EuroLega, 20ª giornata: sprint Zenit nel 2° tempo, Zalgiris spento e costretto alla resa

Lo Zenit rompe il consolidato equilibrio con due strappi tra terzo e quarto periodo a cui i lituani non riescono a replicare.

di Gabriele Leslie Giudice

ZENIT SAN PIETROBURGO 77-65 ZALGIRIS KAUNAS (17-14, 19-22, 20-13, 21-16)

Vittoria ai punti meritata per lo Zenit di coach Pascual, che in un match dalle basse percentuali ed estremamente equilibrato ha il merito di piazzare i due break – alla fine del terzo quarto, e a metà del quarto – che scavano il solco con uno Zalgiris mai capace di accendersi veramente in attacco. L’arma letale per scardinare 28′ di equilibrio abbondante è Billy Baron, che con 5 punti in un amen spinge i suoi sul +9 (56-47). Lo Zalgiris non risponde e l’iniezione di fiducia sblocca i tiratori di Pascual, che negli ultimi 11′ di partita trovano 4 delle 9 triple di squadra (su 27 tentativi) e consentono ai padroni di casa di produrre il secondo allungo, quello che a metà dell’ultimo quarto porta lo Zenit sul +12 (68-56), troppo lontano per uno Zalgiris meno energico del solito e non in una gran serata in attacco (44% da 2 e 27% da 3).

La cronaca: le difese prevalgono sugli attacchi nei primi possessi della partita, lo Zalgiris cerca di prendere il controllo delle operazioni sorpassando con la tripla di Grigonis (6-8), ma gli ospiti continuano a fare fatica nel trovare il canestro e vengono puniti dalla tripla del controsorpasso di Zubkov (14-12), con gli attacchi di entrambe le squadre costrette spesso a ricorrere al piano b o c per trovare il fondo della retina. La partita non è di certo spettacolare e a uscirne meglio in questa fase è lo Zenit, che a cavallo tra primo e secondo quarto trova la bomba di Baron e vola a +5 con Pushkov (19-14). Gli ospiti impattano (21-21) con un Jokubaitis molto attivo, bravo ad approfittare dei problemi di falli di Lekavicius, avviando una lunga fase di equilibrio e di attacchi più efficaci. Milaknis colpisce da 3 punti (29-30), Fridzon risponde con la stessa moneta e i liberi di Thomas e Walkup accompagnano la contesa all’intervallo sulla parità assoluta (36-36).

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Milaknis colpisce con la seconda tripla personale (38-39), lo Zenit risponde piazzando il parziale più importante della partita, un 9-2 guidato dal duo Ponitka – Gudaitis che consente ai padroni di casa di costruire il primo mini allungo (47-41). Grigonis risponde riducendo lo svantaggio (49-45), ma nel finale del terzo quarto lo Zenit allunga ancora grazie a 5 punti di un Baron fino a quel momento silente (56-47). Lekavicius alza il floater che vale il -5 (56-51), lo Zalgiris cerca di aumentare la pressione difensiva ma subisce Hollins, e soprattutto non riesce ad evitare la consueta tripla di Baron, che esce dai blocchi e rimanda a +9 (65-56) lo Zenit costringendo Schiller al timeout. Al rientro i padroni di casa colpiscono ancora con la tripla di Zubkov (68-56) che registra il nuovo massimo vantaggio. Lo Zalgiris è alle corde ma trova la tripla del -7 (68-61) con Hayes, a cui risponde subito Pangos, con la prima tripla di serata che potrebbe chiudere la partita (71-61). Lauvergne commette fallo in attacco lasciando a Gudaitis i liberi della sicurezza (73-61) a 1’6” dall’ultima sirena dei tempi regolamentari, che arriva ufficialmente sul 77-65.

ZENIT SAN PIETROBURGO: KC Rivers 4, Zakharov N.E, Pangos 6, Fridzon 3, Hollins 6, Thomas 2, Baron 11, Pushkov 6, Trushkin N.E, Zubkov 9, Ponitka 15, Gudaitis 15.

ZALGIRIS KAUNAS: Walkup 12, Blazevic N.E, Lekavicius 11, Hayes 3, Jankunas, Lukosiunas N.E, Milaknis 6, Rubit 4, Geben, Jokubaitis 8, Grigonis 10, Lauvergne 11.

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