EuroLega, 19ª giornata: tutto facile per il Barcelona a Mosca sul campo del derelitto Khimki

Gli uomini di Jasikevicius aprono la propria settimana nella capitale russa infliggendo l’undicesimo ko consecutivo al Khimki, sempre più sul fondo della graduatoria.

di Francesco D'Introno

Tutto sotto controllo per il Barcellona che apre la campagna di Russia a Mytishschi vincendo agevolmente sul campo del Khimki con il punteggio di 75-87 (secondo successo consecutivo per i blaugrana dopo quello di giovedì nel derby contro il Valencia). Jasikevicius (sempre privo di Mirotic) ruota molto i suoi nella sfida contro il fanalino di coda anche in vista della visita di venerdì sul campo del Cska. Da sottolineare le prove da 18 punti di Kuric e Higgins ed i 15 assist di Calathes, non distante dal record all-time di 19. Nel Khimki, ormai fuori dai giochi e falcidiato dalle assenze, inutili i 23 punti di Shved.

QUINTETTO KHIMKI: Shved, Zaytsev, Vialtsev, Karasev, Booker.

QUINTETTO BARCELLONA: Calathes, Higgins, Abrines, Smits, Pustovyi.

Il Khimki,che doveva fare a meno, oltre che di Timma, Jerebko e Monroe, anche di Stefan Jovic, partiva forte con tre bombe che valevano subito il +7. Il Barça rientrava in un amen e firmava il primo sorpasso con il duo Abrines-Higgins (9-10 al 4′). I due falli dell’ex Oklahoma frenavano la furia blaugrana ed i padroni di casa tornavano a condurre grazie alle magie di Shved e ad un Booker che si riscopriva tiratore (2/2 da 3 per il lungo moscovita). Calathes continuava a sfornare assist (ben 6 nel quarto d’apertura per il greco) che permettevano al Barça di restare in scia e chiudere in parità un primo periodo ad alto ritmo e punteggio (26-26 al 10′).

Nel secondo quarto si accendeva la sfida tra tiratori: un Kuric semplicemente perfetto mandava a referto 14 punti in 5 minuti, con Bertans che rispondeva dall’altro lato con canestri importantissimi per il Khimki dato che il Barça riusciva ad annullare offensivamente Shved. I catalani provavano a rompere l’equilibrio con Oriola (38-45 al 16′), ma Karasev e McCollum ricucivano prontamente costringendo coach Jasikevicius a chiamare timeout. Una nuova fiammata del Barcellona negli ultimi minuti dava agli ospiti un piccolo margine prima dell’intervallo (48-54 al 20′).

Al rientro dagli spogliatoi il Khimki andava, forse per la prima volta nel match, in seria difficoltà: coach Kurtinatis fermava subito la gara con un timeout ma questo non fermava uno scatenato Barcellona guidato dai soliti assist di Calathes e da un Higgins che realizzava 11 punti nel quarto. Le percentuali del Khimki scendevano drasticamente, sebbene il terzo fallo di Calathes facesse scendere di molto la qualità offensiva anche degli ospiti. Per più di tre minuti le squadre non trovavano il bersaglio, a tutto vantaggio di un Barça in controllo (60-73 al 30′).

I catalani continuavano ad avere il match in pugno, ma forse coach Jasikevicius esagerava con le rotazioni e così non arrivava mai il fatidico colpo del ko, anzi la tripla di Karasev teneva in vita il Khimki (67-79 al 35′). Durava poco, però, lo spavento per il Barcellona, dato che due bombe di Abrines (tenuto forse troppo a lungo in panchina) valevano gioco, partita e incontro. Nel finale spazio anche per l’esordio in Eurolega del giovane Badji.

KHIMKI MOSCOW REGION – FC BARCELONA 75-87 (26-26; 48-54; 60-73; 75-87 )

KHIMKI: Shved 23, McCollum 10, Karasev 5, Zaytsev 2, Vialtsev 3, Monia, Sharapov n.e., Odinokov n.e., Voronov 2, Booker 13, Bertans 6, Mickey 11. Coach: Kurtinaitis.

BARCELLONA: Westermann, Hanga 4, Bolmaro, Smits 12, Pustovyi 5, Badji, Oriola 9, Abrines 11, Higgins 18, Martinez 2, Kuric 18, Calathes 8. Coach: Jasikevicius.

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