Eurolega 19ª giornata: Real ok sull’Efes dopo quattro overtime! Barça e Pana battono al fotofinish Baskonia e Valencia

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via euroleaguebasketball.net

Si chiude il 19mo turno di Eurolega, con tre gare tiratissime. La sopresa arriva da Madrid dove l’Efes si impone sul Real capolista. Cadono Baskonia, al Palau Blaugrana, e Valencia, che si fa superare da Panathinaikos alla Fonteta.

Un tiro libero di Lessort è artefice del successo del Pana sul campo del Valencia, il tutto in una sfida estremamente equilibrata e giocata anche sui nervi. Ataman sbanca la Fonteta pur senza l’aiuto di Sloukas, out per infortunio, e lo fa con una importante rimonta negli ulitmissimi possessi, anche se comunque la sfida si è sempre giocata punto a punto, con nessuna delle due compagini in grado di prendere il largo. Oana che continua il buon momento di forma e si consolida al quarto posto assoluto, costringendo il Valencia a un nuovo stop e conseguente allontanamento dalla zona playoff. Prova di squadra per i greci, in cui segnala Vildoza, autore di 19 punti con 5/7 dall’arco.

Valencia Basket vs Panathinaikos AKTOR Atene 81-82 (23-22; 47-47; 69-66)

Valencia: Harper 12, Puerto 3, Reuvers 7, Pradilla 2, Anderson 4, Lopez 5, Jones 10, Inglis 7, Jovic 5, Robertson 6, Davies 10, Ojeleye 13. All: Mumbru

Panathinaikos: Kalaitzakis 0, Vildoza 19, Grant 13, Nunn 7, Antetokoumpo 5, Lessort 12, Hernangomez 4, Mitoglou 11, Grigonis 11, Mantzoukas n.e., Balcerowski n.e. Sloukas n.e. All: Ataman

Un Vesely decisivo regala al Barcelona una sofferta vittoria contro il Baskonia, al termine di una gara che si decide solo nei minuti finali grazie ai punti del centro ceco. Il padroni di casa giocano meglio nel primo tempo, andando avanti in doppia cifra, salvo poi dilapidare tutto in un terzo quarto in cui gli avversari risalgono la china e a prendere la testa della gara. Il Barça non si scompone e nei minuti finali, con bravura ed esperienza, termina la pratica. MVP un Vesely da 23 punti (8/11) dal campo e 28 di valutazione, aiutato Parker, Parra e Satoransky, tutti in doppia cifra. Al Baskonia non basta un Howard che produce ma non con massima efficienza, cogliendo una sconfitta che allontana i baschi dalle zone più nobili della classifica.

FC Barcelona vs Baskonia Vitoria Gasteiz 89-85 (24-23; 47-42; 62-68)

Barcelona: Pauli 0, Vesely 23, Brizuela 2, Kalinic 8, Satoransky 10, Hernangomez 16, Laprovittola 0, Parker 17, Parra 13, Nnaji n.e., Sarr n.e., Jakucionis n.e. All: Grimau

Baskonia: Howard 21, Raieste 0, Chiozza 2, Sedekerskis 14, Marinkovic 7, Miller-Mcintyre 10, DIez 2, Diop 2, Kotsar 7, Costello 11, Moneke 9, Rogkavopoulos n.e. All: Ivanovic

La sfida di Madrid è tra le migliori di questa stagione, ma non solo: è una gara che passerà alla storia perchè si decide dopo quattro tempi supplementari. Mai una partita di Eurolega era andata al terzo overtime, figuriamoci terminare dopo una maratona di 60ì di gioco. L’Efes non molla per tutta la gara dopo essere partito male: la squadra di coach Can gioca a viso aperto davanti al pubblico della capolista e sfiora la vittoria nei tempi regolamentari, negata dai tiri liberi di uno scatenato Musa, che costringono le squadre all’overtime. Coach Mateo avanti di due decide di fare fallo e giocarsi la vittoria, ma la tripla di Hezonja termina sul ferro rendendo necessario giocare anche un secondo extra time. Con le squadre ormai sulle gambe, è l’Efes ad apparire più lesto e voglioso di vincere, andando sopra di 7 con pochi possessi da giocare. Ma mai sottovalutare i Blancos, che trovano punti da Causeur e un canestro decisivo da Hezonja, che impatta ancora la parità a quota 102. Serve un terzo overtime: è la prima volta nella storia dell’Eurolega. Terzo overtime che parte con la bomba di Larkin, ma i padroni di casa cercano la spallata decisiva, senza trovarla. L’Efes tiene botta e con Oturu si riporta avanti con un solo possesso di gioco. Palla a Campazzo, che serve Tavares che inchioda la bimane.

Ancora pari, ancora overtime, il quarto: ancora equilibrio, con il Madrid avanti di 3 con il layup mancino di Musa. Risponde l’Efes ma Hezonja sgancia la tripla dei titoli di coda definitivi, condannando l’Efes alla sesta sconfitta consecutiva.

Battuti diversi record, tra cui il record di punti di squadra in singola partita (130) e quello di punti combinati (256).

Real Madrid vs Anadolu Efes Istanbul 130-126 dts (25-18; 38-36; 64-61; 81-81; 91-91; 102-102; 111-111)

Real: Causeur 5, Abalde 0, Campazzo 25, Hezonja 31, Rodriguez 2, Poirier 5, Tavares 20, Llull 0, Yabusele 2, Ndiaye 0, Musa 40, Alocen n.e. All: Mateo

Efes: Larkin 32, Beaubois 10, Bryant 13, Thompson 21, Pleiss 14, Oturu 14, Daum 15, Jones 7, Oncel n.e., Gazi n.e., Yildzili n.e., Osmani n.e. All: Can