EuroLega 22° giornata: L’Olympiakos vince in volata contro il Real Madrid

Partita equilibratissima quella andata in scena al Wizink Center, con i greci che riescono a mantenere la lucidità in un finale convulso e portarsi a casa un referto rosa importantissimo

di Marco Novello

Partita al cardiopalma doveva essere e partita al cardiopalma è stata con l’Olympiakos che ha la meglio sul Real Madrid e si conferma al secondo posto in graduatoria dietro solo al CSKA Mosca. Gli spagnoli però possono solo mangiarsi le mani, dopo una lunga rimonta cominciata nel terzo quarto e culminata nel quarto ed ultimo periodo gettano alle ortiche i due possessi di vantaggio; a due minuti dalla fine, infatti, Reyes perde la testa, prima fa 0/2 dalla lunetta e poco dopo si fa fischiare il fallo tecnico che regala ai greci libero e possesso successivo che i biancorossi sfruttano a pieno per il contro sorpasso quello che alla fine risulterà decisivo.

QUINTETTO REAL MADRID: Doncic, Campazzo, Tavares, Thompkins, Taylor

QUINTETTO OLYMPIACOS: Spanoulis, Milutinov, Printezis, Papanikolaou, Mantzaris

Partenza a razzo dei blancos che dopo un giro di lancette sono già avanti di 5 lunghezze, l’Oly dal canto suo non sta a guardare e risponde coi canestri di Printezis e Milutinov (5-5). Doncic segna il quarto punto della sua serata, ancora Milutinov e Printezis replicano alla guardia slovena (7-9). Taylor prima Thompkins poi provano a scavare il primo solco in favore dei padroni di casa a suon di triple (13-9) che causano il time-out immediato di Sfairopoulos che tenta di spezzare il ritmo offensivo degli spagnoli. Scelta ampiamente ripagata visto che i greci tornano in campo più concentrati producendo un contro break di 8-0 che aggiorna il parziale sul 13-17 in favore degli ospiti. Causer riporta a contatto i vice campioni di Spagna, Wiltjer ristabilisce immediatamente le distanze (16-19). Doncic e McLean rimpolpano i tabellini delle proprie squadre ma è il centro di Randolph a mandare le due contendenti a riposo sul 20-21 dopo i primi dieci minuti di gioco.

Thompson apre le danze nella seconda frazione, Carroll negli altri 15 metri mette a segno il canestro da due che mantiene incollato il Real (22-23). Wiltjer mette a segno la prima tripla del suo incontro allungando in favore dell’Oly; capitan Reyes però fa la voce grossa sotto canestro e referta il gioco da tre punti che continua questa altalena nel punteggio. Wiltjer ha la mano calda e con l’ottavo punto della sua serata aggiorna il massimo vantaggio dei viaggianti sul 27-32 prima che Carrol dimezzi lo svantaggio ad un solo possesso (29-32). Reyes mette a segno la tripla, non proprio la specialità della casa, del meno due dopo il centro di Roberts (32-34). Thompson e Wiltjer allungano nuovamente per i viaggianti prima che Doncin torni a scrivere il suo nome sul tabellino della gara (34-38). Strelnieks segna la bomba del +7 Oly, vantaggio che si conserva sino quasi alla sirena finale, ovverosia fin quando Carroll col terzo centro su altrettanti tentativi da due aggiorni il parziale sul 39-45 finale.

Terzo periodo che riparte subito con la tripla di Thompkins a cui fa seguito il centro di Papanikolaou (42-47). Il Real sembra avere un altro piglio in questa ripresa, Doncic firma prima il -3 con il canestro del momentaneo 44-47, poi la tripla del -2 per il 47-49. Tavares impatta la gara; i greci guidati da un ispiratissimo Papanikolaou tornano al comando sul parziale di 49-53. Il numero 33 blancos continua ad avere la mano bollente dalla lunga (4/5 per ora) ricucendo lo stappo avversario; Printezis però non trema dalla lunetta e si torna immediatamente sul +3 Oly (52-55). Doncic, già 17 punti per lui, e Roberts mantengono inalterato il gap nonostante i loro centri, prima che ancora una volta Thompkins firmi il -1 (56-57). Doncic, col suo diciannovesimo punto, pareggia la partita a quota 60, Strelnieks non ci sta e firma immediatamente il nuovo vantaggio dei biancorossi (60-62). Il golden boy sloveno, poco prima della sirena, scrive i liberi che valgono i punti numero 61 e 62 dei suoi, ma il buzzer di Wiltjer manda tutti all’ultimo riposo sul punteggio di 62-65.

