EuroLega, 19ª giornata: Fener, tutto facile contro l’Asvel. L’Alba Berlino espugna il Pireo

EuroLega, 19ª giornata: Fener, tutto facile contro l’Asvel. L’Alba Berlino espugna il Pireo

I ragazzi di Obradovic dominano in casa contro l’Asvel, sfruttando anche la prestazione di Sloukas. Al Pireo, invece, sconfitta al fotofinish per l’Olympiacos che cade sotto i colpi dell’Alba Berlino.

di Gaetano Cantarero

Fenerbahce 86 – 64 Asvel Lyon Villeurbanne (23-15; 49-28; 62-43)

Quintetto Fenerbahce: Westermann, De Colo, Datome, Williams, Thomas.

Quintetto Asvel: Maledon, Jordan, Jean-Charles, Noua, Jekiri

Cronaca – Inizio di gara a basso ritmo ad Istanbul, con le due squadre che trovano solo due canestri nei primi tre minuti. Al 4′ entra nel tabellino Gigi Datome, con la prima tripla della sua gara, chiusa con il 5/8 dal campo e 12 punti e 6 rimbalzi in quasi 22 minuti di gioco. Il Fener sembra comunque sempre in controllo e allunga prima con De Colo e poi con Sloukas, autore di una prestazione di altissimo livello, che gli vale l’MVP della partita. Il greco si presenta sul parquet con due liberi, per il 20-12 in favore dei padroni di casa, ma cresce nel corso della gara e mette a referto una doppia doppia da 10 punti, 10 assist e 6 rimbalzi. L’Asvel si affida a Diot per provare a rientrare ma il quarto si chiude con il canestro di De Colo che vale il nuovo +8, 23-15. I primi cinque minuti del secondo quarto sono difficili per gli ospiti, incapaci di contrastare le folate offensive dei turchi che sfruttano il momento e si spingono fino al 39-19 con il canestro di Williams. L’Asvel è totalmente incapace di reagire, Jean-Charles e Noua provano a ridurre il gap ma il Fener è in fiducia e va alla pausa lunga sul +21, 49-28. Al rientro dagli spogliatoi i turchi sono rilassati, appaiono fuori dal match e sono incapaci di segnare per quasi cinque minuti, con l’Asvel che piazza il break da 9-0 e riduce il gap fino al -12. La scossa per i ragazzi di Obradovic è firmata dalla coppia Williams-De Colo, che al 28′ riportano la squadra turca sul +21. Il quarto si chiude con il canestro di Noua e a dieci minuti dalla fine il tabellone recita 62-43 in favore del Fener. Nell’ultimo periodo il match non è più in discussione, le panchine iniziano a collezionare minuti e in difesa le due squadre non riescono ad esprimere il meglio del loro potenziale. Il quarto risulta così equilibrato, il Fener sfrutta la giornata di Sloukas per portarlo in doppia doppia, mentre Noua e Jean-Charles spingono il carro Asvel. Il finale recita 86-64 per i turchi che conquistano una vittoria di vitale importanza per rimanere attaccati al treno play-off.

Getty Images

Olympiacos – Alba Berlino (22-19; 42-50; 71-68)

Quintetto Olympiacos: Spanoulis, Koniaris, Printezis, Papanikolaou, Milutinov

Quintetto Alba Berlino: Eriksson, Hermannsson, Sikma, Giedraitis, Nnoko

Cronaca – La gara si apre con Printezis subito in palla, Koniaris a segno e l’Alba che si affida a Giedraitis e Nnoko per mantenere l’equilibrio. L’Olympiacos sembra averne di più e a metà primo quarto e già avanti di 6, grazie al canestro di Milutinov. La gara è piacevole e i tedeschi riescono a rifarsi sotto con Eriksson che al 9′ realizza il canestro del -1. Il quarto si chiude con la realizzazione di Milutinov per il 22-19 in favore della squadra greca. Nel secondo quarto l’Alba Berlino è sin da subito più reattiva e riesce a ribaltare la gara in un minuto e mezzo portandosi avanti di 1, con Sikma che chiude un parziale da 8-3. Gli ospiti provano a scappare, con Siva ed Hermannsson nella parte centrale del periodo e si ritrovano sul +11 al 16′, 30-41. L’Olympiacos vuole evitare di lasciarsi scivolare via la gara e riesce con Rubit e Spanoulis a mettere una pezza alla fuga avversaria, con le squadre che tornano negli spogliatoi sul 42-50. Al rientro dalla pausa lunga è l’Olympiacos a provarci, con Milutinov e Koniaritis che permettono ai greci di rientrare forti nel match, -4 al 23′. L’Alba Berlino non riesce più a trovare sbocchi offensivi e i padroni di casa, non senza difficoltà, riescono a risalire fino al pareggio a quota 64 firmato dal solito Milutinov. Il finale di parziale sorride ai greci che riescono a chiudere davanti, sul 71-68. Il quarto periodo, però, è uno shock per la squadra del Pireo che pronti-via subisce un parziale da 8-0 che proietta i tedeschi in fuga verso la vittoria. I canestri di Hermannsson e Sikma sembrano un segnale di controllo del vantaggio per gli ospiti, ma Papanikoulaou e Printezis non ci stanno ed un parziale da 7-0 rimette in discussione il match, 85-87 ad un minuto dalla fine. Hermannsson perde palla, Milutinov recupera, fa 1/2 ai liberi e i tedeschi sono ancora avanti di 1 ma ad undici secondi dalla fine Spanoulis commette il fallo antisportivo che condanna l’Olympiacos. L’Alba Berlino espugna il Pireo 86-93.

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