EuroLega, 19ª giornata: l’Olympiacos sbanca Tel Aviv all’overtime

Battaglia sfiancante a Tel Aviv: il Maccabi conduce a lungo, ma nel finale tiratissimo ha la meglio la squadra che ha sbagliato di meno, l’Olympiacos

di Filippo Stasi
Olympiacos Pireo Tel AViv 2020-21

Nella partita di andata era stato decisivo un buzzer beater da 3 punti di Aaron Harrison, per sancire la vittoria dell’Olympiacos contro il Maccabi Tel Aviv.
Anche questa sera la sorte non ha sorriso a Scottie Wilbekin e compagni: il tiro della disperazione da metà campo di Bryant è beffardamente girato sul ferro, prima di uscire. Ancora una volta, è Sloukas a vincere il duello con Wilbekin e Bartzokas a portare a casa i due punti in classifica.

QUINTETTO MACCABI: Wilbekin, Bryant, Zoosman, Casspi, Zizic

QUINTETTO OLYMPIACOS: Sloukas, Jenkins, Charalampopoulos, Printezis, Ellis

I primi 4 minuti del match non sono esattamente un inno alla bellezza della pallacanestro, per usare un eufemismo… Segnano solo Elijah Bryant e Vasilis Charalampopoulos, per il resto fioccano palle perse, scelte di tiro discutibili e botte da orbi sotto le plance. Poi piano piano la partita decolla: l’asse play-pivot Wilbekin-Zizic lancia il break del Maccabi, tamponato da 9 punti dell’inossidabile Georgios Printezis (16-11). La squadra di Bartzokas chiude il primo quarto di gioco trovando punti solo dal suo leggendario #15 e dal giovane Charalampopoulos; tuttavia, il Maccabi è avanti di appena 5 lunghezze.

Elijah Bryant si conferma uno dei giocatori più importanti per il Maccabi quest’anno, segnando altri 5 punti al principio del secondo periodo. Sempre prezioso anche Angelo Caloiaro per i padroni di casa, mentre l’Olympiacos continua ad andare a fiammate individuali, stavolta affidandosi all’atletismo di Shaquielle McKissic. 9 punti di Printezis, 8 di McKissic, 5 di Charalampopoulos e 2 di Hassan Martin, la distribuzione (scarsa) dei punti ospiti nei primi 15 minuti. Col rientro in campo di Kostas Sloukas però il coinvolgimento dei compagni migliora sensibilmente. I greci rimangono in scia aiutati dal bonus prematuramente esaurito dal Maccabi, che tuttavia gestisce saldamente il vantaggio guidato dall’estro dei suoi esterni americani Wilbekin, Jones e Dorsey. All’intervallo il punteggio è 40-33 in favore dei men in yellow israeliani, più fluidi della squadra di Bartzokas, coriacea ma ancora piuttosto impacciata in campo.

Elijah Bryant Maccabi Tel Aviv Olympiacos Pireo 2020-21
Elijah Bryant, uno dei migliori anche questa sera nel Maccabi [Getty Images]
Octavius Ellis dopo un bel finale di primo tempo schiaccia il -5 che inaugura la ripresa. La difesa ospite manda fuori giri la squadra di Sfairopoulos, che si fa raggiungere sul 40 pari da Livio Jean-Charles e Kostas Sloukas. Ellis risponde a Zizic con un semigancio in fotocopia a quello del suo avversario, ma il centrone ex Darussafaka e Hunter ridanno tranquillità al Maccabi lavorando bene a rimbalzo offensivo (48-42). Ma ancora una volta l’Oly sfrutta il bonus esaurito dagli avversari per ridurre il gap prima e sorpassare poi, con una triplona di Kostas Sloukas. Coach Ioannis Sfairopoulos deve chiamare timeout per mettere olio sugli ingranaggi offensivi dei suoi, diventati farraginosi rispetto al primo tempo. Bryant, Jones e Dorsey ci mettono poco a ritrovare ritmo e il Maccabi torna avanti all’ultimo giro di boa, 55-52.

