EuroLega, 20ª giornata: L’Olimpia Milano soffre più del previsto ma vince contro l’Alba Berlino. Super Melli, decisivo Flaccadori

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Olimpia Milano Alba Berlino
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Olimpia Milano e Alba Berlino si sfidano nella prima delle due partite settimanali di EuroLega, nell’ennesimo doppio turno. L’Olimpia tornerà in campo fra 48h contro i serbi della Stella Rossa sempre al Forum.

QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Napier, Flaccadori, Hall, Melli, Poythress.

QUINTETTO ALBA BERLINO: Spagnolo, Brown, Thomas, Schneider, Wetzell.

Inizio in cui gli attacchi hanno la meglio sulle difese. Su tutti, Nicolò Melli è il grande protagonista dei primi minuti di gioco con un 4 su 4 per il veterano azzurro. L’Alba però risponde e gioca senza paura con Wetzell bravo a farsi trovare pronto sugli scarichi dei piccoli. Tanti errori, gioco veloce e con poche interruzioni in questo primo quarto. Matteo Spagnolo mostra subito sfrontatezza in questo suo ritorno in Italia, attaccando spesso Napier in difesa. +1 Alba Berlino dopo 10 minuti di gioco.

Entra in campo meglio l’Alba Berlino che prova a scappare nei primi minuti di gioco del secondo quarto. Se prima abbiamo detto di Matteo Spagnolo, anche Gabriele Procida entra in campo con grande convinzione. L’ex Fortitudo attacca forte il ferro ed è molto positivo con il suo impatto per i tedeschi. Coach Messina ferma il gioco con un timeout, tentando di cambiare marcia per i suoi. Questo avviene, sulla scia del duo Napier – Melli. Il playmaker si prende tanti tiri e responsabilità e grazie alle sue triple, l’Olimpia rimonta e supera l’Alba Berlino. Il sorpasso avviene con la tripla, fortunosa dopo aver ballato sul ferro, di un Melli super in questo primo tempo. +2 Olimpia Milano.

Prova ad iniziare meglio l’Olimpia Milano, al rientro in campo dopo l’intervallo lungo sempre sospinta da Nicolò Melli, uomo ovunque della squadra milanese. L’Alba Berlino però fa sul serio, non è quella vista contro la Virtus Bologna il turno scorso, e con Thiemann – Brown si riporta avanti, il tutto sotto la saggia regia di Spagnolo. Ritmi alti e tanta velocità nel gioco dell’Alba Berlino che gioca senza tanta pressione e allunga. L’Olimpia a volte soffre i ritmi alti dei tedeschi ma prima Voigtmann e poi Flaccadori non ne vogliono sapere di far scappare gli ospiti. É proprio un jumper dell’ex Trento che permette all’Olimpia Milano di chiudere il terzo quarto sul +2.

Flaccadori e Tonut danno una scossa alla squadra di casa, con il solito Napier il quale si prende tante responsabilità stasera. L’Alba però stasera è un avversario ostico che non molla e rimane aggrappato alla partita. L’ex Stella Rossa forza a volte un pò troppo e l’Alba ne approfitta ritornando più volte ad un solo possesso di differenza ma in campo c’è un “veterano” Bortolani. Il giovane azzurro si prende tiri con una freddezza e personalità impressionante nel finale, insieme ad un Hall nuovamente fattore in attacco. Alcune ingenuità dell’Olimpia permettono all’Alba Berlino di arrivare a tirare per la parità, ma ci pensa Diego Flaccadori a chiudere ogni discorso, scelto al posto di Napier nei minuti finali.

Sofferenza ma vittoria per l’Olimpia Milano contro un coriaceo Alba Berlino.

OLIMPIA MILANO – ALBA BERLINO 82-76 (16-17, 21-18, 23-23, 22-18)

MVP BasketInside: N.Melli

OLIMPIA MILANO: Melli 16, Flaccadori 14, Hall 14, Napier 13, Bortolani 12, Voigtmann 6, Tonut 5, Hines 2, Poythress, Ricci.

ALBA BERLINO: Thiemann 13, Brown 12, Procida 10, Wetzell 10, Delow 9, Spagnolo 8, Schneider 6, Koumadje 4, Thomas 4, Mattisseck.