EuroLega, 1ª giornata: Mirotic subito mattatore contro l’Efes

EuroLega, 1ª giornata: Mirotic subito mattatore contro l’Efes

Successo del Barça contro un Efes che paga fin troppo le percentuali da 3 punti (26%). Mirotic (24 punti con 9/15 al tiro) e Delaney (11 punti e 7 assist) mattatori dell’incontro.

di Marco Arcari

Subito Mirotic. Subito Barça. Riedizione della sfida Playoffs della scorsa stagione, con però un protagonista in meno vista l’assenza forzata di Shane Larkin. L’Efes parte meglio, trascinato soprattutto da Peters e dalla solidità difensiva di Dunston, ma nel 2° quarto è il Barça a prendere in mano le redini della sfida grazie alle scorribande di Delaney, al gioco vicino a canestro di Davies e alla versatilità di Hanga in ambo le fasi di gioco (26-37 a metà gara). Nella ripresa la squadra di coach Ataman rientra anche a -3 grazie alle ritrovate triple (soprattutto di Micic e di Peters), ma non riesce a completare la rimonta e i catalani ne approfittano in apertura di ultimo quarto con un break di 0-7 che riallunga le distanze. Mirotc ritorna in EuroLega con una grande prova individuale (24 punti con 4/8 da 3).

Quintetto Anadolu Efes Istanbul: Balbay, Micic, Simon, Peters, Dunston.
Quintetto FC Barcellona: Higgins, Hanga, Claver, Mirotic, Davies.

PRIMO PERIODO. Peters apre le danze con la bomba dall’angolo sinistro, mentre Balbay lavora bene a rimbalzo offensivo. I cannonieri del Barça sembrano avere polveri decisamente bagnate, così dopo 4′ di gara il punteggio è inaspettatamente basso (5-5). La bomba di Hanga dà il primo vantaggio agli ospiti, ma è ancora Peters (8 punti nel 1° quarto) a ribaltare la situazione con 5 punti in fila (12-10). Dunston difensivamente fa la consueta differenza a favore della squadra di coach Ataman, mentre Peters e Higgins trovano 2 falli personali che costringono i rispettivi allenatori a cambiare i propri piani. I catalani si aggrappano al talento nel gioco in post di Mirotic e alle scorribande di Delaney e trovano un parziale di 0-7 che gli consente di chiudere la frazione sul +5 (14-19).

SECONDO PERIODO. La tripla di Delaney allunga il parziale catalano e tocca allora a Pleiss, col piazzato dalla media, interromperlo (16-22 al 12′). Il playmaker del Barça regala momenti di showtime con grandi movimenti in penetrazione, mentre i padroni di casa continuano a sparare a salve dalla lunga distanza (2/15 da 3 al 15′ per l’Efes). Pleiss (6 punti nella frazione) si carica sulle spalle tutto l’attacco biancoblu, ma non può impedire alla formazione di coach Pesic di toccare il +9 in svariate occasioni e grazie ai canestri di Davies. I blaugrana trasformano tutte le perse avversarie in recuperi che generano transizioni in superiorità numerica e che portano Oriola a scrivere il massimo vantaggio esterno (20-31) a 2’30” dalla fine del 1° tempo. Balbay prova a scuotere l’Efes col recupero e il contropiede che corona un break di 4-0 (24-33), mentre Micic trova il suo primo canestro solamente proprio a ridosso della sirena, interrompendo le giocate di un Claver straripante atleticamente (26-37).

TERZO PERIODO. Claver dalla distanza riscrive il nuovo massimo vantaggio degli ospiti (+14) e Mirotic lo imita per completare un break di 0-5 per aprire il 3° quarto. Le difese individuali salgono in cattedra e le due formazioni si scambiano reciproche stoppate e palle recuperate tra 21′ e 23′ di gioco. L’Efes comincia a trovare le bombe di Micic – 2 consecutive – ma Mirotic (9 punti nella frazione) risponde colpo su colpo e mantiene pressoché invariate le distanze (37-49 al 25′). Le triple e una grande difesa rilanciano i padroni di casa, che rientrano anche sul -3 (46-49) coi liberi di Dunston e Singleton e con un break di 9-0. I turchi tornano a sbagliare dalla distanza, ma il Barça fa addirittura peggio, trovando due airball consecutivi con Abrines e Hanga e così la frazione si chiude sul 46-49.

QUARTO PERIODO. Delaney inaugura l’ultima frazione con un bell’arresto e tiro, causando poi il fallo in attacco di Dunston e infine assistendo la tripla di Oriola per lo 0-5 catalano (46-54). Peters ritorna a martellare e sembra riaccendere le speranze dell’Efes, ma la difesa turca concede troppa libertà a Tomic sotto i tabelloni e a Mirotic per la tripla del nuovo +10 (51-61) quando mancano 4′ al termine del match. Pleiss prova a dare un senso agli ultimi minuti con 7 punti consecutivi, ma Mirotic risponde ancora con una tripla e poi Delaney sale nuovamente in cattedra sia come realizzatore, sia come rifinitore, per suggellare il successo blaugrana.

ANADOLU EFES ISTANBUL – FC BARCELONA 64 – 74 (14-19; 26-37; 46-49)

TABELLINO ANADOLU EFES ISTANBUL: Singleton 2, Balbay 7, Gecim 3, Ilyasoglu, Sanli n.e., Tuncer 2, Pleiss 13, Micic 14, Anderson, Peters 16, Dunston 7, Simon. Allenatore: Ergin Ataman.

TABELLINO FC BARCELONA: Davies 10, Hanga 5, Smits n.e., Oriola 8, Abrines, Higgins 3, Delaney 11, Kuric, Claver 7, Bolmaro n.e., Mirotic 24, Tomic 6. Allenatore: Svetislav Pesic.

PARZIALI: 14-19; 12-18; 20-12; 18-25.

BASKETINSIDE MVP: Senza dubbio, Nikola Mirotic. Fa quello che vuole quando si tratta di giocare spalle a canestro o di prendere triple da distanze siderali. Mette 3 bombe nell’ultimo quarto per certificare il successo dell’FC Barcelona e prendersi anche la palma di MVP. Non è ancora inserito al 100% nel sistema di coach Pesic ma è già imprescindibile per questa squadra.

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