EuroLega, 20ª giornata: la Virtus non brilla, ma accelera nel finale e batte il Panathinaikos

0
Stefanos Kyriazis / LiveMedi — Foto di livephotosport / https://it.depositphotos.com/

Torna al successo in Eurolega casalingo la Virtus Bologna, e lo fa con una prova non brillantissima ma soprattutto non continua nell’arco dei quaranta minuti, ma quanto basta per avere la meglio di uno spento Panathinaikos (74-64). La Virtus si è resa protagonista di una grande prova difensiva, in particolare su uno dei migliori marcatori della lega, Dwayne Bacon (tenuto a soli 8 punti e 2/11 dal campo), ma in attacco i continui blackout non le hanno permesso di chiudere la partita con largo anticipo. Doppia cifra per Shengelia con 16, Teodosic chiude a 12 e Bako a 11 (bene anche Hackett con 7 punti, 8 rimbalzi e 4 assist). Un successo comunque importante per rimanere in vita nella (difficile) corsa ai playoff.

QUINTETTO VIRTUS: Hackett, Teodosic, Ojeleye, Shengelia, Jaiteh

QUINTETTO PANATHINAIKOS: Walters, G.Kalaitzakis, Williams, Bacon, Papagiannis

La Virtus bucava spesso una non irresistibile difesa avversaria con un ispirato Teodosic, con Jaiteh e Bako che ringraziavano trovando punti vicino al ferro. riuscendo dall’altro lato a mettere la museruola a Bacon. Shengelia trovava continuità anche nel tiro da fuori ed era un’arma letale per il Pana (16-9 all’8′). Paris Lee sbloccava i greci prima che il vantaggio virtussino arrivasse in doppia cifra, ma alla prima sirena i padroni di casa erano comodamente avanti 18-11.

Bako era dominante su Gudaitis su ambo i lati del campo: il belga propiziava il break di 7-0 con cui si apriva la seconda frazione e faceva volare la Virtus (27-11 al 12′). All’improvviso si accendeva il Panathinaikos con le triple in successione di Grigonis, Wolters e Bacon (per l’ex Monaco erano i primi punti della partita) che valevano il -5. Bologna era brava a non scomporsi e in un amen ripristinava il vantaggio in doppia cifra con Shengelia (11 per il georgiano all’intervallo), ma tutto partiva da una difesa nuovamente blindata (43-30 al 20′).

Facebook Virtus Bologna

Al rientro dagli spogliatoi la Virtus pasticciava perdendo tanti, troppi palloni specie con il suo uomo di punta, Milos Teodosic, il quale perdeva anche un po’ la testa commettendo un fallo antisportivo su Walters (il suo terzo) e tornando a sedersi in panchina. Il Panathinaikos non approfittava fino in fondo della siccità offensiva virtussina, e così gli uomini di Scariolo tornavano a mettere punti importanti a tabellone con Hackett e Jaiteh forzando coach Radonjic a chiamare timeout (49-39 al 25′). La Virtus continuava con i tanti alti e bassi, il Pana (senza Bacon in campo) ci credeva eccome, con Ponitka che nell’ultima azione puniva dall’angolo (55-51 al 30′).

Senza punti di riferimento in campo Bologna faceva una gran fatica a trovare canestri. Un’altra tripla di Ponitka valeva il sorpasso ospite dopo un’eternità (55-57 al 33′). Shengelia e Cordinier facevano tirare un sospiro di sollievo alla Segafredo Arena, con il rientro in campo di Teodosic che stavolta era sì una manna dal cielo: parziale virtussino di 14-0 che non lasciava spazio ad alcun tipo di replica.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – PANATHINAIKOS ATHENS 74-64 (18-11; 43-30; 55-51; 74-64)

VIRTUS: Cordinier 5, Belinelli n.e., Pajola, Bako 11, Jaiteh 8, Lundberg 9, Shengelia 16, Hackett 7, Mickey 1, Weems n.e., Ojeleye 5, Teodosic 12. Coach: Scariolo.

PANATHINAIKOS: P.Kalaitzakis n.e., Wolters 15, Lee 7, Papagiannis 6, Williams 10, G.Kalaitzakis, Bacon 8, Chougkaz n.e., Ponitka 13, Grigonis 3, Gudaitis 2. Coach: Radonjic.