Eurolega, 20ª giornata: Un Barça straordinario espugna Mosca e batte il CSKA nel big match!

Barcelona è meravigliosa negli ultimi 25 minuti: difesa straordinaria e attacco guidato da Cory Higgins, top scorer con 25 punti. Al CSKA non bastano 25 rimbalzi in attacco.

di Francesco Iorio

Comincia nel migliore dei modi il girone di ritorno dell’EuroLega. CSKA e Barcelona si danno battaglia nella partita chiave della regular season, che vede contrapposte le due forze principali del torneo. A separarle ci sono due sole vittorie, con i Catalani intenti a diminuire le certezze della corazzata Moscovita. Come visto nella preview, i blaugrana dovranno contrastare il dominio sotto canestro del CSKA senza Mirotic Davies, entrambi infortunati. Tante le chiavi di lettura, tante le incognite che ruotano attorno alla sfida tra titani in programma alla Megasport Arena di Mosca.

Quintetto CSKA Mosca: Mike James, Darrun Hilliard, Toko Shengelia, Nikita Kurbanov, Nikola Milutinov; coach Dimitris Itoudis

Quintetto Barcelona: Nick Calathes, Alex Abrines, Cory Higgins, Rolands Smits, Artem Pustovyi; coach Sarunas Jasikevicius

 

1° quarto:

Piano partita che appare chiaro sin dalle prime battute per il CSKA: tanta palla nel pitturato e presenza al rimbalzo in attacco. Saranno infatti Milutinov con un gancio dal post e Shengelia da rimbalzo in attacco a muovere il punteggio per la prima volta. Barcelona trova nei mid-range di Calathes e Higgins un’arma più che affidabile, ma la fisicità moscovita la fa da padrone e a suon di rimbalzi e canestri dal post, trova il primo parziale a favore (18-11 al 6′). Fondamentale per gli ospiti un Abrines che tirerà nel quarto col 3 su 3 dall’arco, il CSKA avrà invece punti da Milutinov e altrettanti rimbalzi offensivi di squadra. Primo periodo che si chiuderà sul 25-20 per i padroni di casa.

2° quarto:

Non cambia la musica dopo il primo mini riposo: il pitturato rimane un incubo per Barcelona, con Milutinov e Bolomboy che la fanno da padrone sotto canestro. Due pick & roll, prima un’alzata di Strelnieks con tanto di schiacciata di Bolomboy, poi tra James e Antonov, danno al CSKA un vantaggio di 11 lunghezze sulla metà del quarto. Col rientro di Abrines, Barcelona cercherà di aumentare l’aggressività in attacco, ma la prima tripla di un finora taciturno Mike James rimanda indietro momentaneamente i blaugrana. Chiama timeout Jasikevicius, la musica stavolta comincia pian piano a cambiare: gli ospiti reagiscono cercando di più le collaborazioni sul pitturato e aumentano radicalmente l’aggressività in difesa. Seguirà un super parziale di 16 a 2, che darà il primo vantaggio a Barcelona ai danni di un CSKA che pare incapace di reagire. Il quarto si chiude sul punteggio di 41 a 42. 

3° quarto:

Secondo tempo che inizia con una pessima notizia per Mosca, che perde momentaneamente Mike James a a seguito di un contatto con la gamba di Smits. Intanto, se Milutinov continua a collezionare rimbalzi offensivi (5), Hilliard non riesce ad entrare in partita, sbagliando tanti tiri che solitamente non gli causano troppi problemi. Sbagliano tanto anche i suoi compagni, così Barcelona ne approfitta per correre, trovando 4 punti consecutivi in contropiede smuovendo un punteggio di quarto non altissimo (3-6 al 5°). James intanto rientra, ma non è al meglio e si vede: difeso senza troppi problemi da Adam Hanga che dice la sua anche in attacco, mettendo la tripla del +9. Si sblocca dall’arco anche Kyle Kuric, in risposta ad un mini parziale CSKA di 5 a 0.  Sul finale, James accenna un timido rientro, ma un canestro di Hanga chiude il quarto sul punteggio di 56 a 64. 

Getty Images

4° quarto:

E’ Cory Higgins, che con 22 punti guida momentaneamente il tabellino, ad inaugurare l’ultimo quarto con un altro mid-range. Per il CSKA, Hilliard prova a rimettersi in partita, ma Calathes nel momento più importante manda a bersaglio due triple consecutive, dando ai suoi il massimo vantaggio (+13). Mosca proverà timidamente a tornare, ma ormai la partita per il Barça è tutta in discesa. I catalani domeranno i ripetuti tentativi del CSKA vincendo il big match, bissando il successo dell’andata, 75 a 88.

 

Tenere il CSKA a 75 punti in casa, di certo non è da tutti. Infatti per farlo devi essere la difesa migliore di tutta l’EuroLega. Stasera quella del Barça è stata una prova di forza nel vero senso della parola. Perfetta nei suoi punti di forza, si è arrangiata su quelli deboli, limitando il più possibile i lunghi avversari. Meglio di cosi i catalani non potevano fare: partite del genere segnano anche eventuali scontri diretti che potrebbero capitare più avanti. Quando vincere, conterà per davvero.

 

Tabellini

CSKA Mosca: James 18, Milutinov 15, Hilliard 10, Shengelia 10, Bolomboy 7, Voigtmann 5, Kurbanov, Strelnieks 4, Antonov 2

Barcelona: Higgins 25, Abrines 19, Calathes 13, Hanga 7, Martinez 6, Kuric 5, Oriola 4, Bolmaro 3, Pustovyi 2, Smits 4

 

Progressivi: 1° quarto: 25-20 (25-20); 2° quarto: 40-42 (16-22); 3° quarto: 56-64 (16-22); 4° quarto: 75-88 (19-24)

MVP BaketInside: Top scorer della gara, Cory Higgins è stato fondamentale per la vittoria catalana. Abrines solidissimo, di Calathes le due triple decisive, ma la continuità su quattro quarti di Cory non può non essere premiata.

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