EuroLega, 18ª giornata: Olympiacos, ritorno alla vittoria. Il Valencia cade in casa

EuroLega, 18ª giornata: Olympiacos, ritorno alla vittoria. Il Valencia cade in casa

L’Olympiacos torna a vincere dopo tre sconfitte consecutive e lo fa per soli 2 punti a La Fonteta contro un Valencia che frena la sua corsa ai playoff. L’importanza di Printezis nel finale con una tripla e un rimbalzo decisivo

di Francesco Mecucci
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Nella 18ª giornata di EuroLega, l’Olympiacos Pireo dà segni di vita e conquista un’importante vittoria a Valencia, frenando la corsa ai playoff della formazione iberica e prendendosi una boccata d’ossigeno dopo tre sconfitte consecutive e cinque nelle ultime sei gare.

La squadra di Kemzura, il tecnico lituano fortemente in discussione in questi giorni, ha prevalso per soli due punti, 93-91, al termine di una partita a lungo incerta e decisa da un preziosissimo rimbalzo offensivo di Printezis su due errori ai liberi di Papanikolaou a 7 secondi dalla sirena. Il numero 15 ellenico subisce fallo e segna dalla lunetta 2 punti determinanti per il successo corsaro in quel di La Fonteta.

I greci, nonostante le assenze di Cherry e Reed e un Milutinov non al meglio, hanno offerto una buona prova collettiva, punendo le lacune soprattutto difensive degli uomini di Ponsarnau, privi degli infortunati Loyd e Tobey. Cinque gli uomini in doppia cifra: Printezis (18 punti), Vezenkov (17), Papanikolaou (15), Paul (12) e Spanoulis (10).

Il Valencia, a parte brevi frangenti, si è trovato a lungo a inseguire, ma senza mai crollare: i migliori tra i “pipistrelli” sono stati il veterano San Emeterio, autore di 23 punti, e il giovane Marinkovic, 20 per lui e un grande ultimo quarto in cui i padroni di casa, dopo essere rientrati da uno svantaggio di dieci lunghezze maturato nel terzo periodo, erano riusciti anche a portarsi avanti, prima di cedere nel finale ma tenendo in scacco gli ospiti fino all’ultimo secondo.

QUINTETTO VALENCIA: Van Rossom, San Emeterio, Sastre, Labeyrie, Dubljevic
QUINTETTO OLYMPIACOS: Koniaris, Spanoulis, Vezenkov, Papanikolaou, Milutinov

PRIMO QUARTO. L’avvio di gara è piuttosto asfittico per il Valencia, che non riesce a trovare la via del canestro né a proteggere adeguatamente il proprio. Così l’Olympiacos, pur senza strafare, trova punti facili da sotto con Papanikolaou e Koniaris. Nei primi minuti è il solo San Emeterio a smuovere la retina per gli spagnoli, segnando anche una tripla. Tuttavia grazie ad alcuni tiri liberi di Sastre, Ndour e ancora San Emeterio il Valencia aggancia e supera gli ospiti sul 10-9. A parte tre punti di Rochestie, le squadre tirano malissimo dall’arco (rispettivamente 1/6 e 1/7) e la situazione alla prima sirena è in parità: 16-16.

SECONDO QUARTO. La frazione si apre con un botta e risposta dalla lunga distanza di Paul e Vives e la situazione continua a essere equilibrata. L’Olympiacos predilige conclusioni a canestro, soprattutto con Vezenkov e Printezis, mentre dall’altra parte di nuovo San Emeterio scalda la mano infilando da almeno otto metri la tripla del 27-25. Segue un sussulto dei greci, che con le triple di Vezenkov e Paul e alcune intuizioni di Spanoulis tentano la fuga portandosi sul 31-39. Ma l’accelerazione biancorossa è arginata dal team di Ponsarnau che con Van Rosson e ancora San Emeterio limita i danni. Si va al riposo sul 36-39, con percentuali dall’arco inferiori al 30 per cento.

TERZO QUARTO. Contrariamente a quanto visto nei primi due periodi, al rientro dagli spogliatoi le due contendenti mettono in scena il festival della tripla: a Colom, Doornekamp e San Emeterio, rispondono Vezenkov, Papanikolaou e per due volte Koniaris e il punteggio arride ai greci che toccano il +10 sul 43-53. Con Ndour, Marinkovic e San Emeterio il Valencia si riavvicina (55-58), ma l’Olympiacos risponde con una tripla di Paul nel momento più delicato e con i canestri di un Printezis, che non sarà il massimo dell’estetica ma è sempre estremamente efficace. Sul finire del tempo, il rocambolesco canestro da tre di un Vezenkov fuori equilibrio sembra dire che questa sera le cose girino bene per la squadra del Pireo, che al termine del periodo conduce 63-70.

QUARTO QUARTO. Doornekamp da tre e poi Van Rossom e Marinkovic siglano subito un parziale di 7-0, a cui gli ospiti rispondono con un contro-break di 0-8 firmato Paul e Vezenkov. Il Valencia non si arrende e mette a segno un ulteriore parziale di 9-0 grazie a Marinkovic, Doornekamp e a Colon, tornando in vantaggio 79-78 a 4’20” dalla fine. A questo punto l’Olympiacos tira fuori tutta la sua grande esperienza e prima con due canestri di Papanikolaou e poi con una fondamentale tripla di Printezis si riporta avanti 80-85. Il Valencia rimane aggrappato e si arriva a 7″ dalla sirena sull’86-89 e Papanikolaou in lunetta. Sbaglia entrambi i liberi, ma sulla palla si avventano le braccia tatuate di Georgios Printezis per il rimbalzo che vale la vittoria, con tanto di fallo. Dalla lunetta Printezis non sbaglia: 86-91. Ma Van Rossom, catapultatosi nell’altra metà campo, rimedia un fallo: due liberi dentro e 88-91. Fallo tattico su Spanoulis che non fallisce i liberi: 88-93. Finita? No, c’è tempo ancora per la tripla di Marinkovic che fissa il risultato sul 91-93, ma poi il cronometro si esaurisce.

VALENCIA – OLYMPIACOS PIREO 91-93 (16-16; 36-39; 63-70)

TABELLINO VALENCIA: Colom 9, Marinkovic 20, Ndour 6, Abalde 1, Van Rossom 11, Motum, Dubljevic 2, Vives 6, San Emeterio 23, Sastre 1, Doornekamp 10. All. Ponsarnau
TABELLINO OLYMPIACOS: Rochestie 7, Baldwin IV 2, Paul 12, Charalampopoulos dnp, Koniaris 8, Spanoulis 10, Milutinov, Vezenkov 17, Printezis 18, Papanikolaou 16, Rubit 3. All. Kemzura

PARZIALI: 16-16; 20-23; 27-31; 28-23

BASKETINSIDE MVP: Georgios Printezis

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