EuroLega, 17ª giornata: Sloukas è dominante a Mosca, l’Oly vince sul campo del Khimki

La star ex Fenerbahce gioca una partita al dir poco perfetta, sbagliando solamente tre tiri dal campo (8 su 11) chiudendo con 25 punti e 5 assist una gara straordinaria. Per il Khimki arriva invece la nona sconfitta consecutiva

di Francesco Iorio

Praticamente sotto l’albero e con l’anno nuovo ormai alle porte, apre il turno numero 17 di EuroLega la sfida tra  Khimki e Olympiakos. Non esattamente le due compagini più in forma del torneo, entrambe navigano nei bassifondi della classifica, entrambe alla ricerca di risposte ed elementi da cui poter ripartire. Reduci rispettivamente da 3 sconfitte consecutive, l’Olympiakos paga un cammino fatto su montagne russe, complice probabilmente il fatto che la squadra utilizzata per la massima competizione europea non è la stessa che gioca in campionato, vista la difficoltà nel trovare una propria identità di gioco, con coach Bartzokas intento a cambiare continuamente quintetto. I moscoviti non trovano la via della vittoria dal lontano 17 Novembre, quando fu battuto lo Zenit nel derby. Da allora, un po’ per infortuni, un po’ per altro, buio totale.

Quintetti iniziali

Khimki: Alexey Shved,Vyacheslav Zaytsev, Dairis Bertrāns, Sergey Monia, Devin Booker

Olympiakos: Aaron Harrison, Kostas Sloukas, Charles Jenkins, Georgios Printezis, Octavius Ellis

La partenza in quintetto di Printezis porta immediatamente punti all’attacco dell’Olympiakos, col greco che pronti via, accende il fuoco dall’arco per i suoi con due triple, intervallate tra loro dalla schiacciata di Zaytsev. Con un 2/2 in lunetta Alexey Shved raggiunge quota 2500 punti in Eurolega, festa interrotta immediatamente dalla seguente tripla in transizione firmata Kostas Sloukas, inaugurando così il suo fantastico primo periodo, che chiuderà con 10 punti. Entrambe le squadre tirano con più del 50% dal campo e sulla scia di canestri e grande equilibrio nonostante un super Sloukas, il primo quarto si chiude sul punteggio di 23 a 26. 

Particolarmente proficuo e piacevole, almeno dal punto di vista offensivo, anche un secondo periodo in cui piovono triple: 11 bombe mandate a bersaglio, 6 dal Khimki e 5 dall’Oly, con difese a volte non perfette, ma che poco possono di fronte ad alcune giocate, questa sera viziate anche da un pizzico di fortuna. Shved prima e Vyaltzev poi cercano l’allungo, ma le triple di Vezenkov e Spanoulis riportano i greci sul +3, prima del canestro di Mickey sulla fine del quarto, con l’ex Real che a fil di sirena stopperá anche McKissic, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 50 a 51, con ben 57 punti segnati nel solo secondo quarto, sugli scudi un Vyaltsev a quota 14.

Getty images

Dopo un quarto di digiuno, ritorna a lavoro Sloukas, prima autore di un assist per la tripla di Jenkins, poi metterà l’ennesimo tiro dall’arco della serata dando all’Oly un momentaneo vantaggio di 5 lunghezze, accorciato da Shved. Continua a suon di penetrazioni la sfida tra i due leader, col greco che inventa oltre che per se anche per i compagni e, intanto, le percentuali dall’arco irreali continuano a non scendere ne dà una parte né dall’altra (56% per il Khimki, addirittura 65% Olympiakos). In uscita dal timeout, sarà ancora il play ex Fenerbahce a continuare una serata fino ad ora priva di errori dal campo con un tiro da 3, portando a 18 il suo bottino personale e a 8 il vantaggio momentaneo, ma ancora una volta i moscoviti rimangono in partita, per l’ennesima volta grazie al tiro dalla lunga distanza. Il pick & roll Sloukas-Martin comincia a generare gioco innescando Harrison dall’arco, l’attacco dell’Oly carbura e la palla gira meravigliosamente, il tutto per un parziale di 10 a 0 che chiuderà il quarto sul punteggio di 64 a 78. Forse, per la prima volta, la partita ha finalmente trovato un padrone.

Continua il proprio show un fenomenale Kostas Sloukas inaugurando il quarto con l’ennesima tripla, stavolta dal palleggio dopo aver letteralmente ubriacato Bertāns. Sbaglierà l’azione seguente il primo tiro della sua partita, ma ci penserà Vezenkov a segnare il sedicesimo tiro dall’arco di serata per un Olympiakos al dir poco perfetto nella seconda parte di gara. Mickey proverà in qualche modo a ricucire lo strappo, ma due giochi da 3 punti convertiti da Spanoulis e Harrison, di fatto ipotecano la gara, ormai in discesa per gli ospiti. Il punteggio finale sarà 88 a 105.

13/25 dall’arco per Mosca, 16/28 Olympiakos. Il tiro da 3 punti la fa da padrone nell’anticipo della giornata numero 17, con un Khimki che ha retto finché ha potuto, ma il talento di Sloukas e più in generale, di tutti i ragazzi di Bartzokas, hanno avuto la meglio. Torna alla vittoria la squadra del Pireo, deve rimandare invece il Khimki, che colleziona la nona sconfitta consecutiva.

Tabellini

Khimki: Shved 22, Mickey 17, Vyaltsev 17, Booker 10, Monia, McCollum 6, Zaytsev 4, Bertāns, Jovic 3

Olympiakos: Sloukas 25, Vezenkov 19, Ellis 15, Harrison 12, Martin 11, Spanoulis 9, Printezis 6, Charalampopoulos 3, Jenkins 3, McKissic 2

 

 

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