EuroLega, 2ª giornata: la difesa della Stella Rossa soffoca il Fenerbahce

EuroLega, 2ª giornata: la difesa della Stella Rossa soffoca il Fenerbahce

I turchi non hanno gioco interno e segnano pochissimo, così i serbi possono festeggiare di fronte a un pubblico entusiasta.

di Stefano Bartolotta

Si sa che non è mai facile vincere a Belgrado, però la sconfitta del Fenerbahce è comunque sorprendente, dato che parliamo di una delle super potenze di questa competizione che ha perso contro una squadra che l’anno scorso non partecipava nemmeno. Il campo, però, ha parlato chiaro, e l’affermazione dei serbi è assolutamente meritata. Gli uomini di Tomic sono stati in grado di eliminare totalmente il gioco interno degli avversari, e hanno messo in campo una difesa e un’intensità encomiabili. A turno, diversi giocatori hanno dato contributi importanti per il risultato: Gist e Derrick Brown all’inizio, Davidovac nel secondo quarto, Lorenzo Brown nel terzo e Faye nell’ultimo. Quest’ultimo merita la palma di MVP per aver realizzato quasi tutte le giocate che hanno spostato definitivamente l’inerzia della partita, ma tutto il reparto lunghi biancorosso merita grandi applausi per come ha difeso contro i pari ruolo avversari.

Il Fener ha avuto troppi giocatori sottotono, non solo tra i lunghi. Datome è stato inesistente, Sloukas si è fatto condizionare dai due falli commessi nei primi minuti, Mahmutoglu è stato evanescente. Solamente De Colo e Muhammed hanno giocato da par loro, ma non poteva bastare.

 

Quintetto Stella Rossa: Brown D., Brown L., Lazi, Baron, Gist
Quintetto Fenerbahce: Kalinic, Sloukas, De Colo, Williams, Vesely

 

Il solito, caldissimo pubblico di Belgrado accoglie le due squadre per questa seconda giornata di EuroLega. I padroni di casa aprono la gara con una tripla, poi però cercano subito di servire con costanza Gist sotto canestro, con risultati alterni. Il Fener, da parte sua, manovra principalmente sul perimetro, alternando penetrazioni e tiri da fuori. Sloukas commette subito due falli, ma Obradovic lo lascia stranamente in campo, anche se solo per un paio di azioni. Le difese prevalgono in questa fase iniziale, e si segna poco (7-5 dopo 4’). Il Fener è stranamente piuttosto falloso, sia in difesa che in attacco, ma la Stella Rossa non ne approfitta pienamente, e il punteggio rimane in equilibrio. Muhammed prova a dare una scossa con una rubata e conseguente tripla in transizione, ma i serbi non si fanno certo intimidire, e anche quando gli uomini di Obradovic provano a giocare in post, non arretrano di un millimetro e mantengono un leggero vantaggio nel punteggio. Muhammed pare in una di quella serate in cui gli entra di tutto, mentre nel pitturato la Stella Rossa continua a essere superiore, così si viaggia sul filo dell’equilibrio fino al termine del quarto, che si chiude sul punteggio di 15-16. I due lunghi titolari della squadra di casa, Derrick Brown e Gist, hanno già statistiche di tutto rispetto, mentre per il Fener si distinguono Muhammed e De Colo.

Il copione rimane lo stesso all’inizio del secondo quarto: punteggio basso, Fener che segna con Muhammed e Stella Rossa che trova punti nel pitturato. Il parziale dei primi 3’ del quarto è di 4-2, e, tra esterni che litigano col canestro e lunghi che commettono inopinati falli in attacco, si segna sempre meno e la tensione sale. Davidovac segna un raro canestro da tre per i suoi, Obradovic prova il back court Sloukas-Datome-Mahmutoglu, che produce subito una tripla, ma nemmeno così c’è la necessaria continuità offensiva. Davidovac ha la mano calda e tiene i suoi in vantaggio a 5’ dall’intervallo lungo (24-21), e più passano i minuti, più i serbi ci credono. Il vantaggio interno arriva a toccare i 6 punti (27-21 e poi 29-23), e solo un paio di rimbalzi offensivi presi con scaltrezza dal Fener non permettono alla Stella Rossa di allungare ulteriormente. Muhammed e De Colo sono più efficaci di Sloukas e Datome, ed è soprattutto il francese a segnare i punti che servono per riportare i suoi a contatto (29-28 a 2’ dall’intervallo lungo). Il rischio, per i padroni di casa, è quello di demoralizzarsi, ma Gist ha altre idee e ridà ossigeno ai suoi con un gran canestro dal post in faccia a Vesely. I biancorossi, sulle ali dell’entusiasmo, scavano nuovamente un solco di 6 punti tra sé e gli avversari, e si va all’intervallo lungo sul 35-30.

Il Fener parte meglio nella ripresa e Tomic deve già chiamare time out dopo soli tre possessi totali. I giocatori di casa capiscono che non possono abbassare l’intensità e ricominciano con grinta sia in attacco che in difesa, con un Lorenzo Brown protagonista in questa fase. I padroni di casa non riescono, comunque, ad allungare oltre i 4 punti, e si combatte colpo su colpo su ogni palla. Gli esterni continuano a sbagliare da fuori e la tensione è sempre più palpabile, tanto che Obradovic si fa comminare un tecnico e la Stella Rossa va in vantaggio, per la prima volta nella partita, di più di due possessi (44-36). Il Fener continua a non trovare spazio nel pitturato, e il vantaggio interno aumenta leggermente. Un’altra serie di rimbalzi offensivi nati da tiri da 3 con la palla che cade lunga aiuta gli ospiti, ma è difficile immaginare che possa esserci una rimonta senza alcun contributo dei lunghi. Il quarto si chiude sul 51-43.

All’inizio dell’ultimo quarto, le squadre sono evidentemente stanche, così aumentano confusione ed errori. Il Fener prova a mettere in campo il meglio in difesa e provoca un’infrazione di 24”, e dall’altra parte De Colo è ancora il più efficace dei suoi. Dopo 2’, comunque, il divario è sostanzialmente immutato (53-46) e il punteggio continua a essere molto basso. Si va avanti con falli e infrazioni a ogni possesso, ed è difficile immaginare che una delle due squadre possa mettere a segno un parziale significativo. Ma in situazioni come questa, gli uomini di maggior classe emergono necessariamente, e il Fener ha De Colo e Muhammed dalla sua. Col loro contributo, il divario si riduce improvvisamente a soli 2 punti (53-51) a 5’ dalla fine, ma Faye e Dobric non ci stanno e piazzano un contro parziale di 5-0 che potrebbe girare in modo definitivo l’inerzia della gara. Faye giganteggia con una stoppata su Vesely e un rimbalzo offensivo, e, a 3’ dalla fine, la partita sembra definitivamente in mano ai serbi.

CRVENA ZVEZDA MTS BELGRADO – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 68-56

 

STELLA ROSSA: Brown D. 7, Covic, Brown L. 13, Perperoglou 11, Davidovac 5, Lazic 3, Faye 8, Baron 3, Dobric 2, Gist 11, Jenkins, Ojo 5

FENERBAHCE: Westermann ne, Mahmutoglu 6, Kalinic 3, Biberociv ne, Sloukas 6, De Colo 19, Williams, Vesely 6, Muhammed 13, Duverioglu 2, Datome, Stimac 1

PARZIALI: 15-16, 20-14, 16-13, 17-13

PROGRESSIVI: 15-16, 35-30, 51-43, 68-56

 

BASKETINSIDE MVP: Mouhammad Faye

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