EuroLega, 21ª giornata: il Barcellona va oltre la fatica, l’Efes lotta ma cade al Palau

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Credits: Euroleague.net

Dopo due sconfitte consecutive torna al successo il Barcellona contro i campioni in carica dell’Efes (82-77) in quello che ormai sta diventando un classico della pallacanestro moderna, rialzandosi dal ko di 48 ore fa contro l’Olimpia Milano. In un match gradevole, che gli uomini di Jasikevicius hanno quasi sempre condotto ma senza mai chiudere vista anche la poca freschezza dovuta alle tante partite in pochi giorni, decisiva la prova di 16 punti della Rising Star indiscussa Jokubaitis, oltre ai 15 di Mirotic e i 13 dell’ex Sanli. Non bastano, per i turchi, i 35 della premiata ditta Larkin-Micic. Da segnalare, nel terzo quarto, la sceneggiata di coach Ataman in seguito all’espulsione subita.

QUINTETTO BARCELLONA: Laprovittola, Higgins, Martinez, Mirotic, Davies

QUINTETTO EFES: Micic, Bryant, Simon, Singleton, Pleiss

La sfida iniziava con un ottimo ritmo nello spettacolo di un Palau praticamente pieno. Il Barça partiva forte grazie ai 6 di un ritrovato Higgins ed alle giocate del solito Mirotic (9 punti per il montenegrino nella prima frazione) con Laprovittola a sfornare cioccolatini (17-9 al 7′). I catalani non riuscivano, però, a dare continuità con i cambi, e grazie alla verve di Larkin l’Efes era assolutamente a contatto nonostante i 2 falli di Micic (19-17 al 10′).

Il Barça faticava in attacco e segnava un solo canestro dal campo in oltre quattro minuti, con il giovane Nnaji. I turchi ne approfittavano ed effettuavano il sorpasso con Moerman da oltre l’arco, mentre un Dunston in versione tempi d’oro continuava a giganteggiare posterizzando Davies (24-29 al 15′). In un match molto spezzettato dai falli era l’ex di turno Sanli a salire in cattedra con 6 punti di fila nel momento di massima difficoltà blaugrana. Jokubaitis siglava la tripla del pareggio e poi costringeva Micic al terzo fallo prima dell’intervallo, a cui comunque era l’Efes ad andare in vantaggio con un indemoniato Larkin (40-41 al 20′).

Credits: Euroleague.net

Sanli, Laprovittola e Kuric da oltre l’arco firmavano la grande partenza del Barcellona, l’Efes si innervosiva e coach Ataman veniva espulso dando vita ad un autentico show, dapprima rifiutando di uscire dal campo e poi abbandonando il Palau con i pugni al cielo ricordando a tutto il pubblico catalano quale sia la squadra attualmente campione d’Europa. Tutto questo dava il là al tentativo di fuga blaugrana (51-43 al 24′) ma l’Efes non mollava e con Micic e Dunston costringeva un infuriato Jasikevicius a chiamare timeout. Si continuava a fare l’elastico, con le squadre che sembravano già stanche e il Barcellona che non riusciva ad andar via (61-56 al 30′).

Un’altra partenza sprint dava il massimo vantaggio sul +9 ai catalani dopo il contropiede chiuso da Martinez. Era un nuovo fuoco di paglia, però, perchè i primi punti di Singleton ridavano vita all’Efes, mentre il Barça raggiungeva ben presto il bonus, aggrappandosi in attacco solo alle magie di Jokubaitis e Kuric. Larkin firmava addirittura il -1, ma i padroni di casa uscivano benissimo dal timeout con un parziale di 5-0 con tanto di bomba di Davies (78-72 al 38′). Mirotic, dopo il canestro del +8, commetteva un antisportivo al limite e l’Efes rientrava fino al -3, ma Jokubaitis chiudeva i giochi con un 2+1 a 20 secondi dalla sirena.

FC BARCELONA – ANADOLU EFES ISTANBUL 82-77 (19-17; 40-41; 61-56; 82-77)

BARCELLONA: Davies 7, Exum 1, Sanli 13, Martinez 2, Smits, Hayes-Davis 4, Laprovittola 5, Higgins 9, Kuric 8, Jokubaitis 16, Mirotic 15, Nnaji 2Coach: Jasikevicius

ANADOLU EFES: Larkin 17, Beaubois 2, Singleton 6, Bryant, Moerman 6, Tuncer n.e., Pleiss 2, Micic 18, Anderson 2, Petrusev, Dunston 12, Simon 12 Coach: Ataman

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