EuroLega 1ª giornata: Polonara guida il Baskonia, Real Madrid piegato

L’azzurro è uno dei protagonisti nella grande vittoria dei baschi contro la squadra capitolina che inizia quindi male quest’avventura in EuroLega!

di Marco Novello

Il Baskonia compie una vera e propria impresa battendo, nella prima giornata d’EuroLega, alla Buesa Arena il Real Madrid per 76 a 63! I rossoblu devono ringraziare sicuramente Henry e Peters per i canestri importanti segnati questa sera, ma il protagonista indiscusso di questa vittoria è Achille Polonara vero e proprio ministro della difesa. L’ala ex Dinamo si erge protagonista nella ripresa chiudendo a doppia mandata il pitturato dei padroni di casa mandando totalmente fuori giri l’attacco dei blancos nel momento cruciale della sfida. Ai madrileni non bastano le solite prove di un infinito Campazzo e di un solido Tavares; alla fine la squadra capitolina deve cedere il passo ai campioni di Spagna in carica.

 

QUINTETTO BASE BASKONIA: Henry, Raieste, Jekiri, Peters, Geidraitis

 

QUINTETTO BASE REAL MADRID: Randolph, Abalde, Campazzo, Carroll, Tavares

 

Polveri bagnate in questo avvio di derby tra Baskonia e Real Madrid; le difese la fanno da padrone chiudendo bene il pitturato costringendo così gli attacchi a tiri estemporanei che non trovano il fondo del secchiello lasciando quindi lo 0 a 0 sul tabellone. Randolph (dopo ben due minuti e gioco) mette a segno il primo canestro dell’incontro a cui fanno seguito poco dopo i centri di Henry e Peters per il momentaneo 5 a 3 Baskonia al terzo di gioco. Tolto il metaforico tappo dagli anelli della Buesa Arena, la sfida comincia a vivacizzarsi; Campazzo, Tavares e Carroll firmano in un amen un parziale di 8 a 0; Ivanovic non ci sta ed interrompe subito la fuga dei blancos con un time-out. Vildoza, in uscita dal minuto di sospensione, riporta a contatto i baschi di casa, ma Campazzo nell’altra metà campo rimette un possesso pieno tra le due squadre spagnole (9-12 al 6’). Polonara entra subito nel vivo del match con un paio di giocate davvero spettacolari; dapprima ferma il contropiede di Campazzo con una stoppata al tabellone, il pallone vagante viene poi recuperato da Henry che pesca in contropiede Vildoza; l’esterno argentino non ci pensa su due volte ed alza un alley-oop per l’ala ex Sassari che raccoglie l’invito chiudendo con la schiacciata del -2 (12-14). Carroll ristabilisce il vantaggio esterno sul momentaneo +4; ma la tripla conclusiva di Diop manda le due sfidanti al primo riposo sul punteggio di 15 a 16 in favore dei madrileni.

 

Thompkins apre subito le danze di questa seconda frazione con la tripla del +4 ospite; Geidraitis però mette a segno un mini break di 5 a 0 che riconsegna la leadership del match, almeno momentaneamente, ai verdi di casa (20-19 al 12’). Il Real continua a fare male dalla lunga distanza; Fernandez, come al solito, tira fuori dal cilindro uno dei suoi classici tiri ignoranti da oltre l’arco dei 6.75 m per il controsorpasso dei bianco malva sul 20 a 22. Dopo diversi minuti giocati ad un’intensità pazzesca sia baschi che capitolini calano nei ritmi e per tre giri di lancette il parziale rimane così cristallizzato sul +2 ospite. Henry e Randolph provano a dare una scossa alla sfida; ma è Peters a prendersi prepotentemente la scena! L’ex CSKA si mette in proprio segnando ben nove punti nei minuti conclusivi del quarto regalando così il massimo vantaggio ai padroni di casa. Le repliche di Garuba e Thompkins servono a mantenere in scia un Real ad ora anonimo; a metà partita il tabellone luminoso dell’impianto basco recita il seguente punteggio Baskonia 33-29 Real.

