EuroLega, 17ª giornata: Il Fenerbahce ritrova la vittoria espugnando il campo dell’Olympiacos!

EuroLega, 17ª giornata: Il Fenerbahce ritrova la vittoria espugnando il campo dell’Olympiacos!

I ragazzi di Obradovic tornano al successo un mese dopo l’ultima affermazione ottenuta contro l’Alba Berlino rimettendosi in corsa per la zona Play-Off. Brutto tonfo per i biancorossi che limitano il passivo solo nel finale dopo esser stati sotto anche di 20 lunghezze.

di Marco Novello

Diciassettesimo turno d’EuroLega, al “Peace and Friendship Stadium” va in scena un grande classico del basket europeo. I padroni di casa dell’Olympiacos sfidano i turchi del Fenerbahce in una partita che oggi vale solamente per allontanarsi dai bassifondi della classifica, ma nel recente passato questa sfida ha messo in palio pure l’alloro continentale.

 

QUINTETTO BASE OLYMPIACOS: Spanoulis, Cherry, Milutinov, Printezis, Papanikolaou

 

QUINTETTO BASE FENERBAHCE: Sloukas, De Colo, Kalinic, Williams, Thomas

 

L’inizio di questo match è caratterizzato da una partenza sprint da parte dell’Olympiacos, i biancorossi, infatti, approfittano di una disattenta nonché fallosa difesa ospite mettendo a segno un iniziale break di 8 a 2 caratterizzato dai punti di Papanikolaou e Cherry. Il Fener reagisce immediatamente con le triple di De Colo e Kalinic, gli ellenici tuttavia non si fanno intimorire e mantengono la leadership grazie ai punti di Spanoulis (12-8 dopo 4’30” di gioco). Thomas scrive, con una coppia di liberi, per la prima volta il proprio nome sul referto del match, ma Printezis sfrutta alla perfezione una dormita della difesa turca per mette a segno un importante gioco da tre punti (15-10). Il botta e risposta tra le due sfidanti continua incessantemente per tutta la durata del primo quarto; Papanikolau, con la prima tripla del proprio incontro, riporta l’Oly avanti di quattro (20-16 al 9’) ma questo sarà l’ultimo vantaggio dei padroni di casa nella prima frazione. L’ultimo giro di lancette, infatti, è caratterizzato dalle due bombe di Sloukas; soprattutto la seconda, un buzzer beater un po’ fortunoso scagliato prima della metà campo offensiva, servirà a portare in testa per la prima volta il Fener in questo incontro. Il primo quarto si concluderà quindi sul parziale di 20 a 22.

 

Il secondo periodo riparte, in sostanza, da dov’era terminato il primo; Mahmutoglu e Williams bombardano la malcapitata difesa di casa aggiornando quindi il massivo vantaggio ospite sul +5 (24-29 al 12’). Rubit accorcia le distanze tra le due squadre ad un solo possesso; ma un nuovo mini parziale di 6 a 0, caratterizzato dalle bombe di Datome e Mahmutoglu, costringe coach Kemzura all’immediato time-out (26-35). La sfida ora va avanti a strappi; l’Olympiacos esce meglio dal minuto di sospensione tanto che Reed e Rubit riavvicinano i biancorossi mettendo a segno otto punti consecutivi (34-38 al 16’); Obradovic non accetta questo calo di tensione da parte dei suoi giocatori e decide, a sua volta, di chiamare un minuto per spezzare il momento favorevole degli ellenici. Manco a dirlo, dopo la strigliata ricevuta durante il time-out; ora sono i gialloblu ad avere il vento in poppa; sospinti dai punti di De Colo e del nostro Datome, gli ospiti aggiornano il loro massimo vantaggio sul +12 (36-48) a poco più di un minuto dall’intervallo lungo. I canestri finali di Cherry e del solito De Colo non alterano il vantaggio ospite; all’intervallo lungo il tabellone luminoso recita il parziale di Olympiacos 40-52 Fenerbahce.

 

L’inizio della ripresa non altera il copione di questa sfida; i gialloblu attaccano magistralmente la difesa dei padroni di casa creando diversi tiri aperti per gli esterni; è un gioco da ragazzi quindi per De Colo, Kalinic e Datome infilare il fondo della retina e guidare il Fener su un impensabile +19 (42-61). Kemzura, sconsolato, le prova davvero tutte per fermare l’attacco ospite; time-out, allungare le rotazioni, cambi sistematici in difesa, tuttavia i gialloblu sembrano davvero in controllo mantenendo il proprio vantaggio attorno alla doppia cifra (55-65). Con una piccola fiammata d’orgoglio, l’Olympiacos riapre la partita; Cherry, Paul e Milutinov mettono a segno un parziale di 6 a 0 che riapre la contesa aggiornando il parziale sul 61 a 65! Quando sembrava che potesse esserci di nuovo una partita, De Colo, Sloukas e Datome zittiscono i dieci mila del “Peace and Friendship  Stadium” con un brak di 9 a 0 riportando i turchi sul +13; al 30’ i ragazzi di Obradovic conducono per 61 a 74.

 

Il quarto ed ultimo quarto è di puro garbage time; in un amen gli ospiti tornano sul +18, grazie ai primi punti in questo match di Westermann, e con sei minuti ancora da giocare incominciano ad amministrare il vantaggio accumulato. Alla fine a trionfare sarà il Fenerbahce col punteggio di 87 a 96. Vittoria importantissima, a livello morale, per i ragazzi di Obradovic che mettono fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive iniziando così nel migliore dei modi l’anno nuovo; viceversa stop doloroso per gli ellenici che non sanno più vincere. Terza sconfitta consecutiva per i biancorossi, a cui non basta uno Spanoulis in stato di grazia stasera, che vengono agganciati dai turchi scivolando così al tredicesimo posto a due vittorie dalla zona Play-Off.

 

MVP BASKETINSIDE.COM: Nando De Colo. La guardia francese, insieme a Sloukas e Datome, trascina alla vittoria il Fenerbahce con una super prestazione balistica. Il numero 19 gialloblu concluderà la partita con 32 punti frutto del 6/9 da 2 punti e del 5/8 da 3 oltre che dal 5/6 ai liberi a cui si aggiungono i 3 assist ed i 6 falli subiti per una valutazione finale di 31.

 

OLYMPIACOS PIREAU – FENERBAHCE BEKO 87–96 (20-22, 40-52, 61-74)
[Progressivo 20-22, 20-30, 21-22, 26-22]

 

Olympiacos Pireau: Rochestie 2, Baldwin, Paul 11, Koniaris n.e., Spanoulis 14, Cherry 10, Milutinov 11, Vezenkov, Printezis 14, Papanikolaou 11, Rubit 4, Reed 10, all. Kemzura

 

Fenerbahce Beko: Westermann 6, Mahmutoglu 8, Kalinic 6, Biberovic n.e., Sloukas 14, Arna n.e., De Colo 32, Williams 13, Thomas 2, Candan n.e., Muhammed n.e., Datome 15, all. Obradovic.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy