EuroLega, 1ª giornata: è subito Efes shock! Uno straordinario Kevin Pangos guida lo Zenit all’impresa

Partita d’apertura per la stagione 20/21 in EuroLeague. Ed è subito una grandissima sorpresa, con lo Zenit che vince ad Istanbul contro una delle grandi favorite stagionali.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Finalmente è di nuovo tempo di EuroLega con Anadolu Efes e Zenit San Pietroburgo ad inaugurare la nuova stagione. I turchi sono orfani di Shane Larkin, mentre lo Zenit vede l’esordio dei nuovi acquisti molto attesi, su tutti Pangos, Gudaitis e Baron.

QUINTETTO ANADOLU EFES ISTANBUL: Micic, Anderson, Simon, Singleton, Dunston.

QUINTETTO ZENIT SAN PIETROBURGO: Pangos, Hollins, Rivers, Thomas, Poythress.

 

Parte male l’Anadolu Efes, con un pò di ruggine da togliere in questa competizione, nonostante il super inizio nel campionato turco contro il Galatasaray. I turchi, orfani di Shane Larkin out per infortunio ma già pronto al ritorno al prossimo turno, si affidano al talento di Vasilije Micic. Il serbo gioca una grande pallacanestro, evidenziando gli enormi miglioramenti sotto la gestione Ataman. Purtroppo per i padroni di casa, il protagonista è solo Micic. Pochissimo aiuto dai compagni, nonostante un positivo Dunston sotto canestro. Lo Zenit chiude il primo quarto sopra di 5, con un ottimo KC Rivers, autore di 6 punti. Esordisce bene anche l’ex Olimpia, Arturas Gudaitis, con 4 punti in 2 minuti sul campo.

Gettyimages

Si segna pochissimo, con le squadre che fanno una fatica immensa a trovare la via del canestro. A metà secondo quarto, il punteggio recita 17-17, con i russi autori di soli 2 punti e con un Efes in netta difficoltà quando Micic è in panchina a riposare. Ci pensa Rodrigue Beaubois a sbloccare la squadra di Istanbul, con 7 punti in fila e con delle difese di notevole qualità. La partita non è di una qualità eccezionale sin qui, con le due squadre che sbagliano tantissimo. Si va al riposo lungo sul 26 pari, in un punteggio bassissimo.

Al ritorno in campo, è subito un altro Efes. I turchi spingono subito sull’acceleratore e alzano i ritmi, decisamente più a loro agio. Parzialone dell’Anadolu Efes che in un amen si ritrova a flirtare con la doppia cifra di vantaggio. Lo Zenit però è una squadra tosta e reagisce, con il suo playmaker Kevin Pangos. L’ex Barça segna un paio di canestri forzati e riporta sotto nel punteggio i russi. Il solito Micic è il pieno leader dell’Efes senza Larkin. L’arresto e tiro del serbo vale il +5 a 10 minuti dal termine.

L’ennesima scossa dell’Efes sembra quella decisiva per i turchi. Sembra, perché lo Zenit non muore mai stasera. Kevin Pangos è la versione vista col Kaunas, non quella al Barça, leader offensivo della squadra. Pangos è devastante in questa ultima frazione, protagonista di una super rimonta che ad un certo punto sembrava impensabile per i russi, sempre comunque in partita. L’Efes crolla nel finale, non segna più. Pangos è glaciale e porta avanti di 4 lunghezze lo Zenit a 24 secondi dal termine. Rodrigue Beaubois si inventa un canestro in piena area per il -2 Efes, ma mancano solo 6 secondi alla fine e il possesso è per i russi. Il solito Pangos è una sentenza dalla lunetta, sigillando la vittoria con l’ennesimo 2 su 2.

Pazzesca sorpresa in questa apertura di EuroLega con lo Zenit capace di vincere subito contro un Efes candidato principale alla vittoria finale. Kevin Pangos è di nuovo quel leader visto a Kaunas e lo Zenit di Xavi Pascual si candida a sorpresa assoluta.

ANADOLU EFES ISTANBUL – ZENIT SAN PIETROBURGO 69-72 (10-15, 16-11, 28-23, 15-24)

MVP BasketInside: Kevin Pangos. Che partita dell’ex Barça! Pangos gioca un match strepitoso, sia a livello realizzativo che per quanto riguarda la leadership. Si carica lo Zenit sulle spalle nei momenti difficili ed è glaciale dalla lunetta nel finale.

ANADOLU EFES ISTANBUL: Beaubois 12, Singleton 4, Balbay 1, Gecim, Sanli 4, Moerman 8, Tuncer, Pleiss 3, Micic 17, Anderson 2, Dunston 4, Simon 14. All: Ergin Ataman.

ZENIT SAN PIETROBURGORivers 14, Zakharov, Pangos 23, Fridzon 7, Hollins 5, Thomas, Baron 2, Pushkov, Zubkov 4, Poythress 7, Ponitka 4, Gudaitis 7. All: Xavi Pascual

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