Il terzo periodo riparte esattamente come si era chiusa la seconda frazione, Peters giganteggia nella metà campo offensiva dei rossoblu; ospiti che restano incollati agli avversari grazie alle conclusioni da tre punti. Dopo venti minuti insolitamente opachi, Campazzo decide di prendere per mano la squadra madrilena in quest’avvio di ripresa trascinandola con la sua solita energia. Il play argentino numero 7 segna ben nove punti in questo quarto in cui inoltre smazza pure un paio d’assist al bacio per i propri compagni di squadra trascinando il Real su un insperato +5 (42-47). Proprio quando sembrava cambiata l’inerzia della sfida ecco che il Baskonia torna a farsi sotto grazie ad un efficace Henry in attacco, ma soprattutto ad un solidissimo Polonara in difesa! L’ala teramana chiude a doppia mandata il pitturato rossoblu catturando qualsiasi carambola; il play statunitense invece mette a segno canestri pesanti che assottigliano il gap sino al momentaneo -1 (48-49 al 29’). Ci pensa ancora una volta un fenomenale Peters a ribaltare il parziale, suggellando il break di 10 a 2, con due canestri tanto difficili quanto importanti per il definitivo +3 Baskonia a fine terzo periodo (52-49 al 30’)

 

Gli ultimi dieci minuti di gioco sono elettrici oltre che vibranti. Nonostante sia solo la prima giornata di EuroLega per intensità pare già di essere in post season tanto che nessuno dei due allenatori vuole lasciare nulla al caso. Deck ed Henry rimpolpano i tabellini delle proprie squadre mantenendo inalterato il divario tra Baskonia e Real; ci pensa quindi Polonara col semi gancio a dare il doppio possesso di vantaggio ai padroni di casa sul 56 a 52 al 32′. Geidratis ed ancora Henry provano a lanciare la fuga decisiva, ma un infinito Campazzo tiene vive le speranze di rimonta dei blancos. Henry prova a prendersi la palma di MVP segnando 5 punti in fila, Deck però argina come può la sterilità offensiva madrilena col cesto del -8. A mettere la parola fine al match è Geidraitis con l’appoggio del +11 a due giri di lancette dalla fine; il Real prova l’ultimo assalto all’arma bianca per riaprire la contesa ma ormai i buoi sono scappati dalla stalla. La partita si concluderà poco dopo sul punteggio di Baskonia 76-63 Real Madrid.

 

MVP BASKETINSIDE: Achille Polonara. Se Henry e Peters mettono a segno punti importanti oltre che decisivi per la vittoria dei rossoblu, l’ala ex Dinamo questa sera è stato il ministro della difesa del Baskonia oscurando la vallata un paio di volte a Campazzo e Causer oltre a raccogliere qualsiasi carambola passasse dalle sue parti. Il numero 33 alla fine chiuderà con solo 4 punti segnati, ma a pesare saranno le 9 carambole catturate oltre alle 2 rubate e le due stoppate giunte nei momenti clou del match.

 

TD SYSTEM BASKONIA 73–63 REAL MADRID (15-16, 18-13, 19-20, 24-14) [15-16, 33-29, 52-49]

 

TD System Baskonia: Raieste 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Vildoza 12 (3/7 da 2, 1/4 da 3, 3/4 tl), Jekiri 1 (0/5 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), Henry 23 (5/7 da 2, 2/4 da 3, 7/8 tl), Sedekerskis 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Diop 5 (0/1 da 2, 1/1 da 3, 2/2 tl), Fall 1 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), Peters 18 (4/7 da 2, 2/3 da 3, 4/4 tl), Dragic n.e., Geidraitis 12 (4/9 da 2, 1/2 da 3, 1/1 tl), Polonara 4 (2/3 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), Kurucs 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), all. Ivanovic

 

Real Madrid: Causeur 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Randolph 5 (0/1 da 2, 1/4 da 3, 2/2 tl), Fernandez 3 (0/0 da 2, 1/5 da 3, 0/0 tl), Abalde 5 (1/2 da 2, 1/1 da 3, / tl), Campazzo 17 (4/7 da 2, 2/8 da 3, 3/4 tl), Lapravittola 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Alocen 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Deck 5 (2/4 da 2, 0/0 da 3, 1/1 tl), Garuba 3 (0/1 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), Carroll 10 (2/4 da 2, 2/4 da 3, 0/0 tl), Tavares 10 (4/5 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), Thompkins 5 (1/2 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), all. Laso

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