EuroLega, 17ª giornata: Vesely sugli scudi, prova di maturità del Fenerbahçe che batte l’Asvel

Importante vittoria per il Fenerbahçe che trascinato da Vesely e Mahmutoglu sconfigge nella capitale turca un Asvel in partita solo nel primo tempo. Pesantissima l’assenza di Fall.

di Francesco D'Introno

Seconda vittoria consecutiva per il Fenerbahçe che, dopo il successo ottenuto la settimana scorsa contro l’Olympiacos, batte nettamente anche l’Asvel sempre tra le mura amiche in una partita in bilico per due quarti e che poi ha visto gli uomini di Kokoskov fuggire con una difesa di grandissimo livello e intensità. Da sottolineare le prove di Vesely (16 punti, top scorer del match insieme a Guduric) e Mahmutoglu, capitano e trascinatore dopo un avvio complicato. Pesantissima, nelle fila dell’Asvel, l’assenza di Moustapha Fall, importantissima presenza difensiva (e non solo) dall’alto dei suoi 218 cm.

QUINTETTO FENERBAHCE: De Colo, Ulanovas, Guduric, Barthel, Vesely.

QUINTETTO ASVEL: Freeman, Diot, Lighty, Hayes, Noua.

Bell’avvio di gara con le squadre che giravano bene la palla e trovavano spesso tiri aperti, sfidandosi a colpi di triple, in particolare con il duello tutto francese tra Diot e De Colo. La luce si spegneva per il Fenerbahçe una volta raggiunta quota 11, con la difesa aggressiva ed il maggiore atletismo ospite che aveva la meglio. Una bomba di Norris Cole valeva il +8 dell’Asvel, prima che coach Kokoskov cambiasse le carte in tavola con l’ingresso di Brown e Pierre. Proprio l’ex Dinamo Sassari con un canestro al limite dei ventiquattro secondi interrompeva il digiuno dei padroni di casa durato oltre cinque minuti (15-19 al 10′).

Con i canestri di Bako e Howard, Villeurbanne provava una nuova fuga portandosi sul +6, ma l’uomo che dava la svolta alla partita del Fenerbahçe era Melih Mahmutoglu: il capitano suonava la carica con cinque punti in fila e tanta intensità difensiva, trascinando i suoi compagni che sembravano completamente rivitalizzati. A metà della seconda frazione Vesely inchiodava il sorpasso sul 26-24, prima che Lighty provasse a risvegliare un frastornato Asvel. Il canestro dell’ex canturino, però, non fermava la furia dei padroni di casa, che toccavano anche il +7 grazie alla coppia Vesely-Pierre, vero rebus per la difesa francese, e andavano all’intervallo con un piccolo ma importante margine (38-32 al 20′).

Al rientro in campo era ancora la difesa a farla da padrona, con entrambe le squadre a metterci grande pressione ed a rendere difficile il compito dell’attacco. Il Fenerbahçe, però, concedeva troppi rimbalzi offensivi ai francesi, tenuti in vita da un ottimo Bako. I turchi provavano la fuga grazie ai punti di Guduric e Barthel (52-40 al 27′), prima che i peccati di presunzione di Brown, che regalava un canestro facile a Norris Cole, facessero infuriare coach Kokoskov che fermava subito la sfida con un time out: risultato 7-0 di parziale in 120 secondi e vittoria in ghiaccio alla terza sirena (59-42 al 30′).

Nell’ultimo quarto c’era giusto il tempo per un sussulto dell’Asvel, con un break di 5-0 firmato Lighty-Diot che preoccupava Kokoskov (61-47 al 32′). Il Fenerbahçe decideva, così, di affidarsi alla sua sicurezza di giornata Jan Vesely, che con quattro punti in fila rimetteva le cose a posto. Dopo aver toccato il +20 con il solito Nando De Colo, i turchi si limitavano a gestire il vantaggio con grande tranquillità, chiudendo il match e un anno solare complicato nel migliore dei modi.

FENERBAHCE – ASVEL VILLEURBANNE (15-19; 38-32; 59-42; )

FENERBAHCE: Hamilton n.e., Brown 8, Guduric 16, Mahmutoglu 12, Biberovic, De Colo 12, Pierre 6, Barthel 4, Vesely 16, Eddie 3, Duverioglu 2, Ulanovas 2. Coach: Kokoskov.

ASVEL: Freeman 9, Kahudi 3, Lacombe, Diot 6, Noua 3, Hayes 4, Bako 6, Lighty 11, Howard 2, Cole 10, Strazel 5. Coach: Parker

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