EuroLega 20/21 – Power Ranking

EuroLega pronta a ripartire dopo il brusco stop della scorsa stagione a causa del COVID-19. Analizziamo come si presentano al via le 18 squadre.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

18 – 14

EuroLega 20/21 pronta a ripartire e di conseguenza, anche noi siamo pronti a stilare il nostro Ranking prestagionale.

Gettyimages

18 – Asvel Villeurbanne

Una bella realtà, quella dell’ASVEL Villeurbanne, ma in un contesto difficilissimo come quello dell’EuroLega in cui è molto difficile ripetersi. I francesi, allenati da TJ Parker (fratello del più noto presidente Tony), hanno visto partire giocatori importanti, sostituiti con prospetti interessanti ma da testare all’impatto EuroLeague. Mai dire mai, anche lo scorso anno partivano molto indietro nei pronostici e hanno saputo stupire.

17 – Alba Berlino

Alcuni veterani, su tutti Sikma e Granger, tanti giovani interessanti e un santone in panchina. I ragazzi di Aito García Reneses, campioni di Germania in carica, proveranno a stupire dopo l’ottima scorsa stagione. I pronostici non sono dalla loro parte, ma anche lo scorso anno in pochi si aspettavano una super stagione come quella effettuata dai gialli di Berlino.

16 – FC Bayern Monaco

Un Bayern Monaco sempre più italiano, con Daniele Baiesi dietro la scrivania, Andrea Trinchieri in panchina ,Diego Flaccadori e Sasha Grant in campo. I tedeschi sono chiamati alla riscossa, dopo una stagione sicuramente negativa sia in Bundesliga che in EuroLega. Organizzazione e capacità di lavorare bene sono un must in Baviera, la riscossa è imminente?

15 – Zalgiris Kaunas

Inizia ufficialmente l’era post Jasikevicius. La partenza di un mostro sacro come Saras fa male, ma ci sono tutti i presupposti per rialzarsi e fare bene anche in questa stagione. L’incertezza sul pubblico è un problema importante per la squadra di Kaunas, abituata a fare della Zalgirio Arena una vera e propria cassaforte. Guai a sottovalutare Martin Schiller, Coach in arrivo dalla G-League, molto preparato e candidato a sorpresa dell’anno.

14 – Panathinaikos

Che estate di passione in quel di Atene. Se per i cugini dell’Olympiacos, le notizie sono state quasi esclusivamente positive, non si può dire lo stesso per il Panathinaikos. Il PAO ha subito una vera e propria rivoluzione, partita dalla riduzione del budget e dal clamoroso addio di Nick Calathes, passando per numerosi rifiuti sul mercato. Ci si aspetta molto da Nemanja Nedovic, salute fisica permettendo, ma è molto molto dura vedere un Panathinaikos vicino alla zona Playoffs quest’anno.

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