EuroLega, 21ª giornata: dopo 6 k.o. è festa Bayern, superato a sorpresa il Maccabi

Grande vittoria del Bayern Monaco, che si dimostra cinico e concreto, trovando in Nihad Dedovic il go-to-guy ma beneficiando anche di ottime prove da parte di Paul Zipser (17 punti e 9 rimbalzi) e di Danilo Barthel, oltre a un Maodo Lo devastante nel 4° quarto.

di Marco Arcari

Il Bayern Monaco interrompe una striscia di 6 sconfitte consecutive e lo fa in maniera roboante, costringendo uno dei migliori attacchi dell’EuroLega, quello del Maccabi FOX Tel Aviv, a realizzare solamente 68 punti nella sfida dell’Audi Dome. La formazione di coach Kostic sembra poter scappare già tra 1° e 2° quarto, ma gli ospiti hanno più sussulti d’orgoglio e rimettono la sfida sui binari a loro più congeniali. Scottie Wilbekin tradisce al tiro (3/17 totale, con 3/13 da 3 punti) e coach Sfairopoulos non può sempre fare miracoli, stanti le pesanti assenze della formazione israeliana, ma ciò non sminuisce assolutamente il valore del successo dei tedeschi.

Quintetto FC Bayern Monaco: Lo, Dedovic, Zipser, Barthel, Monroe.
Quintetto Maccabi FOX Tel Aviv: Wilbekin, Bryant, Caloiaro, Acy, Hunter.

PRIMO PERIODO. Partono decisamente meglio i padroni di casa e lo dimostrano soprattutto con una grande attitudine al rimbalzo offensivo e con le difese in aiuto di Greg Monroe sulle penetrazioni degli esterni avversari. La coppia Nihad Dedovic – Paul Zipser piazza 4 bombe (2 a testa) e il Bayern scappa sul +7 (14-7) dopo 5′ di gioco, costringendo coach Sfairopoulos al primo timeout ospite. Il Maccabi trova qualche turnovers di troppo (6 nel quarto) e paga anche un insolito 1/4 da 3 di squadra, così la tripla di Petteri Koponen lo spedisce provvisoriamente a -10 (19-9). Nonostante il 2/10 da 2 punti, i padroni di casa continuano a trovare una grande difesa e, complici i 3 tiri liberi regalati da Jalen Reynolds a Joshua Huestis a 9 decimi dalla sirena della frazione, chiudono avanti addirittura di 11 lunghezze (23-12).

SECONDO PERIODO. L’inizio del 2° quarto è caratterizzato da molte pause, derivanti dalle scelte della terna arbitrale di andare a rivedere, tramite l’ausilio dell’instant replay, alcuni falli di gioco. Il Maccabi esaurisce il bonus falli di squadra in soli 3′ e vede allontanarsi ulteriormente la formazione di coach Kostic, il quale ha peraltro dato spazio anche a Diego Flaccadori (27-14 al 13′). Reynolds si carica sulle spalle praticamente tutto l’attacco ospite, ma è la bomba di Aaron Jackson a coronare un parziale di 0-5 e a costringere la panchina avversaria al timeout per evitare altri e ulteriori danni (27-19). Gli ospiti piazzano un altro break (0-9), trascinati dalle due bombe consecutive di Elijah Bryant e agguantano la parità a quota 29, facendo letteralmente infuriare coach Kostic, il quale era ricorso a 2 timeout in fila per spiegare ai suoi giocatori come non rimettere in partita gli avversari. La sfida si trasforma in un duello a distanza tra Dedovic e Bryant (8 punti il primo, 10 il secondo nella frazione), ma è Zipser a chiudere il 1° tempo con la penetrazione che stoppa la rimonta del Maccabi e tiene avanti il Bayern (35-33).

TERZO PERIODO. Scottie Wilbekin trova i suoi primi punti di serata al 21′ e 30”, sbloccandosi dopo 5 errori consecutivi al tiro (4 da 3 punti), e da quel momento diventa incontenibile, ma Danilo Barthel replica con 6 punti consecutivi e tanti movimenti interessanti vicino al ferro avversario, permettendo così ai padroni di casa di rimanere perfettamente a contatto (45-45 a metà quarto). Greg Monroe comincia finalmente a macinare gioco spalle a canestro, ma Othello Hunter non gli è da meno, travestendosi anzi anche da rifinitore di classe per i tagli degli esterni del Maccabi. La bomba di Thomas Bray rilancia avanti il Bayern (50-47). Koponen pesca al meglio Leon Radosevic nel pitturato avversario e gli regala due possessi da tramutare in comodi ganci, ma Tyler Dorsey risponde con 4 punti in fila e permette al Maccabi di accorciare le distanze (54-53), costringendo coach Kostic al timeout. La bomba di Koponen e la gran difesa individuale di Radosevic chiudono il quarto: nonostante qualche palla persa di troppo e difficoltà a inizio ripresa, il Bayern si conferma in pieno controllo del match (57-53 al 30′).

QUARTO PERIODO. Zipser beneficia del regalo di Jackson e con 3 tiri liberi a bersaglio inaugura gli ultimi 10′ dei tempi regolamentari, distanziando il Maccabi di 7 lunghezze (60-53), ma un altro canestro di Bray a far ulteriormente infuriare coach Sfairopoulos e a coronare un break di 5-0 che costringe la panchina avversaria al minuto di sospensione (63-53) dopo 1 minuto e mezzo. Wilbekin continua a sparare a salve da oltre l’arco dei 6.75 (2/9 al 32′) e si vede anche fischiare un fallo tecnico per proteste, spezzando così il ritmo del Maccabi e chiudendo indirettamente un break di 0-5 dei suoi compagni. Maodo Lo si blocca finalmente dalla distanza, con la tripla che vale il nuovo +8 di Monaco (66-58), ma in un amen gli ospiti sono nuovamente a stretto contatto (66-63 a 5′ dalla sirena) col potenziale gioco da 3 punti di Hunter. Le due squadre si scambiano giocate su giocate, ma Dedovic oggi sembra in serata di grazia: il capitano del Bayern raccoglie l’assist di Lo e spara la tripla che vale il 74-66 a 2’30” dal termine. Dedovic piazza anche il recupero difensivo che spezza le definitive speranze di rimonta avversarie, mentre Zipser suggella un’ottima prova personale con la tripla che chiude definitivamente i conti.

FC BAYERN MONACO – MACCABI FOX TEL AVIV 80 – 68 (23-12; 35-33; 57-53)

TABELLINO FC BAYERN MONACO: Bray 5, King n.e., Koponen 9, Monroe 9, Lo 9, Dedovic 19, Zipser 17, Flaccadori, Barthel 6, Lessort, Huestis 2, Radosevic 4. Allenatore: Oliver Kostic.

TABELLINO MACCABI FOX TEL AVIV: Bryant 14, Wilbekin 9, Acy 6, Reynolds 4, Caloiaro 5, Hunter 10, S. Cohen, Avdija, Jackson 11, Dorsey 4, J. Cohen 5. Allenatore: Ioannis Sfairopoulos.

PARZIALI: 23-12; 12-21; 22-20; 23-15.

BASKETINSIDE MVP: Nihad Dedovic.

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