EuroLega, 1ª giornata: Valencia non chiude i conti e doma solo al fotofinish un testardo Asvel

Esordio con vittoria per Valencia, che guida la contesa ma fa e disfa riducendosi all’ultimo possesso per avere la meglio di Villeurbanne.

di Gabriele Leslie Giudice

VALENCIA 65-63 ASVEL VILLEURBANNE (18-17, 19-16, 13-14, 15-16)

Valencia non stecca l’esordio ma rischia molto riducendosi all’ultimo possesso per avere la meglio di Villeurbanne. I catalani vogliono fare la partita e, quando supportati da un livello prestazionale consono, riescono a produrre dei parziali che lasciano Asvel indietro (a -8 nel primo quarto) e anche molto indietro (a -12 nella seconda metà del secondo). A mancare ai padroni di casa, però, è la continuità, e a tratti anche un po’ di fisico sotto canestro: infatti Fall spesso la fa da padrone, con Dubljevic condizionato dai falli e Tobey spesso in difficoltà – nella fase difensiva – nella gestione del centrone di Parker, miglior marcatore dei suoi con 14 punti e 5\7 da 2. Nel terzo quarto Villeurbanne – mirabile la forza di spirito dei francesi – trova anche il vantaggio di misura (41-43) ma, complice un Cole poco lucido in alcuni momenti, non riesce a ribaltare la psiche della partita e torna a subire i ritorni in scena di Valencia. Spinta da Williams prima, e dal buon impatto di Hermannsson poi, Valencia torna a +8 (al 36′) ma sul finale perde di nuovo intensità e rischia tantissimo sul controparziale di 10-2 dei francesi (2 triple di Lacombe), che pareggiano sul 63-63 a 25” dall’ultima sirena. Van Rossom (e chi sennò?) toglie Valencia dai guai trovando il fondo della retina in penetrazione, mentre la tripla della speranza di Noua trova solo il ferro, consegnando a Valencia la partita.

La cronaca: Valencia viene trainata nei primi possessi offensivi da Kalinic, bravo a far pagare il proprio fisico a Lighty spingendolo sotto canestro e convertendo 4 dei primi 8 punti dei catalani (8-9), non altrettanto pronti nella gestione dei falli difensivi: il bonus arriva dopo appena 2’30” di gioco, con Dubjlevic già a quota a 2 e panchinato in favore di Tobey. Nonostante ciò, Valencia fa valere il talento dei suoi singoli e trova un parziale di 12-2 che lo proietta sul +7 (18-11), massimo vantaggio di serata. Villeurbanne torna sotto in un amen con due triple frutto della capacità di ribaltare l’angolo dopo il pick and roll, situazione di gioco dalla quale nascono le bombe di Kahudi e Freeman (18-17). Anche Valencia ha il suo specialista, al secolo Prepelic Klemen da Maribor, subito in ritmo con 6 punti (un 2+1 e tripla) che danno inerzia ai naranja, di nuovo a +7 (28-21) con la bimane di Tobey, sempre pericoloso nel pick and roll con Vives, costringendo coach Parker al timeout. Villeurbanne si rifa sotto con i primi punti in EuroLega dell’ex Cantù Hayes (28-25), ma in quanto a intensità difensiva ai padroni di casa a tratti può leggere solo la targa e finisce per pagare dazio, subendo un parziale di 9-0 che la lascia sotto di 12 lunghezze (37-25). A Valencia manca però, per ora, una certa continuità, e Villeurbanne raschia dal fondo del barile due triple che la rimettono in carreggiata all’intervallo (37-33).

Villeurbanne continua a rosicchiare usando al massimo la stazza di Fall, che domina sotto le plance e con 6 punti consecutivi conduce Villeurbanne al sorpasso (41-43). Nel momento difficile torna in ufficio Derrick Williams, che con un paio di canestri di talento rimette in carreggiata Valencia (47-43), ancora molto altalenante. Hermannsson va fino in fondo dando a Valencia il +5 (54-49), ma i padroni di casa non riescono a trovare l’affondo decisivo, ancora una volta in difficoltà nel gestire Fall, che attacca Tobey e tiene i suoi a contatto (54-51). Ponsarnau sceglie il quintetto con i tre piccoli (Prepelic, Hermannsson, Vives), che aumenta l’aggressività sul perimetro e toglie punti di riferimento a Villeurbanne, contestualmente meno lucida in attacco e costretta al -8 (61-53) dai liberi di Hermannsson. Come nel primo tempo, Valencia tende a mancare quando serve l’ultimo allungo: gli ospiti ne approfittano e con la tripla di Lacombe – la prima di tutto il secondo tempo dei francesi – e la zampata a centro area di Noua torna a un possesso dal Valencia (61-58). Dubljevic prova a rimettere le cose al loro posto per il Valencia ma è ancora Lacombe, a 24” dall’ultima sirena dei regolamentari, a gelare “La Fonteta” con la tripla del 63-63. Van Rossom non tradisce e batte in penetrazione Cole appoggiando al vetro il nuovo +2 (65-63). Valencia decide di spezzettare i 16” abbondanti rimasti a Villeurbanne usando i 3 falli di squadra utilizzabili, lasciando solo 4” agli ospiti: Lacombe esce dal ricciolo attaccando l’area, per poi scaricare a Noua che tenta la tripla con un po’ di spazio: la tripla della speranza trova solo il ferro e il Valencia vince all’esordio di EuroLega.

Getty Images

MVP BASKETINSIDE: Derrick Williams (15 punti, 5 rimbalzi, 5\6 da 2 e 18 di PIR in 23′)

VALENCIA BASKET: Prepelic 8, Pradilla 2, Labeyrie 2, Van Rossom 4, Tobey 10, Kalinic 6, Dubljevic 6, Vives 5, San Emeterio DNP, Williams 15, Hermannsson 5, Sastre 2.

LDLC VILLEURBANNE: Freeman 5, Kahudi 9, Lacombe 6, Diot 5, Fall 14, Noua 7, Hayes 4, Bako, Lighty 2, Howard, Cole 11, Strazel.

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