EuroLega, 21°giornata: festival di triple, l’Olympiacos distrugge il Fenerbahçe

Pazzesca prestazione al tiro della squadra greca, che domina dal primo all’ultimo minuto i Campioni in carica.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

La rivincita della scorsa finale di Istanbul, due tra le squadre più forti in assoluto di questa competizione, una sfida che non è mai come le altre, tutto questo è Olympiacos – Fenerbahçe. Il Fenerbahçe arriva in un grande momento di forma, in cui ha ottenuto numerose vittorie consecutive, mentre l’Olympiacos sembra in leggera flessione e pochi giorni fa ha anche subito la sconfitta in campionato contro gli odiati rivali di sempre, il Panathinaikos.

Quintetto Olympiacos: Mantzaris, Spanoulis, Papanikolau,  Printezis, Milutinov

Quintetto Fenerbahçe: Sloukas, Wanamaker, Datome, Vesely, Thompson.

Forte partenza per i padroni di casa, che nel primo minuto tentano già l’allungo con una grande penetrazione di Spanoulis e un aggressivo Papanokolau. Olympiacos che continua a giocare con grande intensità in questi primi minuti, dove entra di prepotenza in partita anche Printezis con due triple consecutive. Il Fenerbahçe ha grandi difficoltà in attacco, merito della difesa dei greci che dopo 4 minuti sono avanti di 7 lunghezze. L’Olympiacos gioca un basket meraviglioso, punendo i turchi sia dentro che fuori dall’area. Gli ospiti, in netta difficoltà e vicini alla doppia cifra di svantaggio, sono tenuti a galla dal solito efficace apporto offensivo di Jason Thompson. Prima Spanoulis, poi Mantzaris puniscono ancora il Fenerbahce dall’arco dei 3 punti, segnando così il +13 Oly. L’Olympiacos non ne vuole sapere di fermarsi, e sospinto dal grande pubblico di Atene, tocca il +17 con la tripla dell’immortale Vasilis Spanoulis. Un’evitabilissimo fallo di Papanikolau su tiro da quasi metà campo di Guduric, consegna un pò d’ossigeno al Fener, chiudendo il primo quarto sotto di 16 lunghezze, quarto in cui è stato surclassato dai padroni di casa.

Il secondo quarto inizia come era finito il precedente, con il Fener che fatica tantissimo a trovare la via del canestro e un Olympiacos super concentrato. La qualità della difesa dei greci non diminuisce, creando numerose difficoltà al Fenerbahçe, tenuto a galla dai muscoli e dall’atletismo di Jan Vesely. Si segna meno in questo quarto, con anche il Fenerbahçe decisamente più aggressivo e concentrato in difesa. Dopo alcuni minuti di siccità offensiva, ci pensa Strelnieks con una tripla a sbloccare il punteggio della squadra del Pireo. La panchina del Fenerbahçe aumenta la qualità per i turchi, soprattutto con  la regia e le triple di Bobby Dixon. Se da una parte l’Olympiacos tira benissimo da 3 punti, il Fenerbahçe risponde con una grande presenza sotto canestro, rimanendo agganciati all’incontro sempre sulla doppia cifra di svantaggio. Ottima risposta della squadra di Obradovic, il quale non è sprofondata di fronte a un grande primo quarto della squadra greca, ma ha reagito da Campione D’Europa in carica, limitando lo svantaggio.

Alla ripresa dei giochi, sempre Bobby Dixon e Vasilis Spanoulis sono i protagonisti principali per le due squadre. Printezis è sempre un fattore sotto canestro, praticamente un clinic di come si gioca in post basso. La partita vive di accelerazioni, con il punteggio sulla doppia cifra di vantaggio per l’Olympiacos e con il Fener attaccato all’incontro grazie a un rinato Bobby Dixon. Ci pensa Spanoulis a spezzare la partita in due, con le sue triple ad accendere l’entusiasmo del Pireo. Irriconoscibili alcuni perni fondamentali del Fener, tra cui i nostri Melli e Datome con soli 2 punti a segno fino adesso. Piovono triple ad Atene. Dixon tira in modo superbo da 3 (5 su 9) e dall’altra parte non sono da meno Strelnieks e Spanoulis. Saltano anche i nervi agli ospiti, con Jason Thompson punito da un tecnico da parte degli arbitri. Il terzo quarto si conclude con l’Olympiacos ancora pienamente padrone del match e in vantaggio di 17 punti.

L’ultimo quarto si apre con un ottimo Jamel McLean, che nelle prime azioni di gioco attacca subito il canestro subendo due falli. Pessime percentuali al tiro per il Fenerbahçe, spesso dominato dall’aggressività dei greci. Sempre e solo Dixon, da 3 punti, prova a ricucire il distacco, ma è subito spento da una grande rubata con schiacciata di Brian Roberts. L’ex Milano Jamel McLean, segna da 3 punti per l’81-59 ,che a 5 minuti dal termine segna la fine delle speranze di rimonta del Fenerbahçe. Gli ultimi minuti di gioco sono solo un attesa che finisca il match con il Fener che ha già alzato bandiera bianca. L’Olympiacos ha giocato una partita eccezionale, soprattutto per intensità, grinta e con percentuali super dal campo (in particolare da 3 punti). Irreale l’80% dal 3 punti dei greci, con un incredibile 13 su 16.

 

OLYMPIACOS – FENERBAHÇE DOGUS 95-70 (34-18, 11-18, 26-18, 24-16).

MVP BasketInside.com – Vassilis Spanoulis. Immortale, immenso, Kill Bill. Partita eccezionale, primo quarto stratosferico da 14 punti con nessun errore dal campo.

Fenerbahce: Thompson 6, Melli 0, Mahmutoglu 0, Wanamaker 7, Sloukas 0, Guduric 8, Vesely 8, Guler 2, Kalinic 3, Dixon 24, Duverioglu 8, Datome 4.  All: Obradovic.

Olympiacos : McClean 12, Spanoulis 19, Strelnieks 18, Printezis 12 Papanikolau 9 , Mantzaris 6, Roberts 7, Bogris 0, Wiltjer 3, Thompson 3, Milutinov 5. All: Sfairopoulos.

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