EuroLega, 18ª giornata: Baskonia, che cuore! Il Cska cade alla Buesa Arena

Le prove di Henry e Polonara guidano la squadra di Ivanovic al successo in una sfida bellissima che ha chiuso la striscia di dodici vittorie consecutive della corazzata russa

di Francesco D'Introno

Si ferma a dodici la striscia di vittorie consecutive del Cska Mosca, che cade alla Buesa Arena per 95-93 contro un indomito Baskonia che rialza subito la testa dopo la sconfitta patita lunedì a Berlino. I russi, partiti male, sono riusciti sia nel secondo che nell’ultimo quarto a riaddrizzare la sfida, non riuscendo però a portarla a casa. MVP del match Pierria Henry con una doppia doppia da 18 punti e 10 assist, ma è da menzionare assolutamente la prova da 18 punti e 23 di valutazione di Achille Polonara. Per i ragazzi di Itoudis, sui quali gravavano le assenze di Hackett e Clyburn, non basta il solito ventello di Mike James.

QUINTETTO BASKONIA: Henry, Giedraitis, Sedekerskis, Polonara, Fall

QUINTETTO CSKA: James, Hilliard, Kurbanov, Shengelia, Milutinov

Il Baskonia scendeva in campo con il piglio giusto, riuscendo a sfruttare al massimo un quintetto molto fisico con Giedraitis schierato da guardia. Il lituano segnava ben 11 punti nei primi dieci minuti, e i padroni di casa (12 assist nel quarto di apertura) volavano sulle ali dell’entusiasmo, favoriti anche dall’attacco statico del Cska e dalle polveri bagnate degli avversari. Sedekerskis segnava il canestro del +14 che valeva il massimo vantaggio prima di entrare nell’ultimo minuto, quando Voigtmann e Kurbanov risvegliavano i russi (31-19 al 10′).

Le cose iniziavano a complicarsi per coach Ivanovic con i 2 falli di Jekiri e Diop, mentre Itoudis pescava dalla panchina e il Cska tornava a battagliare, dominando sotto i tabelloni con Antonov e Bolomboy, rientrando pienamente nel match con sei punti di un ottimo Strelnieks (35-29 al 13′). Il ritorno in campo di Giedraitis era linfa vitale per i baschi, con il lituano che propiziava un break di 6-0 chiuso da Peters che costringeva il coach greco a chiamare timeout (41-31 al 16′). Strelnieks teneva in vita il Cska con canestri importanti, mentre Mike James continuava a litigare col ferro (1/9 dal campo nel primo tempo per l’ex Omegna). Henry segnava la tripla del +8, prima che proprio James inventasse un canestro con fallo che faceva infuriare con gli arbitri coach Ivanovic (tecnico per lui) e che valeva 5 punti in un colpo solo per i russi. Sulla sirena Polonara trovava un canestro abbastanza fortunoso di tabella, non convalidato per una frazione di secondo. Dopo dieci minuti disastrosi, il Cska andava all’intervallo con una sola lunghezza da recuperare (46-45 al 20′).

Al rientro in campo continuava a regnare l’equilibrio: Henry guidava il Baskonia punto su punto, mentre tornava Fall che condizionava con la sua presenza fisica l’attacco russo che diventava più perimetrale visti anche i raddoppi sistematici sul post basso di Shengelia. Una fiammata del Cska firmata Ukhov-James valeva il massimo vantaggio ospite ed il timeout di Ivanovic (55-60 al 25′). Iniziava, poi, lo show di Luca Vildoza: l’argentino segnava nove punti in quattro minuti propiziando un mortifero break di 24-7 che ridava margine alla squadra di casa (79-67 al 30′).

Il Cska era duro a morire, Itoudis trovava il quintetto giusto che permetteva ai suoi di lavorare meglio in difesa, mentre in attacco ci pensava Mike James con una bomba praticamente da metà campo a ricucire in maniera netta lo strappo (82-80 al 34′ e timeout Ivanovic). Il Baskonia reagiva subito con una bomba di Sedekerskis, il tecnico fischiato a Itoudis spingeva il Cska ad un passo dal baratro, ma i canestri di Bolomboy e poi Shengelia valevano il -2. Proprio l’ex capitano del Baskonia falliva la bomba del sorpasso, così come sbagliava anche Peters, ma il più piccolo in campo, il solito Vildoza, catturava il rimbalzo subendo fallo da Strelnieks a 14” dalla fine. L’argentino segnava un solo libero dando solo il +3 al Baskonia e sul capovolgimento di fronte Strelnieks era furbo nell’iniziare l’atto di tiro da tre punti sul contatto di Polonara, che commetteva il suo quinto fallo. Il lettone, però, falliva l’ultimo tiro libero e non impattava il match, mentre Shengelia mandava Fall in lunetta: 1/2, +2 Baskonia a otto secondi dalla fine e timeout Itoudis. Henry andava vicinissimo alla rubata sulla rimessa, Mike James riusciva comunque a tirare, ma stavolta il tiro era rifiutato dal ferro sancendo la vittoria per i baschi.

TD SYSTEMS BASKONIA – CSKA MOSCA 95-93 (31-19; 46-45; 79-67; 95-93)

BASKONIA: Raieste n.e., Vildoza 13, Jekiri, Henry 18, Sedekerskis 8, Diop, Fall 16, Peters 6, Dragic, Giedraitis 17, Polonara 18, Kurucs n.e.. Coach: Ivanovic.

CSKA MOSCA: Bolomboy 13, Khomenko, James 20, Hilliard 9, Ukhov 5, Antonov 7, Strelnieks 13, Voigtmann 3, Shengelia 13, Milutinov 4, Kurbanov 6. Coach: Itoudis.

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