EuroLega, 20ª giornata: Bayern da applausi, ma prevale il Real ai supplementari

La squadra di Trinchieri dà fondo alle energie, ma il Real nel supplementare fa valere il turno di riposo a suo vantaggio. Tavares dominante, al solito

di Filippo Stasi
Edy Tavares Real Madrid 2020-21

All’Audi Dome di Monaco di Baviera va in scena Bayern Monaco – Real Madrid. Non solo un grande classico del calcio, ma ormai anche un big match in EuroLega!

QUINTETTO BAYERN: Baldwin, Seeley, Lucic, Gist, Radosevic

QUINTETTO REAL: Laprovittola, Taylor, Deck, Thompkins, Tavares

midrange jumper realizzati da James Gist e Wade Baldwin fanno ben cominciare i padroni di casa, ma Edy Tavares e Nico Laprovittola fanno subito 6 pari.  Jeffery Taylor si fa sentire con 4 punti personali, ma è Tavares a dominare stoppando da solo un 3 contro 1 del Bayern e, sul capovolgimento di fronte, a schiacciare su assist campazzesco di Gabriel Deck (6-12). Trey Thompkins col consueto piazzatone dalla media replica al bersaglio di Jalen Reynolds, punto di riferimento assoluto del Bayern quest’anno. Segna anche Nick Weiler-Babb, ma il Bayern continua a perdere troppi palloni sanguinosi. Laprovittola ispira e Abalde concretizza, insieme al solito, inarrestabile Tavares. Paul Zipser dall’arco prova a sbloccare l’attacco del Bayern, condizionato dalla presenza del capoverdiano nel pitturato. Deck regala un altro assist favoloso a Tavares, che stavolta però sbaglia la schiacciata. Dopo 10′, 15-23 Real.

Per il Bayern non decollano le sue percentuali al tiro da fuori; Tavares ora è in panchina, ma Alex Tyus è comunque un buonissimo rim protector. Tuttavia, l’avvincente duello con Reynolds viene vinto quasi sempre dal lungo di Trinchieri, bravissimo a riportare da solo il Bayern a -4 (23-27). Da sottolineare la mossa tattica di Laso di schierare Deck da 4 per buona parte del secondo quarto; Trinchieri risponde con Lucic. Baldwin fa -2 sempre in arresto e tiro dalla media, elegantissimo, ma Tavares torna in campo e un suo gioco da 3 punti combinato alla bomba di Rudy Fernandez ripristinano le otto lunghezze di vantaggio per il Madrid. Dall’arco batte un colpo anche Leon Radosevic, lungo sempre più bidimensionale. Rudy aggiunge altri 4 punti al suo bottino, ma Gist riporta a -5 un Bayern battagliero, ma penalizzato dai rimbalzi in attacco concessi.  34-39 all’intervallo.

Jalen Reynolds Bayern Monaco Real Madrid 2020-21
Reynolds schiaccia a canestro con la caratteristica prepotenza [Getty Images]
El Tortuga Gabriel Deck avvia la ripresa con un canestro dal post basso, utilizzando bene il corpo come di consueto. Risponde Lucic dalla media, si rinnova il duello. Radosevic con mestiere si fa rispettare da Tavares, mentre il jumpshot da centro area di Wade Baldwin continua a dare fastidio al Real. A parte qualche passaggio a vuoto, altra buonissima prestazione del playmaker di coach Andrea Trinchieri. Il Real intanto si riporta a +8 (41-49) sempre trascinato da Tavares, rebus fisicamente irrisolvibile per il Bayern. Torna sul parquet Reynolds per provare ad aggredire maggiormente il gigante capoverdiano, mossa che parzialmente paga. In realtà a riavvicinare il Bayern è una fiammata di DJ Seeley: l’ex Gran Canaria segna i primi due punti di serata, assiste la bimane di Jalen Reynolds e fa 2/2 in lunetta. A fine terzo quarto, appena un punto di vantaggio per il Real Madrid (50-51).

Tanto per cambiare, le castagne dal fuoco per il Real Madrid le toglie Edy Tavares con le sue manone: rollata a canestro chiusa in schiacciata più fallo subito. Segna anche Carroll, ma Zipser risponde con la tripla del -3 dall’angolo. L’aggancio arriva a quota 59, con un’altra bomba, stavolta di Nick Weiler-Babb. Il Real torna avanti con la bimane di Tyus sopra il ferro, ma Reynolds in post basso dall’altra parte torna a creargli non pochi grattacapi. Tuttavia, il Real non si scompone e con Rudy Fernandez punisce da 3 punti (61-64), soluzione adottata con equilibrio dalle due squadre, in una gara dal gioco spiccatamente interno. Baldwin con personalità e talento segna un gran canestro, ma Carroll brucia la retina con due triple consecutive! + 7 Real. Spallata alla partita dei Blancos, ma Baldwin stoppa il terzo tiro di Carroll e propizia le triple di Lucic e Weiler-Babb!

69-70 a 1’30” dalla fine. Timeout Laso, ma Laprovittola commette infrazione di passi in penetrazione. Il Real paga caro la palla persa, perché Vladimir Lucic è un killer: tripla dal palleggio a bersaglio e fallo in attacco subito da Tavares! Il Real riesce a pareggiare (72-72) con un gran taglio di Deck, ben servito da Thompkins, ma al Bayern resta la possibilità di sferrare il colpo del ko. 24″ da giocare, timeout Trinchieri. Baldwin attacca in penetrazione, cerca Gist ma il Real recupera il pallone. Deck alla disperata non trova il canestro. Supplementari!

Il Real ha più birra in corpo rispetto al Bayern, nonostante quest’ultimo giochi nella patria dell’Oktoberfest. Ma oltre al fatto che non è stagione, la squadra di Trinchieri paga visibilmente lo sforzo prodotto 48 ore fa contro lo Zenit – il Real al contrario non ha giocato. Thompkins e Deck spingono gli spagnoli a +6; i bavaresi iniziano ad attaccare con frenesia, non riuscendo a trovare la via del canestro. Arrivano solo 4 punti a risultato definito, col Real in controllo, da squadra lucida e navigata, e vittorioso 76-81.

BAYERN MONACO – REAL MADRID  76-81  (15-23; 34-39; 50-51; 72-72)

PARZIALI: 15-23; 19-16; 16-12; 22-21; 4-9.

TABELLINO BAYERN: Weiler-Babb 8, George NE, Baldwin 14, Seeley 4, Reynolds 18, Lucic 10, Flaccadori, Zipser 6, Gist 7, Johnson, Radosevic 9, Grant. Coach: Andrea Trinchieri

TABELLINO REAL MADRID: Causeur NE, Fernandez 10, Abalde 5, Tyus 2, Laprovittola 8, Alocén NE, Deck 12, Garuba, Carroll 9, Tavares 26, Thompkins 6, Taylor 4. Coach: Pablo Laso

MVP BASKETINSIDE: Edy Tavares. Che sia il giocatore fisicamente più dominante della competizione, essendo alto 220 cm, non lo scopriamo certo oggi. Impressiona però la continuità di prestazioni e il rendimento della squadra quando lui è in campo. 26 punti e 9 rimbalzi per il capoverdiano, valorizzato al meglio da coach Laso, che può ritenersi ampiamente soddisfatto dato che il suo Real continua a vincere nonostante la partenza di Campazzo e gli infortuni.

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