Quarto ed ultimo quarto che alza il sipario sui centri di Caseur che valgono il sorpasso dei padroni di casa sul 66-65, ci pensa Thompkins a piazzare la zampata del +4 che causano il nuovo time-out di Sfairopoulos. La partita, nonostante questa sosta, prende un attimo di pausa coi dieci interpreti sul rettangolo di gioco che non smuovono il punteggio per più di due minuti. Il play francese dei padroni di casa mette a segno il sesto punto personale in questo quarto prima che Milutinov blocchi l’emorragia col cesto del -4 (71-67). Doncic, sempre lui, mette a segno i liberi che consegnano due possessi pieni di vantaggio ai madrileni; Printezis prova a scuotere i suoi col gioco da tre punti per il -3 (73-70). La follia di Reyes consente all’Oly di presentarsi dalla lunetta col tiro libero conseguente al tecnico oltre che godere del possesso successivo e manco a dirlo i greci sfruttano a pieno la chance concessa loro dagli spagnoli riportandosi avanti sul 73-74 con la tripla di Printezis. Papapetrou trema dalla lunetta e Thompkins ne approfitta per impattare a quota 75. Printezis fa 2/2 dalla linea della carità, Doncic solo 1 su 2 lasciando il +1 sul tabellone luminoso in favore dei viaggianti. Il numero 7 sloveno si rifà poco dopo coi punti che valgono il +1 Real, il decimo e l’undicesimo punto di serata di Strelnieks ribalta per l’ennesima volta il punteggio sul 79-80 che rimarrà inalterato sino alla sirena finale nonostante l’ultimo tentativo blancos che però non porta a nulla visto che i madrileni non riusciranno a tirare complice un’ottima difesa avversaria. Non bastano quindi i 27 punti di Doncic ed i 20 di Thompkins al Real per avere la meglio sulla corazzata biancorossa che espugna il fortino spagnolo confermandosi così al secondo posto della graduatoria insieme al Fenerbahce e dietro solo al CSKA Mosca.

MVP Basketinside.com: Georgios Printezis. Prestazione da autentico leader quella del numero 15 dell’Oly che fa le veci di un Spanoulis irriconoscibile guidando i suoi alla vittoria con 21 punti e 6 rimbalzi, ma l’highlights del lungo greco è la tripla del contro sorpasso (73-74) che regala ai viaggianti l’inerzia del match nel finale.

REAL MADRID 79–80 OLYMPIACOS (20-21, 19-24, 23-20)

Real Madrid: F. Causeur 8 (3/3 da 2, 0/2 da 3, 2/4 tl), C. Randle 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), A. Randolph 4 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), D. Radoncic n.e., L. Doncic 27 (7/8 da 2, 1/6 da 3, 10/15 tl), J. Maciulis n.e., F. Reyes 7 (1/2 da 2, 1/1 da 3, 2/5 tl), F. Campazzo 0 (0/4 da 2, 0/3 da 3, 0/0 tl), J. Carroll 6 (3/4 da 2, 0/3 da 3, 0/0 tl) W. Tavares 2 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), T. Thompkins 20 (2/6 da 2, 5/6 da 3, 1/1 tl), J. Taylor 5 (0/2 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), all. P. Laso

Olympiakos B.C. Piraeus: J. McLean 5 (2/4 da 2, 0/0 da 3, 1/2tl), I. Papapetrou 1 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), V. Spanoulis 0 (0/2 da 2, 0/4 da 3, 0/2 tl), N. Milutinov 8 (3/5 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), J. Strelniekis 11 (3/5 da 2, 1/4 da 3, 2/3 tl), G. Printezis 21 (4/5 da 2, 2/3 da 3, 7/7 tl), K. Papanikolaou 8 (3/5 da 2, 0/1 da 3, 2/2 tl), V. Mantzaris 2 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 2/2 tl), B. Roberts 5 (1/3 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), G. Bogris n.e., K. Wiltjer 12 (1/1 da 2, 3/5 da 3, 1/2 tl), H. Thompson 7 (1/3 da 2, 1/1 da 2, 2/2 tl), all. I. Sfairopoulos.

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