EuroLega, 19ª giornata: L’Efes soffre per due quarti, rimonta e regola l’Alba Berlino

Due quarti sofferti per i turchi che vanno sotto di dodici nel secondo quarto ma riescono poi a risalire nel secondo tempo e vincono con margine contro un Alba Berlino che si scioglie troppo presto.

di Gaetano Cantarero

L’Efes ha un diktat chiaro in EuroLega, giocare in casa per provare a scendere dall’altalena e dare continuità di risultati dopo la vittoria in casa dell’Asvel. In una stagione in cui le diciotto giornate giocate in EuroLega hanno fatto registrare un 50% di successi e un 50% di sconfitte. Per ottenere la decima vittoria c’è da battere, a Istanbul, l’Alba Berlino. La squadra tedesca è in crisi nera, con il solo squillo casalingo contro il Baskonia nelle ultime cinque gare.

Anadolu Efes: Larkin, Micic, Singleton, Anderson, Dunston

Alba Berlino: Granger, Mattiseck, Fontecchio, Thiemann, Nikic

ANADOLU EFES 84 – 76 ALBA BERLINO (18-18; 36-44; 62-53)

La prima gara dell’infrasettimanale di EuroLega inizia con tante imprecisioni in casa Efes, gli ospiti invece si sbloccano subito e provano a dare il primo strappo con la tripla di Fontecchio al 3′. Il primo canestro dei turchi è firmato Shane Larkin dall’arco, ma la gara non si stappa e nei primi sei minuti di gioco c’è poco da registrare, se non un gioco da tre punti completato da Thiemann. L’Efes comincia ad accendere il motore offensivo e si ritrova per la prima volta in vantaggio sull’11-10 grazie al canestro firmato Moerman. Il match cresce d’intensità ma le squadre non si schiodano da un sostanziale equilibrio che conduce alla fine del primo quarto in parità a quota 18.

Sono ancora i padroni di casa ad iniziare meglio il periodo, con un break da 5-0, ma Micic non ha intenzione di far scappare via gli avversari e realizza quattro dei sei punti consecutivi che permettono all’Efes di rimettere il naso avanti, 24-23 al 12′. La gara va a strappi e l’Alba sembra averne di più, con Granger sugli scudi e un altro strappo che costringe i padroni di casa a inseguire di nuovo, sotto di dieci a poco più di due minuti dalla fine del tempo. L’ultimo minuto è segnato da due canestri di Beaubois che riesce a mettere una pezza e riduce lo svantaggio a otto punti, con il 36-44 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Al rientro dalla pausa lunga la musica cambia, Moerman spara sei punti consecutivi, gli ospiti trovano pochi canestri, perdono palloni sanguinosi e i quattro punti di Dunston al 24′ permettono all’Efes di portarsi avanti 51-49. L’Alba riesce a pareggiare il match, ma i padroni di casa sono lanciati e negli ultimi tre minuti del periodo dilagano, con due triple di Micic e il canestro di Singleton. A dieci minuti dalla fine la partita è ribaltata, Efes avanti di nove punti, 62-53.

Getty Images

Nel quarto periodo l’Alba deve ricompattarsi e giocare come nei primi due quarti per provare a rimontare sugli avversari, ma i primi minuti vengono gestiti dall’Efes che trova i canestri di Beaubois e Singleton e riesce a tenere a distanza i tedeschi. Al 34′ il tentativo di recupero è firmato dal break 4-0 degli ospiti, ma ancora Micic e poi Anderson mettono 16 punti di distacco tra le due squadre, 81-65. La partita è praticamente finita, le seconde linee dell’Alba Berlino riescono a ridurre il gap ma non basta, a Istanbul la gara finisce 84-76 in favore dei padroni di casa.

Tabellino

Anadolu Efes: Larkin 15, Beaubois 11, Singleton 7, Saybir, Balbay 2, Gazi, Sanli, Moerman 15, Tuncer, Micic 15, Anderson 10, Dunston 9. Coach: Ergin Ataman

Alba Berlino: Lo 11, Siva 5, Delow 3, Mattisseck 3, Schneider 3, Nikic, Olinde 5, Fontecchio 7, Thiemann 8, Granger 17, Lammers 14. Coach: Aito Garcia Reneses

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