Eurolega 20ª giornata: Fener doma il Partizan in rimonta, Monaco e Real vincono. Efes ancora ko, bene ASVEL e Zalgiris

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Credits: BC Zalgiris Kaunas

Un’altra settimana di Eurolega con doppio turno si apre oggi con ben sette sfide, tra cui la vittoria di Milano su Berlino (qui il recap). In questo articolo vediamo come sono andate le altre partite di questo martedì di Eurolega.

FENERBAHCE ISTANBUL – PARTIZAN BELGRADO 91-76 (19-31, 43-48, 68-64)

Dopo un primo quarto in cui il Fener ha concesso 31 punti al Partizan (di cui 12 a Punter), finendo anche a -17 ad inizio secondo periodo, i turchi sono tornati a contatto grazie alle sfuriate di Dorsey e Sestina. Proprio quest’ultima con due triple riacciuffa i serbi nel terzo periodo e i padroni di casa riescono anche a mettere la testa avanti nel finale. Un parziale di 16-0 ad inizio ultimo quarto chiude definitivamente i conti e permette ai ragazzi di Jasikevicius di vincere la sesta partita nelle ultime 7 disputate.

FEN: Dorsey 24, Guduric 15, Sestina 14, Hayes-Davis 12, Calathes 9

PAR: Punter 18, Nunnally 14, Caboclo 13, Smith 11

AS MONACO – BASKONIA VITORIA 93-83 (21-22, 43-39, 71-59)

Prima metà gara molto equilibrata tra le due squadre, con Mike James da una parte e Markus Howard dall’altra grandi protagonisti. Nel terzo quarto l’ex Olimpia tocca quota 20 personali e guida i monegaschi ad un primo vantaggio importante (+12 al 30′). Nell’ultimo periodo Howard e Chiozza riportano i baschi fino al -3 con meno di due minuti da giocare, ma da lì in poi non segnano più e il Monaco vince con un rotondo +10.

MON: James 26, Motiejunas 13, Diallo 12, Ouattara 12, Jaiteh 8, Blossomgame 8

BKN: Howard 33, Sedekerskis 11, Kotsar 11, Chiozza 7

BAYERN MONACO – REAL MADRID 71-92 (18-24, 36-45, 53-64)

Dopo la maratona vinta venerdì contro l’Efes, il Real Madrid degli ex Laso e Ibaka vince anche in trasferta sul campo del Bayern, stavolta senza troppa fatica. Nei primi 4′ il Real era già avanti di 9 lunghezze grazie a Musa e Hezonja, poi il Bayern è rientrato parzialmente ma da lì in poi l’eterno ragazzo Llull ha permesso al Real di aumentare il vantaggio fino al +15. Ai bavaresi va il merito di non aver mai mollato fino al 35′ (65-70) quando i Blancos con un parzialone di 6-22 hanno chiuso i conti.

BAY: Francisco 14, Bolmaro 11, Obst 8, Brankovic 8, Booker 8, Ibaka 7

MAD: Poirier 18, Hezonja 17, Musa 16, Llull 13, Campazzo 8, Alocen 7

PANATHINAIKOS ATENE – ANADOLU EFES ISTANBUL 83-76 (25-14, 51-35, 68-57)

Daum apre le danze con 5 punti, poi Grigonis e il Pana rispondono subito con un 18-2 che manda in totale confusione i turchi, tantoché crollano fino a -22 ad inizio secondo periodo. Bryant e Thompson nella ripresa provano a smuovere i compagni, ma Grigonis è già a quota 24 personali e risponde colpo su colpo limitando la rimonta ospite. Nell’ultimo quarto Nunn scava ancora più margine in favore del Pana, ma dal -14 si sveglia Beaubois che riporta i turchi fino ad un possesso pieno di ritardo a 2′ dalla sirena. La tripla di Jerian Grant e i liberi di Sloukas però mettono in ghiaccio la partita per il Panathinaikos. Da segnalare che Sloukas ha superato Spanoulis al terzo posto all-time per assist in carriera in Eurolega.

PAN: Grigonis 24, Nunn 14, Mitoglou 14, Lessort 10, Sloukas 9

EFS: Beaubois 16, Pleiss 13, Bryant 12, Larkin 9, Willis 9

VALENCIA BASKET – ZALGIRIS KAUNAS 79-84 (21-27, 42-48, 64-62)

I lituani di coach Trinchieri partono forte con un ispirato Evans e toccano anche il +9 nel secondo quarto, prima del sorpasso di Valencia avvenuto per mano di un ottimo Davies. Kaunas però non molla e nell’ultimo periodo tiene testa ai padroni di casa: Evans e Manek ridanno il vantaggio allo Zalgiris, ma Ojeleye risponde. Ancora Evans – chiuderà a 24 punti e 6/9 dall’arco – dà un possesso pieno di vantaggio, ma poi si intestardisce e rischia la frittata con un errore e conseguente fallo tecnico. Valencia non ne approfitta e poi Manek e Ulanovas chiudono la partita in favore di Kaunas.

VAL: Davies 18, Jones 13, Ojeleye 9, Inglis 8

ZAL: Evans 24, Ulanovas 14, Smits 12, Birutis 11

ASVEL Villeurbanne – Stella Rossa Belgrado 100-91 (25-25, 48-45, 70-67)

Seconda vittoria consecutiva per i francesi che, nel frattempo, hanno cambiato allenatore esonerando Pozzecco. Ritmi alti fin da subito, con le due squadre che terminano sul 25 pari il primo periodo, equilibrio che poi persiste anche nel secondo e terzo. ASVEL tocca il massimo vantaggio sul +11 con il mattatore Paris Lee, capace di segnare 11 dei suoi 23 punti nell’ultimo quarto. Nedovic chiuderà con 26 e tiene a contatto i suoi finché riesce, poi i francesi volano a +15 e festeggiano la vittoria che gli permette di lasciare l’ultimo posto (ora dell’Alba Berlino).

ASV: Lee 23, Lauvergne 17, Kahudi 12, Scott 10, Jackson 9, Fall 8

STE: Nedovic 26, Dos Santos 16, Giedraitis 12, Hanga 9, Bolomboy 9