EuroLega, 17ª giornata: Valencia vede i playoff, l’Alba Berlino dura solo due quarti

Tedeschi meglio nella prima metà, ma dal terzo periodo si spengono. Le triple di Doornekamp e le ottime prove di Loyd, Abalde, Dubljevic e Tobey valgono al Valencia una vittoria importante per la classifica. Van Rossom 11 assist

di Francesco Mecucci
doornekamp valencia alba

Nella festosa atmosfera de La Fonteta, in questa 17^ giornata di EuroLega il Valencia dà continuità al suo momento positivo battendo 91-77 l’Alba Berlino, in una sorta di remake al piano superiore dell’ultima finale di EuroCup.

Gli ospiti calano alla distanza, dopo essere stati in vantaggio nei primi due quarti anche di 11 punti, mentre per il Valencia è determinante la prestazione al tiro da tre del veterano canadese Aaron Doornekamp: 5/7 per l’ex Caserta (15 punti totali), di cui tre triple nell’ultimo periodo che valgono l’allungo definitivo.

Per i padroni di casa ottime prove anche per Loyd (19), Abalde (16), Dubljevic (10 punti e 10 rimbalzi), Tobey (11) con alcuni canestri chiave nel momento più delicato e infine Van Rossom con 11 assist. L’Alba paga un secondo tempo assolutamente deficitario (54-35 il parziale) in cui non ha saputo dar seguito alle buone cose fatte vedere nella prima metà di gara. Positivi in ogni caso Hermannsson, Nnoko e Giedraitis.

Il Valencia, con questo successo, si avvicina sensibilmente alla zona playoff, mentre i tedeschi di coach Aito Garcia Reneses rimangono invischiati al penultimo posto in classifica, con il solo Zenit San Pietroburgo alle loro spalle.

QUINTETTO VALENCIA: Colom, Loyd, Doornekamp, Motum, Dubljevic
QUINTETTO ALBA: Hermannsson, Eriksson, Sikma, Ogbe, Nnoko

PRIMO QUARTO. I ritmi sono frizzanti fin dalla palla a due. A capitalizzare meglio il frangente è l’Alba Berlino, ben innescata dall’islandese Hermannsson. Il folletto nordico propizia invitanti alley-oop che il solido Sikma e l’ottimo Nnoko trasformano in poderose affondate nel ferro valenciano. I subentranti Mattisseck, Giffey e Giedraitis sono precisi dall’arco, mentre il Valencia è rifornito d’ossigeno dai soli Abalde e Tobey che coach Ponsarau ha fatto elevare dal pino per rintuzzare l’effervescenza dei berlinesi, scopo a cui non era riuscita la pur discreta verve di Colom in avvio di gara. La prima frazione di gioco va in archivio sul 18-27.

SECONDO QUARTO. Fin dalle prime schermaglie del secondo periodo, con Abalde e Schneider in botta e risposta a raggranellare tre punti a testa, le duellanti aderiscono con religiosa osservanza ai dettami del corri-e-tira, trasformando la tenzone in una spasmodica rabdomanzia della conclusione dalla lunga distanza. La percentuale del Valencia dalla linea dei 6,75 non è tuttavia così gloriosa (3/14 il computo a metà partita), anche per merito della buona zona ordinata da coach Garcia ai suoi. Se da una parte Doornekamp scalda i polpastrelli con due tambureggianti triple in fotocopia, riavvicinando a -3 la squadra di casa, dall’altro l’Alba ben risponde con le bombe di Eriksson e Giedraitis, che però non impediscono al Valencia di rosicchiare un po’ lo svantaggio con Abalde e Dubljevic. Si va al riposo lungo sul 37-42.

TERZO QUARTO. Alla risalita dagli spogliatoi, si placano le scorribande su e giù per parquet che avevano contraddistinto il precedente periodo. Si sporcano altresì le percentuali dell’Alba Berlino, favorendo un ulteriore riavvicinarsi del Valencia che perviene all’aggancio con una tripla di Loyd dopo circa tre minuti (44-44). Gli ospiti si affidano alla sicurezza Nnoko sotto le plance, ma non è sufficiente: un’altra conclusione da tre punti di Loyd e i preziosi canestri di Tobey e del veterano San Emeterio alimentano il break di 9-0 con cui il Valencia opera il sorpasso e arriva a +5 (55-50). Nonostante la buona vena di Hermannsson anche in fase realizzativa, l’Alba non riesce a evitare l’asfittico parziale di 25-15 a favore degli iberici che caratterizza il terzo periodo.

QUARTO QUARTO. Molti errori caratterizzano i minuti iniziali dell’ultimo quarto. Il Valencia, però, è ormai lanciato con convinzione verso la vittoria e con tre triple di un esaltante Doornekamp scava un gap incolmabile, che progressivamente arriverà a toccare anche le 15 lunghezze di vantaggio. Non subito, però: l’Alba Berlino prova a riportarsi a ridosso degli arancioni di coach Ponsarnau con ben quattro canestri dall’arco, due di Eriksson e uno di Giedraitis e Mason (72-66 a 5′ dal termine). Le energie però iniziano a latitare e quando Doornekamp infila la tripla del 79-71, la partita entra ufficialmente nel garbage time. 91-77 il risultato finale.

VALENCIA – ALBA BERLINO 91-77 (18-27, 37-42; 62-57)

TABELLINO VALENCIA: Colom 6, Marinkovic 4, Loyd 19, Abalde 16, Labeyrie, Van Rossom, Tobey 9, Motum, Dubljevic, Vives, San Emeterio, Doornekamp. All. Ponsarnau
TABELLINO ALBA: Mason 5, Giffey 8, Eriksson 14, Mattisseck 3, Schneider 3, Hermannsson 13, Nikic 2, Ogbe, Giedraitis 13, Cavanaugh 2, Nnoko 10, Sikma 4. All. Garcia Reneses

PARZIALI: 18-27; 19-15; 25-15; 29-20

BASKETINSIDE MVP: Alberto Abalde

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