Protagonista per l’Olympiacos Giannoulis Larenzakis: 5 punti a cavallo tra fine terzo e inizio quarto periodo, che valgono il -1 Oly. Il sorpasso lo griffa Martin e Sloukas fa +3 con un sontuoso arresto e tiro dalla media distanza. Il Maccabi non si lascia trascinare nel baratro, nonostante Sloukas sia salito in cattedra eseguendo mirabilmente il pick ‘n roll (61-62). Vezenkov, impreciso fino a quel momento, brucia la retina con la tripla, pesantissima, del +4. Wilbekin si rende utile subendo falli che valgono punti comodi in lunetta e Zizic a rimbalzo d’attacco, ma Jean-Charles schiaccia su scarico di McKissic per ripristinare il vantaggio Oly. La tripla del sorpasso la piazza Scottie Wilbekin (69-67), quando mancano circa 100″ alla fine del match. Si entra nella fase decisiva.

La tensione è palpabile, tanti errori dovuti alla frenesia, soprattutto da parte dell’Oly. Hunter fa +4 Maccabi in lunetta, dopo aver catturato un nuovo rimbalzo in attacco, ma anche Martin è uno specialista e nell’altra metà campo restituisce il favore: sul -2, Caloiaro sbaglia da 3 punti e Vezenkov subisce un fallo veniale che costa però 2 tiri liberi al Maccabi. Il bulgaro pareggia, 71-71. 24″ da giocare, timeout Sfairopoulos. La scelta dell’Oly è di fare fallo su Tyler Dorsey: l’ex Atlanta Hawks fa 1/2, ma la carambola finisce nelle mani di Wilbekin. Altro fallo intenzionale e altro 1/2 in lunetta: l’Oly stavolta prende il rimbalzo difensivo e con Sloukas si prende due liberi per portare la partita al supplementare73 pari. La preghiera da metà campo di Wilbekin, infatti, non viene accolta.

OVERTIME
Le squadre sono visibilmente stanche, motivo per cui la lucidità e la precisione scarseggiano da ambedue le parti. Caloiaro in penetrazione segna i primi punti dell’overtime, ma Georgios Printezis da 3 punti torna a segnare canestri dal peso specifico altissimo. Wilbekin arriva a quota 23 punti in lunetta e risponde al 2/2 di Sloukas, nel duello tra i leader delle rispettive squadre – stravinto dal greco. Chris Jones sorpassa in floater, ma il pimpante Larentzakis controsorpassa dalla linea della carità. A rimbalzo d’attacco il solito Hunter riporta avanti il Maccabi, ma Larentzakis da 3 punti gela Tel Aviv (81-83). 10 punti per l’insospettabile eroe a sorpresa della partita, protagonista anche in difesa, con generosità. The dagger porta la firma di Sasha Vezenkov: tripla dall’angolo su ribaltamento perfetto del professor Sloukas (81-86). Ma manca ancora un minuto e 4 punti di Hunter riaprono nuovamente tutto (85-86).

Sloukas viene mandato in lunetta e fa 2/2, freddissimo come al solito. Sotto di 3 a 10″ dal termine, Wilbekin riesce a subire fallo su azione di tiro da 3 punti, ma fallisce il terzo dei tre liberi a sua disposizione. Larentzakis fa 1/2 e tiene vivo il thriller fino all’ultimo: Bryant da metà campo trova tabella, ferro, di nuovo tabella… La palla esce. Vince l’Olympiacos a Tel Aviv, sudando mille camicie, 87-89.

TEL AVIV – OLYMPIACOS PIREO ATENE  –  (18-13; 40-33; 55-52; 73-73)

PARZIALI: 18-13; 22-20; 15-19; 18-21; 14-16.

TABELLINO MACCABI: Bryant 15, Wilbekin 25, Jones 9, Caloiaro 6, Hunter 11, Casspi, Dorsey 8, Dibartolomeo NE, Blayzer 1, Bender, Zizic 12, Zoosman. Coach: Ioannis Sfairopoulos

TABELLINO OLYMPIACOS: Nikolaidis NE, Charalampopoulos 5, Larentzakis 13, Spanoulis, Sloukas 21, Martin 6, Vezenkov 8, Printezis 12, Jean-Charles 8, Jenkins, Ellis 6, McKissic 10. Coach: Georgios Bartzokas

MVP BASKETINSIDE: Kostas Sloukas.

 

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