EuroLega, 1ª giornata: Milano espugna Monaco con una tripla di Shields

Dopo 45′ di totale equilibrio, gli uomini di Messina portano a casa la vittoria con la prodezza dell’ex Trento

di Stefano Bartolotta
eurolega bayern milano

Milano torna da Monaco di Baviera con una vittoria per iniziare bene la propria EuroLega, ma si è resa conto che il palcoscenico europeo crea molte più difficoltà rispetto a quello italiano. Nonostante, infatti, la superiorità sulla carta rispetto al Bayern, gli uomini di Messina non sono mai riusciti ad allungare nel punteggio contro quelli di Trinchieri, e si sono trovati a dover gestire alcune situazioni estremamente critiche, come entrare nell’ultimo minuto dei regolamentari sotto di 2, o dover tenere in difesa con gli avversari che avevano ben 12” per impostare la possibile azione della vittoria, o, ancora, dover necessariamente segnare nell’ultimo possesso del supplementare, sotto di uno. In tutti e tre i casi, è andata bene, prima con un canestro di Rodriguez, poi con una gran difesa su Dedovic, infine con la tripla risolutiva di Shields.

Di positivo, quindi, c’è che quando davvero ha contato, la squadra ha risposto presente, però troppo spesso ci sono stati errori di esecuzione che non dovrebbero esserci a questi livelli, e anche dal punto di vista delle gerarchie, si è vista poca chiarezza. In ogni caso, va concesso l’onore delle armi a un ottimo Bayern, con un sistema difensivo ottimamente impostato da Trinchieri e difficilmente decifrabile dagli avversari e la capacità di mettere tutti nelle possibilità di contribuire in attacco, ognuno in base alle proprie capacità e alle situazioni che si creavano.

Milano deve ringraziare, oltre a Shields, soprattutto il trio Delaney – Rodriguez – Hines, mentre il Bayern si è appoggiato principalmente du Dedovic e Reynolds.

Quintetto Bayern: Baldwin, Lucic, Dedovic, Johnson, Radosevic
Quintetto Milano: LeDay, Roll, Delaney, Shields, Hines

Milano inaugura la propria stagione europea, come già si sapeva, senza gli infortunati Punter e Micov, ed escludendo Biligha dal roster. Messina e Trinchieri si incontrano per la prima volta in assoluto, e il coach di Milano fa partire per la prima volta LeDay in quintetto al posto di Brooks. L’ex Zalgiris sfrutta subito il proprio movimento in post, m anche dall’altra parte si cerca molto l’omologo JaJuan Johnson. Si tira pochissimo da 3 e si cerca, invece, di avvicinarsi a canestro, variando tra penetrazioni, movimenti in post e tiri costruiti dal palleggio. La gara è in equilibrio, entrambe le squadre sanno crearsi buone situazioni, ma sbagliano spesso e il punteggio è basso (5-4 dopo 3’ e mezzo). Dedovic e Radosevic sono i protagonisti per la squadra di casa, mentre tra gli ospiti si distinguono Roll come braccio armato e Delaney come assist man. Gli attacchi iniziano a segnare con più continuità e lo spettacolo è molto godibile. Trinchieri chiede ai suoi di difendere forte sul perimetro, e la scelta paga ottimi dividendi, ma anche dall’altra parte la difesa di Milano si aggiusta bene contro l’attacco di casa, rendendo difficili i movimenti nel pitturato e subito fuori da esso. Tarczewski sbaglia troppo ai liberi (1/4) ma segna un piazzato frontale che non è esattamente la sua specialità. L’equilibrio non si spezza e il quarto si chiude sul 14-15. Milano ha il triplo degli assist rispetto agli avversari (6 contro 2) e ha infilato due triple contro le zero dei bavaresi.

L’attacco milanese continua ad avere poche idee contro la pressione sul perimetro della difesa avversaria, e ci deve pensare Moraschini a dare la scossa con una splendida schiacciata in penetrazione a difesa schierata. Messina chiama la zona, ma dura poco, e la verità è che tutte queste schermaglie tattiche sono senz’altro intriganti ma fanno sì che nessuna delle due squadre riesca a sopravanzare l’altra. Tra le fila di Milano Moraschini mostra maturità su entrambi i lati del campo, e sembra ben inserito nel back court con Delaney e Shields. Delaney dà per la prima volta due possessi di vantaggio ai suoi (20-24) e la sensazione è che, anche solo per una panchina più lunga, gli ospiti abbiano più lucidità in questa fase della gara. Himes sale in cattedra trovando spazio per attaccare i pari ruolo in palleggio fronte a canestro, ma i padroni di casa non mollano, ritrovano la capacità di leggere le situazioni in attacco e sfruttano la vena di Dedovic per rimanere a un possesso di distanza (27-30) a 3’ dall’intervallo lungo. Un dubbio antisportivo fischiato a Reynolds potrebbe aiutare Milano, ma gli arbitri cadono nella più bieca compensazione e inventano un fallo in attacco a Tarczewski. Milano è sempre più imprecisa dalla lunetta e la mano di Brooks è più che mai quadrata, così il Bayern tiene botta e all’intervallo lungo Milano è avanti di un solo punto sul 31-32. Il 6/12 ai liberi di squadra e lo 0/7 complessivo della coppia Shields – Brooks sono tra le ragioni principali del mancato allungo milanese negli ultimi 5’ di gioco.

