EuroLega, 21° giornata: il CSKA parte troppo forte e il Real viene travolto

I russi vanno avanti fin da subito nel punteggio, chiudendo virtualmente la gara già nel secondo quarto. La rimonta dei blancos arriva quando ormai è troppo tardi

di Gabriel Marciano

Lo scontro primo-terzo posto va al CSKA… e non al termine di una partita equilibrata, come si sarebbe potuto pensare. La squadra di coach Itoudis mette subito la quinta e nel giro di cinque minuti indirizza la partita, trovando il +19 nel corso del primo quarto e il +26 nella seconda frazione, spezzando di fatto le gambe a un Real Madrid che fatica a trovare soluzioni in attacco e che non è in grado di contenere il talento offensivo dei padroni di casa. Con il passare del tempo, però, i blancos trovano fiducia, riuscendo a ricucire fino al -8 a pochi minuti dalla fine, ma senza dare mai l’impressione di riuscire definitivamente a portare a casa il match.

CSKA Mosca 93-83 Real Madrid

CSKA Mosca: Rodriguez, Clyburn, Kurbanov, Antonov, Hines.

Real Madrid: Campazzo, Thompkins, Fernandez, Yusta, Tavares.[fncvideo id= autoplay=false

Il big match della ventunesima giornata di stagione regolare di EuroLega inizia nel segno dei padroni di casa: il CSKA vuole consolidare il primato in classifica contro una delle principali favorite al titolo finale e parte subito forte, con il terzetto Kurbanov, Clyburn e Rodriguez che firma il 15-3 in appena 3 minuti e mezzo. Pablo Laso, dopo aver chiamato timeout sull’8-3, sembra rinunciare a fermare l’emorragia e i russi dilagano fino al 24-5 sulla tripla del grande ex Sergio Rodriguez. I blancos non sembrano in grado di trovare la via del canestro: Doncic non riesce a trovare buone soluzioni e anche Tavares, dall’alto dei suoi 2.21 m soffre l’atletismo di Kyle Hines (23 centimetri più basso).

Dopo il pesante 33-11 che ha chiuso il primo quarto, con coach Itoudis che ha potuto anticipare ampiamente le solite rotazioni, il Real comincia una timida rimonta, toccando il -17 sul 35-18 realizzato da Doncic ma senza mai impensierire realmente la compagine moscovita. Nel corso del secondo periodo arriva anche due volte il +26 dei rossoblù, firmato Othello Hunter prima (50-24) e Nando De Colo poi (54-28), con la tripla finale di Jaycee Carroll a mandare le squadre negli spogliatoi sul 54-31.

La terza frazione si apre con la tripla di Sergio Rodriguez, perno del CSKA ed ex accentratore di gioco del Real, per poi procedere nel nome del “nuovo” Luka Doncic, che prova a caricarsi sulle spalle la squadra segnando 10 punti in quattro minuti e portando i suoi a “soli” 15 punti di scarto. Niente da fare però per la rimonta definitiva, con il CSKA che alza nuovamente l’intensità difensiva, trovando allo stesso tempo Higgins come principale interprete offensivo. A De Colo non trema la mano e a 10′ dalla fine il tabellone segna 78-60.

Con la grinta di Thompkins, il cuore di Reyes e la mano di Carroll, i blancos trovano la forza per provare un’ultima disperata remuntada: a metà dell’ultimo periodo, con i russi ancora a corto di canestri nel quarto, la squadra di Laso rivede un barlume di luce nell’oscurità e con essa riesce a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio, ma a quel punto Itoudis chiama un timeout fondamentale per le sorti dell’incontro, sortendo l’effetto sperato e facendo di nuovo muovere il punteggio con Antonov e Fridzon (85-75 a 3’40” dalla fine). Il Real si affida nuovamente alle uscite dai blocchi di Carroll, che segna dalla lunga, ma con gli errori nel finale di Doncic e Campazzo perde le ultime speranze e la partita termina 93-83.

CSKA Mosca: de colo 10, Fridzon 5, Westermann ne, Antonov 5, Rodriguez 18,Vorontsevich, Clyburm 11 (10 rimbalzi) ,Higgins 16, Khryapa ne, Kurbanov 10, Hines 7, Hunter 11. All. Dimitris Itoudis.

Real Madrid: Causeur 3, Randolph 6, Fernandez 4, Doncic 21, Maciulis 2, Reyes 4, Campazzo 10, Yusta, Carroll 16, Tavares 6, Thompkins 13, Taylor 2. All. Pablo Laso.

MVP Basketinside.com: Sergio Rodriguez.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy