EuroLega, 20° giornata: che battaglia a Madrid! Alla fine il Real ha ragione sull’Efes

EuroLega, 20° giornata: che battaglia a Madrid! Alla fine il Real ha ragione sull’Efes

Il Real Madrid batte la squadra turca e ritrova il successo dopo la caduta con Buducnost. Per l’Efes sconfitta che interrompe una serie di quattro vittorie.

di Fabio Rusconi

Ritrova la vittoria il Real Madrid. I ragazzi di Laso battono con solidità l’Efes e riscattano la sconfitta a Podgorica di settimana scorsa. Ottimo gioco e solidità mentale messi in campo dai padroni di casa, capaci di alzare le barricate in difesa nel momento decisivo del match. Onore delle armi all’Efes, che vede interrotta una striscia di quattro vittorie consecutive ma che si conferma squadra capace di giocarsela con chiunque.

Partenza compassata in attacco, con l’Efes che dopo l’iniziale 4-4 prova ad allungare con due triple di Micic e Simon. Randolph si scatena e guida la riscossa locale: l’ex Minnesota e Nuggets segna 14 sui 21 messi a referto dalla sua squadra nel primo quarto, riportando i suoi in parità sul 14-14 all’8′. Risposta Efes con Beaubois e nuovo +5 immediato dei viaggianti, ripresi nuovamente dalla coppia TaylorRandolph, che impattano nuovamente la partita a quota 21 dopo 10′ di gioco (21-21). Micic apre le danze della seconda frazione con una bomba, poi l’Efes prova a scappare nuovamente con l’alley-oop sull’asse BeauboisPleiss. Il Real prova a reagire col solito Randolph, ma l’Efes difende con ordine e attacca con disciplina, e grazie ai 7 punti consecutivi di Motum si riporta sul +5 (28-33). A tenere a galla i blancos ci pensa Tavares: il nativo di Capo Verde domina infatti sotto le plance nella parte centrale del quarto, tenendo i suoi compagni a contatto. Coach Ataman prova a mescolare le carte mandando sul parquet Larkin solo a questo punto del match, ma la panchina madrilena si dimostra migliore, con Llull e Carroll che entrano bene in partita e, approfittando di qualche errore di troppo del play ex Celtics, ricuciono lo strappo: al 19′ siamo ancora pari (35-35). Ultimi minuti prima dell’intervallo con tanti cambi al comando della sfida: prima Reyes porta avanti i suoi, risponde Micic con la tripla per il nuovo vantaggio Efes, immediatamente vanificato dal canestro da oltre l’arco di Campazzo. I canestri di Beaubois e Thompkins fissano nuovamente il +2 Real, vanificato da Micic che sulla sirena dell’intervallo appoggia al vetro i 2 del nuovo pareggio (42-42). Primo tempo che ha visto entrambi i quarti chiudersi in parità con lo stesso punteggio, 21-21.

Partenza di pura energia del Madrid nella ripresa: 9-2 per aprire il secondo quarto, concedendo solo un canestro dal campo all’Efes nei primi 3′ abbondanti di terzo quarto, andando al massimo vantaggio e chiamando coach Ataman a fermare il gioco (51-44 al 24′). L’Efes recepisce benissimo il timeout, rientra in campo e, in un minuto, piazza un 7-0 con cui rientra sul 51-51. La partita è molto godibile, il tasso tecnico è alto, le scelte veloci e le difese faticano ad arginare attacchi sempre pazienti e capaci di creare buoni tiri. Il Real prova a scappare nella parte finale di terzo periodo (57-53 al 26′) ma l’Efes non molla niente e si aggrappa a Micic (il migliore tra i suoi) per rimettere la testa avanti (57-59 al 28′). Nuovo break Real, che chiude il quarto con un break 7-2 ispirato da Llull (autore tra l’altro di un tunnel spettacolare su Simon), grazie al quale si affaccia all’ultimo quarto in vantaggio (64-61). I biancoblu ospiti litigano un po’ col ferro, scivolando a -7 in apertura di ultima frazione (70-63). Nonostante la sbandata, i turchi non ci stanno e con un 6-0 rapido si riportano a -1 e costringono coach Laso a un nuovo timeout, ma con 7′ sul cronometro è ancora tutto in equilibrio (72-72). Ma è in questo momento decisivo che si scatena Sergio Llull: il capitano del Madrid inizia il suo show mettendo 8 punti consecutivi con due triple (era 0/7 fino a quel momento) e dona ai suoi il nuovo massimo vantaggio +8, ritoccato a +9 dalla lunetta da Ayon (81-72 al 37′). Finita? Neanche per sogno. Motum (molto positivo l’australiano) e Larkin riportano in un amen l’Efes a due possessi di distanza (83-79 al 38′). Il Real è bravo a mantenere la calma e a gestire il vantaggio, portandosi a casa la battaglia: 92-84.

REAL MADRID VS ANADOLU EFES ISTANBUL 92-84 (21-21; 42-42; 64-61)

REAL MADRID: Campazzo 8, Causeur 5, Taylor 8, Randolph 24, Tavares 10 (Llull 19, Carroll 5, Ayon 3, Reyes 6, Fernandez 2, Thompkins 2, Deck n.e.). All: Laso.

EFES: Balbay 0, Simon 9, Micic 21, Moerman 5, Dunston 5 (Beaubois 8, Larkin 8, Pleiss 15, Anderson 0, Motum 13, Sanli 0, Birsen n.e.). All: Ataman.

MVP BASKETINSIDE: Sergio Llull

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