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Getty Images

LeDay segna il primo canestro della ripresa così come aveva fatto a inizio partita, ma poi perde malamente palla e insomma, non c’è verso che questo equilibrio si sblocchi. Shields finalmente segna, tra l’altro da 3, ma soprattutto il Bayern segna una sola volta nei primi 4 possessi e Milano deve assolutamente approfittarne. Arriva in effetti il 34-39, ma ancora una volta, quando servirebbe colpire con continuità per crearsi un vantaggio importante, ciò non succede e, con un paio di triple, il Bayern chiude il buco. Milano prova ancora a costruire passando dal post, e con LeDay e Hines che possono o concludere o smistare fuori agli esterni, mentre il Bayern torna a muoversi con più libertù vicino a canestro e, per la prima volta, prende due possessi di vantaggio sul 48-44. Rodriguez, fin qui negativo, ci mette un pezza da 3, ma in questa fase tutti i giocatori in rosso sono molto più reattivi e riescono a sfruttare in pieno il proprio atletismo. Reynolds, in particolare, si erge a protagonista, ma l’asse Rodriguez-Tarczewski, pur con qualche imprecisione, fa sì che i padroni di casa non allunghino ulteriormente. Datome la combina grossa con un antisportivo sullo scatenato Reynolds, ma il ritardo milanese alla fine del terzo quarto è ancora accettabile sul 55-54 proprio con una tripla dell’azzurro a fil di sirena su azione in velocità di Hines che la conduce come se fosse un play.

Milano prova a partire forte nell’ultima frazione con Rodriguez protagonista, prima come realizzatore e poi come uomo assist. Dedovic non ne vuole sapere, ma anche il Chacho ha intenzioni serie. Delaney mostra un po’ di egoismo, prendendosi lui due iniziative invece di cavalcare la mano calda del compagno, così, ancora una volta, Milano non allunga quando potrebbe, e anzi, si trova a inseguire sul 63-60. È Hines a trascinare i suoi in questa fase delicata, prendendo anche rimbalzi importanti, mentre il Bayern si blocca sul più bello. Si entra negli ultimi 3’ sul 65-65 e con il Bayern che gioca a zona per evitare che Hines possa dominare vicino a canestro. Shields piazza una tripla importante dal palleggio, e poi recupera un pallone ancor più importante, ma Lucic permette ai suoi di entrare in vantaggio nell’ultimo minuto. Rodriguez pareggia da par suo, ma negli ultimi 50” nessuno segna più e si va all’overtime.

Le difese continuano a tenere imbrigliati gli attachi anche nei primi possessi dell’overtime, fino a quando Delaney torna a segnare dopo molto tempo, e nel possesso successivo è bravo a subire fallo mentre tira da 3, anche se segna solo due liberi. Il Bayern si trova con le spalle al muro sul -4 e con la palla in mano a Milano, ma difende bene e poi subisce un fallo provvidenziale ancora ilgrazie a Lucic. Delaney si sente caldo e segna ancora, ma un 2+1 di Baldwin rimette in gioco il Bayern. La qualità del trio Delaney-Rodriguez-Hines è irraggiungibile per i bavaresi, che però compensano con la grinta e sono ancora in partita a 50” sul 77-78. Milano attacca male, Weiler-Babb sorpassa con due liberi, ma Shields piazza un’altra tripla vitale su invenzione di Delaney e l’ultimo attacco del Bayern va a vuoto per il 79-81 finale.

FC BAYERN MUNICH – A|X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO 79-81 OT

TABELLINO BAYERN: Weiler-Babb 3, Baldsiskowin 18, Bray, Reynolds 14, Lucic 12, Flaccadori ne, Dedovic 14, Zipser 6, Johnson 6, Sisko, Radosevic 6, Grant ne

TABELLINO MILANO: LeDay 6, Moretti ne, Moraschini 4, Roll 8, rodriguez 9, Tarczewski 7, Cinciarini, Delaney 17, Shields 9, Brooks, Hines 16, Datome 5

PARZIALI: 14-15, 17-17, 24-22, 15-16, 9-11

PROGRESSIVI: 14-15, 31-32-, 55-54, 70-70, 79-81

BASKETINSIDE MVP: Shavon Shields

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