Eurolega, 18ª giornata: cuore Valencia per superare l’Efes, Miller-McIntyre segna sulla sirena e completa la rimonta del Baskonia contro il Panathinaikos!

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Baskonia Twitter

Sfide da dentro o fuori per la 18ª giornata di Eurolega! Nella notte del Clásico, altre due spagnole scendono in campo per migliorare la propria classifica. Il Baskonia, reduce dalla sconfitta con l’Olimpia Milano, tenterà il colpo grosso in casa contro il Panathinaikos, quinta forza della competizione, per tornare in zona playoff. Dal canto suo, il Valencia cercherà di difendere il 10° posto in classifica proprio dalle grinfie del Baskonia e del suo diretto rivale, l’Anadolu Efes di coach Can in cerca di un’identità ma in piena emergenza di effettivi.

VALENCIA – ANADOLU EFES 93-88 (18-18;25-27;28-21;22-22)

Partita senza esclusione di colpi tra Valencia ed Anadolu Efes. In una incontro determinato da un enorme equilibrio (il primo e il quarto quarto sono finiti in parità), è il break spagnolo nel terzo periodo a fare la differenza, così come le due triple consecutive di Ojeleye e López-Arostegui nel finale di partita. I valenciani partono sottotono e mettono a referto il primo canestro dopo ben 4 minuti dalla palla a due. Da quel momento in poi la squadra ha iniziato a macinare gioco e concretezza, con un Inglis da 14 punti e 10 rimbalzi e un Jones da 15 punti e 6 assist per rispondere alla grande prova di Larkin, 20 punti, l’unico a mantenere viva la fiamma della speranza per i turchi fino alla fine del match.

VALENCIA: Jones 15 + 6 assist, Ojeleye 14, Reuvers 10, Robertson, Toure 4, Anderson 2, Davies 15 + 7 rimbalzi, Harper 10, Inglis 14 + 10 rimbalzi, Jovic S. 2, Lopez-Arostegui 7, Pradilla. Coach: A. Mumbru

ANADOLU EFES: Beaubois 8 + 7 assist, Bryant 13, Larkin 20, Oturu 6, Pleiss 11 + 10 rimbalzi, Daum 3, Hollatz, Oncel, Osmani, Thompson 12, Yildizli. Coach: E. Can

BASKONIA – PANATHINAIKOS 75-73 (13-12;13-25;24-16;25-20)

Il Baskonia entra in campo con il coltello tra i denti e mette paura al Panathinaikos, partito benissimo grazie a Nunn. Nel primo quarto è il parziale di 6-0 firmato Moneke-Howard-Chiozza a girare il risultato a favore dei baschi. Nel secondo periodo, tuttavia, viene fuori la maggior qualità dei greci, che a metà quarto mettono insieme un punto dopo un altro con Mitoglou e Antetokounmpo per segnare il controsorpasso. All’intervallo, dunque, è + 11 per il Panathinaikos. A questo punto la formazione di Vitoria-Gasteiz si trova con le spalle al muro, tanto da trovarsi sotto anche di 17 punti a 5 minuti dall’ultimo quarto. In questa situazione, l’energia del duo Sedekerskis-Moneke porta punti al Baskonia, con un incredibile tripla di Diez a rianimare la Fernando Buesa Arena. I baschi, poi, sfruttano l’entusiasmo e uno spento Sloukas per portarsi all’inizio del quarto quarto a sole 3 lunghezze di distanza dal Panathinaikos. Nell’ultimo periodo, Nunn e Sloukas tentano di togliere le castagne dal fuoco al Pana, firmando in due il + 9 con 7 minuti da giocare. Eppure, i greci non hanno ancora fatto i conti con Moneke: con un break personale di 8-0 porta i suoi sul 63 pari e poi pareggia ai liberi la tripla di Grant. Ancora Nunn e Sloukas segnano il solco per i Greens, mentre il Baskonia rischia di sprecare quanto di buono fatto da Moneke con un antisportivo di Costello a un minuto dalla fine. I greci, però, buttano via il vantaggio pareggiato da Moneke a pochi secondi dal termine con due triple sbagliate da Nunn, e Miller-McIntyre ne approfitta per mettere il jumper della vittoria da posizione siderale a 0.6 secondi dalla fine.

BASKONIA: Costello 9, Howard 9, Miller-McIntyre 10, Moneke 20 + 13 rimbalzi, Sedekerskis 10, Diez 3, Kotsar, Raieste, Chiozza 2, Marinkovic 8, Diop 2, Rogavopoulos. Coach: D. Ivanović

PANATHINAIKOS: Antetokounmpo K. 7, Grant 9, Grigonis 11 + 6 rimbalzi, Mitoglou 7, Sloukas 11, Balcerowski 1, Kalaitzakis, Lessort 1, Mantzoukas, Nunn 25 + 6 rimbalzi, Vildoza 1, Hernangomez J. Coach: E. Ataman