pian piano a carburare mettendo sul parquet alcune azioni da manuale, con l’Asvel che fatica a tenere i frequenti closeout imposti dagli esterni del CSKA. Tj Parker opta per la classica doppia mossa Cole-Bako, che solitamente riesce a cambiare il ritmo offensivo, cosa che avviene anche in quest’occasione, grazie a 5 punti consecutivi arrivati proprio dal duo appena citato, che muovono il tabellino per Villeurbanne, da troppo tempo fermo a 10.

Il canestro di Bako e la penetrazione di un finora silenzioso James aprono il secondo quarto, approcciato stavolta meglio dall’Asvel che riesce a tornare a -3. Entra definitivamente in partita però l’ex point guard dell’Olimpia Milano, prima con un altro canestro in penetrazione, poi con una tripla fulminea dal palleggio che restituisce ai suoi un vantaggio di 9 lunghezze, implementato dal reverse di Clyburn in uscita dal timeout. Con i due attacchi che iniziano a segnare con maggior frequenza, quasi in simbiosi i due allenatori passano a zona; entrambe però verranno bucate con due bombe pressoché identiche. Il CSKA fa le prove per un ulteriore tentativo di allungo, arrivando perfino a +15 grazie ai canestri di James e Kurbanov, ma ancora una volta l’Asvel reagisce e ritorna sotto la doppia cifra di svantaggio, grazie a due triple consecutive di AJ Freeman. Va in fiducia Villeurbanne, adesso la palla gira più velocemente e il pallone pare meno pesante tra le mani dei francesi: arriveranno così altri due canestri dall’arco, Diot prima e Yabusele poi, ritornando così sul -6. Seguirà un emplein a cronometro fermo per James, che porterà a 17 il proprio bottino personale, ma il quarto lo chiuderà il canestro di Freeman, fissando il punteggio sul 41 a 46. 

Getty images

Non è troppo diversa la storia in uscita dagli spogliatoi: Mike James ricomincia da dove aveva lasciato andando a segno con una penetrazione, ma non si spezza il buon momento dell’Asvel, che trova altre due triple in fila da Yabusele e Lighty. Bako replica a Hilliard e i francesi si fanno sempre più pericolosi, arrivando a -3. Il talento dei moscoviti però non ha limiti, grazie ai canestri di Milutinov e a una tripla mandata a bersaglio tanto per cambiare da Mike James, ridanno ai suoi un po’ di ossigeno. Per l’ennesima volta però, i padroni di casa non mollano la presa e rimangono attaccati alla partita, ci pensa stavolta Hayes, prima con un appoggio facile su alzata di Cole, poi convertendo un gioco da 3 punti, per un parziale tutto targato CheKevarrius (così simpaticamente soprannominato lo scorso anno dai tifosi di Cantù). Ancora il centro americano protagonista con una super stoppata nei confronti di Shengelia, si appropria della palla vagante Norris Cole che lancerà in contropiede Yabusele per la schiacciata del nuovo -3. Sul finale, ancora una volta Mosca riesce ad allontanare gli avversari con 5 punti in fila di Will Clyburn, la tripla a fil di sirena di Diot per il 60 a 66, fa capire che l’Asvel c’è e non ha alcuna intenzione di regalare la vittoria alla capolista.

L’ultimo periodo si apre con una pessima notizia per il CSKA: Su una palla vagante, Noua va a finire sulla caviglia di Clyburn che si piega pericolosamente. La guardia americana uscirà zoppicando aiutato dai compagni.

La difesa di Mosca sale di livello, i francesi non riescono infatti a trovare vantaggi con facilità esponendosi spesso e volentieri a forzature o a palle perse. Ma, ancora una volta, l’Asvel non molla e coi liberi di Bako e Kahudi, prima del mid range di Cole, ritorna a -4. Negli ultimi 5 minuti di gioco, comincia ad alzarsi notevolmente il livello di una gara già bellissima: ancora Mike James a segnare una tripla che potrebbe essere devastante e decisiva, ma risponde in fotocopia Freeman dall’altro lato, dopo aver allontanato con un passo d’incrocio la stretta marcatura di Ukhov. Mosca però va in bonus e i tiri liberi cominciano pian piano a diventare un fattore importantissimo. Dopo 6 punti in fila a cronometro fermo, Milutinov prende il rimbalzo in attacco sul tiro di James e segna un facile appoggio, portando il punteggio sul 74 a 85, con 1′ e 50″ rimanenti. Mike James porterà il proprio score a 31, il canestro di un ottimo Norris Cole per il 78 a 87 chiude la gara.

Tabellini

Asvel Villeurbanne: Yabusele 16, Freeman 13, Lighty 12, Cole 9, Bako 8, Diot 6, Hayes 5, Fall 4, Kahudi 3, Strazel 2

CSKA Mosca: James 31, Milutinov 17, Shengelia 13, Hilliard 11, Clyburn 7, Voigtmann 5, Kurbanov 3

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy