EuroLega, 20ª giornata: il Maccabi non fallisce nello scontro playoff contro il Baskonia

Torna al successo la squadra di Sfairopoulos che ha la meglio del Baskonia nello scontro diretto in ottica playoff. Ottime le prove di Bryant e Hunter, male Polonara

di Francesco D'Introno

Vittoria importantissima in chiave playoff per il Maccabi Tel Aviv che si rialza prontamente dalla sconfitta subita contro l’Olympiacos battendo per 91-82 il Baskonia ancora tra le mura amiche, portandosi così anche sul 2-0 negli scontri diretti con i ragazzi di Ivanovic. Data la prova opaca di Wilbekin (autore però di una tripla importantissima nel finale), erano Bryant e Hunter a prendere in mano la squadra con 14 punti a testa. Inutili, per il Baskonia, i 19 punti di Henry ed i 18 di Peters. Brutta prova di Polonara che chiude con 5 punti in 23 minuti.

QUINTETTO MACCABI: Wilbekin, Bryant, Zoosman, Bender, Zizic

QUINTETTO BASKONIA: Vildoza, Sedekerskis, Giedraitis, Polonara, Fall

L’avvio era tutto di marca Baskonia, con gli ospiti che sfruttavano il solito quintetto fisico guidati da Fall e coach Sfairopoulos chiamava timeout senza perdere tempo dopo poco più di un minuto dalla palla a due sul -6. Il risultato era un break di 14-4 propiziato da una grande difesa che permetteva al Maccabi di correre in transizione e mostrare lampi di ottima pallacanestro. Le triple di Peters e Vildoza tenevano lì il Baskonia (26-21 al 10′).

I padroni di casa sembravano poter prendere in mano il match, arrivando anche a sfiorare la doppia cifra di vantaggio grazie ad una tripla di Bender a metà del secondo periodo, ma il risveglio con cinque punti in fila di un Pierria Henry fin lì silente era la miglior risposta per il Baskonia che riusciva a restare in scia (43-39 al 17′). Nel finale si sbloccava finalmente anche Polonara, e sebbene il Maccabi provasse a riprendere un minimo di inerzia, il primo tempo si chiudeva tutto sommato in equilibrio (47-43 al 20′).

Il terzo quarto seguiva lo stesso canovaccio del precedente, con il Maccabi sempre al comando ma senza firmare lo strappo decisivo. Il Baskonia si sbloccava con Vildoza dopo quasi tre minuti, l’antisportivo fischiato a Bender veniva sfruttato a pieno da Henry e Polonara (60-58 al 27′). Nonostante la brutta serata di Wilbekin, il Maccabi era bravo a trovare protagonisti sempre diversi giocando da vera squadra, con prima Hunter e poi Caloiaro che siglavano un’altra fiammata alla penultima sirena (68-60 al 30′).

L’inchiodata di Hunter valeva la prima doppia cifra di vantaggio del match in apertura di ultimo periodo, ma il Baskonia era duro a morire e faceva piovere triple con un fenomenale Peters e Giedraitis riportandosi a -4 nonostante la risposta, sempre da oltre l’arco, di Zoosman (80-76 al 36′). Sfairopoulos rimandava in campo Wilbekin per il finale, e proprio la stella della squadra mandava a bersaglio la prima bomba dopo quattro errori nel momento di maggiore bisogno. Henry era l’ultimo a mollare, ma Bryant con la schiacciata in faccia a Polonara metteva il punto esclamativo sul preziosissimo successo israeliano.

MACCABI PLAYTIKA TEL AVIV – TD SYSTEMS BASKONIA 91-82 (26-21; 47-43; 68-60; 91-82)

MACCABI: Bryant 14, Wilbekin 9, Jones 6, Caloiaro 12, Hunter 14, Casspi 2, Dorsey 1, Di Bartolomeo 6, Blayzer 2, Bender 8, Zizic 6, Zoosman 11. Coach: Sfairopoulos

BASKONIA: Raieste n.e., Vildoza 8, Jekiri 2, Henry 19, Sedekerskis 2, Diop n.e., Fall 8, Peters 18, Dragic 8, Giedratis 12, Polonara 5, Kurucs n.e.. Coach: Ivanovic

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